mercoledì 7 marzo 2018

8 marzo corsa passeggiata “delle donne” ritrovo ore 20.30 p.za Ferrarese a Bari



Per il terzo anno consecutivo, Emma Fortunato e le sue amiche runner organizzano la corsa passeggiata “delle donne”: “Il giorno 8 marzo, per tutti coloro che vorranno aderire, in ricordo delle donne che morirono in una fabbrica, si terrà una corsa passeggiata “delle donne” così chiamata per l’occasione, ma alla quale possono partecipare tutti. L’ intento è di richiamare in modo simbolico, divertente e sano, questa festa che ricorda un evento tragico che ha dato l’avvio all'emancipazione femminile. Allora uniamoci tutti in una “Marcia del ricordo”, unica richiesta indossare qualcosa di giallo colore simbolico e tanta allegria. All'evento parteciperà il nostro sempre attento assessore allo sport Pietro Petruzzelli. La partenza è prevista alle 21:00 in piazza del Ferrarese… per proseguire lungo la muraglia, lungomare e città vecchia ritornando in piazza del Ferrarese.”

Un grande esempio per tutti, anziché incontrarsi in pizzeria, si esce dalla zona di confort per sfilare in città, per coinvolgere per persone a salire sul treno dello sport che ti porta in giro per strade e piazze condividendo insieme ideali e valori.
Cambiano le generazioni, ognuno ha propri bisogni ed esigenze, importante è portare avanti la propria passione la bellezza è nella diversità.
Di seguito Emma Fortunato racconta la sua esperienza di atleta rispondendo ad alcune mie domande.
Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Correndo all'alba molto spesso soprattutto i ragazzi rientrando da una nottata in discoteca esclamano in dialetto: ma chi ve la fa fare non avete altro da fare che correre.”
Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport? “Che ho tanta forza e tenacia non immaginavo fossi così.”

Lo sport permette di sperimentarsi, di mettersi in gioco, di uscire fuori dalla zona di confort, di scoprire risorse e qualità nascoste e inimmaginabili.
Quali sono le capacità, caratteristiche, qualità che ti aiutano nel praticare il tuo sport? “La dedizione, la costanza, la forza di volontà, la dinamicità.”
Che significato ha per te praticare il tuo sport? “È la mia libertà, la mia ora di svago, mi ricarico.”
Quali sono le sensazioni che sperimenti nello sport? “Gioia, benessere psicofisico, buonumore, ottimismo.”

Vero, chi fa sport ha una marci in più, in genere si è più positivi e propositivi, più autoefficaci e fiduciosi in se stessi e negli altri, più resilienti, in grado di affrontare e gestire problemi superando quelli inerenti lo sport come gli infortuni, le sconfitte, i dolori, la fatica enorme, giornate di clima avverso.
Quali sono le difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella pratica del tuo sport? “Riposarmi e non allenarmi per tre gg di seguito.”

Lo sport diventa un’ancora di salvezza, un’osai di benessere, un mondo parallelo per sperimentare libertà, leggerezza, pace.
Quali sono le condizioni fisiche o ambientali che ti ostacolano nella pratica del tuo sport? “Se è accaduto una forte discussione in famiglia e se diluvia.”

Nello sport per eccellere e per la performance c’è bisogno di serenità, di estraniarsi dalle problematiche familiari e lavorative, c’è bisogno di focalizzarsi per il momento dello start e per il periodo di durata della competizione sportiva.
Cosa ti fa continuare a fare attività fisica? “Continuo, perché amo correre e adoro i miei amici.”
Quale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi al tuo sport? “Correte perché vi fortifica e vi forma in meglio.”
Ritieni utile la figura dello psicologo dello sport? Per quali aspetti ed in quali fasi? “Non mi è mai capitato di rivolgermi, sicuramente sarà una figura valida e di sopporto per un equilibrio qualora per qualcuno diventasse una malattia.”
Sei consapevole delle tue possibilità, capacità, limiti? “Sì certo non sono una top e mi diverto correndo...non guardo mai se miglioro o meno, l'importante è per me divertirmi stare bene e nm fermarmi!”
Quanto ti senti sicura, quanto credi in te stesso? “Mi sento sicura e credo in me stessa sempre perché mi ascolto.”

Importante ascoltare il proprio corpo oltre al proprio cuore e la propria testa.
Ti ispiri a qualcuno? “Mennea.”
C’è una frase detta da qualcuno che ti aiuta a crederci e impegnarti? “Emma sei forte, ma attenzione Matteo non forte nei tempi ma come personalità.”

Daje Emma! Bella e forte persona e il meglio deve ancora venire.
Come hai superato eventuali crisi, infortuni, difficoltà? “Con tanta pazienza, introspezione e pensando che prima o poi sarebbe passato.”

Lo sport aiuta ad affrontare situazioni e problemi nello sport e nella vita, si diventa più positivi e propositivi, più tolleranti e pazienti, più fiduciosi in se stessi e negli altri, questo è lo sport che vogliamo, una scuola di vita. Lo sport può diventare davvero veicolo di benessere, pace e amore reclutando tanti atleti positivi e propositivi sul treno dello Sport che vogliamo. Lo sport che avvicina persone, mondi culture; uno sport che aggrega e include; uno sport che unisce.
ORA è il momento per salire sul treno dell’attività fisica, non aspettare il momento migliore. Sport è anche solidarietà, inclusione, integrazione, consapevolezza corporea dei propri limiti, osare senza esagerare, lo sport come rete sociale.
Emma è menzionato nel libro “L’ultramaratoneta di Corato. Esperienze, sensazioni, emozioni e aspetti psicologici di un atleta di corsa delle lunghe distanze” (Autore: Matteo Simone e Giuseppe Mangione)

https://www.facebook.com/theheartofkenyanrunning/
Posta un commento

Translate