lunedì 4 dicembre 2017

Fabiola Desiderio vince la Maratona di Latina, un bel modo per riscattarsi


Fabiola vince la Maratona di Latina, un bel modo per riscattarsi dalla precedente prestazione di Verona dove ha avuto delle difficoltà e anche un buon modo per chiudere quasi l’anno agonistico.
Infatti la precedente maratona a Verona che era valida anche come campionato Italiano assoluta e Master ha avuto delle difficoltà e ne è uscita un po’ a pezzi, di seguito un estratto delle sue parole a me rivolte successivamente alla gara disputata: “Matteo oggi mi sono fatta prendere dallo sconforto sin da questa mattina, quando mi sono preparata mi sono resa conto che orologio non si era caricato, così sono partita allo sbaraglio seguendo le mie sensazioni, ad ogni km chiedevo il tempo ma nessuno mi rispondeva così lo sconforto ha preso il sopravventò ... ho iniziato a vedere che sia mentalmente che fisicamente mi sentivo scarica ... alla mezza mi sono ritirata ... tutta la mia preparazione andata in fumo. Matteo speriamo che superi questo. Mi sto risollevando piano piano, ho parlato molto con Eleonora e mi ha consigliata di fare subito una maratona perché ho la buona preparazione fatta in questi mesi, quindi sto decidendo se fare Latina che è a pochi km da casa ... vediamo in questi giorni cosa mi dice la testa.” 
C’è un mondo dietro un atleta, soprattutto dietro un atleta di vertice che vince, che ha pressioni, che tutti si aspettano sempre risultati eccellenti e invece il disagio o la difficoltà è sempre dietro l’angolo soprattutto in gare lunghe dove bisogna non trascurare nulla, bisogna essere concentrati per la gara lunghissima, bisogna monitorarsi chilometro dopo chilometro.
Succede che si abbiano imprevisti ma bisogna andare avanti, bisogna fermarsi capire cosa è successo, a volte è opportuno distrarsi, vedere altro, prima di tutto guardare chi si ha vicino e parlare un po' della gara e un po' di altro, un po' continuare a essere tesi e un po' provare a rilassarsi per esempio sedendosi, chiudendo gli occhi, facendo respiri profondi prendendo aria e gonfiando l'addome e poi tirando fuori tutto comprese sensazioni e tensioni negative.
Lo sport non è tutto nella vita è solo una parte importantissima, piano piano si possono archiviare esperienze negative ma prima elaborare e prendere insegnamenti utili e poi si punta a un altro obiettivo e impegnarsi allo stesso modo. Diventa importante essere sereni quanto basta per sentirsi che si ha valore ugualmente, non si è solo atleta ma anche persone.

Fabiola allenata e supportata da Eleonora si presenta allo start della maratona di Latina e la vince, di seguito approfondiamo la sua conoscenza attraverso risposte ad alcune mie domande.
Ciao, com'è andata? Soddisfatta? Hai avuto particolari problemi, difficoltà, momenti critici? “Ciao Matteo oggi è andata benino, si sono soddisfatta perché dopo l’amara delusione di due settimane fa a Verona per lo meno oggi sono riuscita a finirla con un crono che non è da buttare e con una bella Vittoria che risolleva l’umore. In gara oggi c’era il vento accompagnato da piccole salite e dallo sterrato infangato che mi hanno penalizzata un po’.”


La vittoria è vittoria, risolleva sempre e ti ricorda quello che vali; arrivare primi, vedere da lontano la fascia all’arrivo che ti aspetta, che ti accoglie è una bella immagine così come sono belle immagini le foto scattate nel momento del successo e della gioia, dove si scioglie tutta la tensione e la fatica e danno spazio a sorrisi radiosi e a volte anche a pianti di liberazione.
Sensazioni, emozioni, pensieri prima, durante, dopo la gara? “Prima della gara ero molto tesa, nella gara stessa mi affiorava sempre l’idea che potessi fermarmi ma poi km dopo km iniziavo a crederci, e dopo la gara solo sorrisi e abbracci con i miei amici.”

Ero presente e ho notato la tensione e il dubbio pre gara, l’abbracciare Fabiola è sembrato una modalità per sciogliere questa tensione che consumava forse energie che potevano essere utili durante la lunga gara della maratona.
Organizzata bene la gara, ristori, pacco gara, premiazioni? “La gara è stata organizzata perfettamente anche nel pacco gara, ristori e premi.”
Tifo, sostegno, amici, com'era? “Di amici e sostegno ne ho avuto a volontà giocavo in casa.”
Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport? “Nel praticare questo sport ho scoperto che oltre ad un buon allenamento devi avere la testa quella è il motore di tutto.”

E’ vero non solo muscoli e gambe ma anche la capacità mentale di superare tutto e affrontare tutto per riprendere sempre e andare avanti nonostante gli imprevisti.
Quali sono state le tue gare più emozionanti o performanti quest’anno? “La gara più emozionante è stata la 100km del Passatore conclusa bene, la vittoria alla 30km del Mare di Roma con ottimo crono e la vittoria alla 30km del Mare delle Terre Pontine.”
Cosa metti nel tuo bagaglio di importante da portare nel prossimo anno e cosa lasci? “Lascio nel mio bagaglio un anno pieno di gare vinte e spero di vincerne ancora pensando di dedicarmi a qualche altra bella gara ...stavo pensando alla 50km delle Terre senesi.”
Cosa hai scoperto quest’anno di te, degli altri, dello sport? “Quest’anno ho scoperto in questo sport di avere una bella testardaggine che mi permette di continuare e dire che ce la posso fare, ho incontrato tante belle persone alcune in particolari le porto nel cuore.”
Belle parole, questo è lo sport che vogliamo dedicarsi con passione e impegno senza trascurare il lato umano e portare a casa oltre ai podi e ai personal best anche tanti incontri e amicizie preziose.
Quali sono i tuoi prossimi programmi sportivi, obiettivi, sogni da realizzare? “Vorrei correre un’altra bella maratona per realizzare il mio personale saltato quest’anno, ma sono sicura che arriverà.”

Sono contento per Fabiola, l’impegno e la dedizione paga sempre, diventa importante essere positivi e resilienti e affidarsi a un buon team che ti sostiene e ti supporta.

Matteo SIMONE
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