martedì 14 novembre 2017

Cosa c'è dopo una maratona?


Un misto di stanchezza e contentezza; un fiume di emozioni dopo tanti allenamenti per la preparazione; dopo tante incertezze ma l'importanza è l'esperienza che si porta a casa, tanti incontri, abbracci, sorrisi. Una parte importante di vita, esperienze uniche, dense, forti, intense.

Lo sport aggrega, rende felici, ti permette di prenderti cura di te stesso, di sperimentare benessere, e di raggiungere gradualmente obiettivi importanti come portare a termine una maratona di corsa a piedi. Lo sport diventa una medicina naturale per il corpo e per l’anima, si tratta di volersi bene facendo sport e accorgersi di apprezzarsi per quello che si riesce a fare.
Interessante la testimonianza di Liberato Pellecchia, un maratoneta che ha indossato la maglia azzurra, riporto di seguito alcune risposte ad alcune mie domande. Cosa mangi prima, durante e dopo una gara?Corro la maratona. Alimentarsi bene e sano è importantissimo. Prima mangio fette biscottate con marmellata e bevo un thè. Durante la gara assumo maltodestrine. Subito dopo lo sforzo mangio una banana prima di un pasto completo ben bilanciato tra carboidrati, proteine e grassi.” Qual è stata la gara della tua vita, dove hai sperimentato le emozioni più belle?La maratona di Berlino dove ho corso il mio PB di 2h14'28". Esperienza fantastica. Mi emoziono tuttora.” Prossimi obiettivi a breve, medio e lungo termine? Sogni realizzati e da realizzare? Voglio migliorare il mio PB in maratona. Ho realizzato il sogno di indossare la maglia azzurra assoluta...L'appetito vien mangiando...Voglio farlo ancora.”
Bella ed interessante questa testimonianza, traspare tanta passione nello sport, tanto impegno, risultati raggiunti, sensazioni ed emozioni sperimentate, importanza della mente nello sport.
Questo è il fantastico mondo dello sport, si fatica, ci si impegna, rinunce, sacrifici, ma trattasi di un investimento molto redditizio, quando riesci a fare la gara della tua vita le sensazioni e le emozioni ti rimangono attaccate sulla pelle a vita e servono poi nei momenti più bui per ricordarti che sei stato in grado di fare qualcosa di importante, di sperimentare la performance e tutto ciò aiuta ad andare avanti serenamente e fiduciosamente.
Lo sport forma e trasforma le persone, insegna a superare ostacoli, crisi e difficoltà, non si tratta solo di allenare il muscolo, ma attraverso lo sport si forgia il carattere, si struttura la personalità.
Correre la maratona significa diventare manager di se stessi, bisogna avere una grande consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti, bisogna conoscersi bene, sapere qual è il miglior carburante per i propri muscoli sia alla partenza della gara, sia gli ultimi chilometri e bisogna sperimentare anche in allenamento l’integrazione in gara per capire cosa e come assumere determinati alimenti per continuare lo sforzo prolungato nel tempo e terminare la gara senza incontrare il cosiddetto muro. Lo sport ti permette di scoprire capacità inusuali, la maratona rimane una gara importante che comprende il superamento del muro dopo il 30° km.
Un esperto di maratone è Eligio Lomuscio, sa come affrontarla, gestirla e portarla a termine nonostante gli imprevisti che possono essere sempre dietro l’angolo, di seguito Eligio risponde ad alcune mie domande dopo la 23^ maratona di Roma portata a termine. Come descrivi la tua squadra e i tuoi amici atleti?Tutta la squadra e in particolare alcun i miei amici mi hanno aiutato molto specialmente in alcuni momenti critici e a loro devo dire un grande grazie di cuore.” Organizzata bene la gara, comunicazioni, centro maratona, pacco gara, percorso, ristori?L'organizzazione era perfetta niente da recriminare a cominciare dal centro maratona dal bel pacco gara, dal bellissimo percorso che era sorvegliato in tutti i punti e infine i ristori erano abbondanti fino alla fine, non è mancato nulla.” Cambia qualcosa dopo questa maratona? Prossimi obiettivi? Sogni da realizzare?Il traguardo di questa maratona mi ha fatto capire che con un po’ di buona volontà tutto è raggiungibile, prossimamente farò qualche altra maratona e tante mezze maratone per tenermi sempre in allenamento, perché in una maratona per me non ci vuole solo la forza delle gambe, ma ci vuole anche e soprattutto una grande forza mentale.”

Piano piano si fa tutto, basta trovare le giuste motivazione, segnarsi gli obiettivi mentalmente e per iscritto, prendere la direzione giusta del percorso verso il raggiungimento degli obiettivi.
Percorrere la maratona significa anche vivere l’esperienza di una giornata di eccessivo caldo oppure una giornata di pioggia, sentire l’acqua addosso, inzupparsi le scarpe nelle pozzanghere, insomma, osservare, sentire, percepire, giocare, tutto questo è anche maratona, come riporto nel libro O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, Edizioni ARAS, Fano, 2013, p. 124.

https://www.arasedizioni.com/catalogo/o-r-a-obiettivi-risorse-e-autoefficacia-modello-di-intervento-per-raggiungere-obiettivi-nella-vita-e-nello-sport/


http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

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