martedì 21 novembre 2017

Vincitori Maratona Verona: Robert Ndiwa e Federica Dal Ri

 

Il vincitore della maratona di Verona è stato Robert Ndiwa 02h12h51 ma la gara era anche valida come Campionato Italiano Assoluto e Master di Maratona e il titolo italiano assoluto è andato  ad  Ahmed Nasef con il crono di 2h16’53” che arriva circa 4’ dopo il vincitore e ha preceduto di quasi 3’30 Eyob Faniel  2h20’20” e Manuel Cominotto 2h20’29”.

La campionaessa Italiana è Federica Dal Ri con il crono di 2h37’44”  che precede Teresa Montrone 2h38’54” e Anna Spagnoli terza 2h39’08”, bella sfida tra le donne arrivate tutte e tre nell’arco di 1’30” circa; giù dal podio Pinna Claudia 02h39’43”.
Federica Dal Ri nel 1999 ha vinto il primo titolo italiano giovanile da juniores nella corsa campestre; ha indossato la sua prima maglia azzurra ai Mondiali juniores di corsa campestre lo stesso anno in Irlanda del Nord a Belfast; ha vinto il titolo italiano promesse di corsa campestre nel 2000, 2001 e  2002; ha esordito con la Nazionale assoluta nel 2002 in occasione dei Mondiali di corsa campestre in Irlanda a Dublino; nel 2005 è stata reclutata dall'Esercito e ha ottenuto: bronzo ai campionati assoluti indoor sui 1500 m, argento ai campionati assoluti indoor sui 3000 m, il suo primo titolo italiano assoluto nella corsa campestre, bronzo ai campionati assoluti all'aperto sui 1500 m; nel 2009 ottiene: ai campionati assoluti italiani argento nella corsa campestre e oro sui 5000 m, titolo dei 5000 m ai Mondiali militari a Sofia in Bulgaria; nel 2010 ottiene titolo assoluto sui 3000 m indoor e sui 5000 m outdoor;  nel 2012 ottiene il titolo italiano assoluto sui 10000 m.

Ottime le prestazioni del primo atleta classificato categoria SM40 Leonardi Massimo 02h25’24”   e degna di nota la prestazione del primo atleta classificato categoria SM50 Piacentini Emanuele 02h29’51”.  Bravissimo anche Breccia Gastone 02h52’52”  ed eccezionale il primo della categoria SM60 Trentin Virginio 02h53’27”.

Anche Mauro Tomasi ha partecipato alla Verona Marathon, di seguito una sua dichiarazione sui social: “L’ho finita in 05:51:45, 05:49:57 (Real Time) non sono partito per primo, ho lasciato partire "la massa" e dopo 2 minuti sono partito. Posso dirmi più che soddisfatto per questo, anche perchè l’ho fatta TUTTA completamente da solo!....Senza l'aiuto di nessuno! Il percorso anche se è migliore di 2 anni fa è per me molto impegnativo, con diverse salite, passaggi di ponti, piastre, ciottoli e molti san pietrini, in punti molto sconnessi nel centro Verona. Paolo Casciaro mi ha solo seguito in bici, passato bevande e cibo ai ristori, oltre a filmarmi e fotografarmi in vari punti della gara. Con lui mi sono trovato benissimo e solo averlo vicino mi ha dato moltissima energia, "voglia di fare" e sicurezza in tutto!...Lo ringrazio moltissimo anche per avermi portato a Verona guidando la mia auto e anche riportato a Riva del Garda (TN)....spero di farne ancora con lui...sapete che io non credo al caso!...Anche se prima non lo conoscevo è come se lo avessi sempre conosciuto, siamo andati subito in empatia...abbiamo moltissimi "punti" in comune...Ringrazio anche tutti gli organizzatori e volontari, mi hanno accolto molto ma molto calorosamente, niente da dire tutto gestito sublimamente. Ringrazio anche tutto il pubblico e tutti i runners, tantissimi mi salutavano per nome ed incitavano.....tanti mi fermavano dicendomi se mi ricordavo...che ci siamo visti...che ci conosciamo....io tanti non li conoscevo nemmeno!...Non pensavo di essere cosi "famoso"...Devo dire che a Verona mi sono trovato benissimo e se potrò ci andrò ancora..Grazie anche a tutti voi di FACEBOOK...i vostri commenti li leggo sempre...e se anche tante volte non rispondo li aprezzo molto....anche voi mi date energia e forza per continuare... grazie ancora.”

E queste testimonianze fanno caomprendere che lo sport non è solo dei campioni, dei primi arrivati, di coloro che vingono il titolo, ma lo sport è di tutti e per tutti.

Spero di incontrare Mauro in gara e dargli una mano facendo un po’ di strada insieme e aiutandoci a vicenda, c’è sempre un nuovo inizio, basta capire come e organizzarsi con nuove consapevolezze.

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

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