Dott. Matteo Simone
Lo sport ti mette in riga, ti fa seguire un regime di vita salutare, ti permette di essere in forma rispettando sani principi di vita.
Di
seguito Raffaella racconta la sua esperienza di atleta rispondendo ad un mio questionario.
Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita? "Sì quando ho vinto le paure ad arrampicare.”
Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita? "Sì quando ho vinto le paure ad arrampicare.”
Qual
è stato il tuo percorso per diventare atleta? “Ho iniziato le immersioni oltre la vela,
poi ho iniziato lo spinning agonistico dopo le prime due gravidanze in Abruzzo,
poi a Roma 6 anni di kik boxe, poi ho iniziato corsa e mountain bike con
canottaggio estivo, poi ho ripreso il nuoto per affrontare il triathlon.”
Raffaella
sembra essere alla continua ricerca di quello che viene dopo il momento
presente, sembra essere ingorda di sport, alla ricerca di nuovi stimoli, nuove
sfide, nuove emozioni, alla ricerca di se stessa, dei suoi limiti, di un poi
andando sempre avanti nella vita e nello sport.
Questo per lei significa essere
campioni ogni giorno, non limitarsi a quello che c’è già, ma essere alla
ricerca del nuovo per conoscerlo ed esserne padrone di nuovi vissuti sportivi
per partecipare in modo nuovo a nuovi e sport e competere sempre con nuovi
stimoli e nuovi sport sfidanti.
Hai
dovuto scegliere nella tua vita di lasciare uno sport a causa di studio o lavoro? “No, per le gravidanze ho dovuto interrompere, ho tre figli: un maschio
e due femmine.”
Che
consiglio daresti a chi deve fare scelte
importanti nello sport?
“Bisogna pensare prima al lavoro.”
Come
ha contribuito lo sport al tuo benessere? "Lo sport mi fa stare bene, a livello psicologico è un antidepressivo".
Quali fattori contribuiscono al tuo benessere e performance? “Bisogna avere uno stile di vita sano: sonno,
alimentazione corretta, no fumo o eccesso di alcool.”
Riesci
a immaginare una vita senza lo sport? “No, spero di fare sport più a lungo
possibile.”
Prima, durante e dopo una gara, usi farmaci, integratori?
Per quale motivo?
“Uso pochi integratori, solo sali per l’idratazione 48 ore prima della gara ma
alcuni cicli di vitamine si.”
Nello sport chi
ha contribuito al tuo benessere e performance? “I miei vari allenatori.”
Praticando tanti sport diversi è necessario avere a disposizione un
allenatore che segue nel particolare sport, che curi le abilità
richieste per quel determinato sport, che permette di sperimentare sia
benessere che performance, che sappia quali sono i carichi di lavori necessari
e gli opportuni tempi di recupero.
Quindi fidarsi e affidarsi ogni volta a un allenatore o anche più allenatori in contemporanea quando si tratta di
sport come il triathlon: nuoto, bici, corsa, per allenare ogni sport nel
miglior modo possibile.
Qual
è stata la gara della tua vita, dove hai dato il meglio di te o hai
sperimentato le emozioni più belle? “Con la corsa quando sono andata sotto il
tempo sperato, poi quando sono arrivata in cima a una impegnativa arrampicata.”
Quando
arrivi a mete sfidanti e difficili la soddisfazione è tanta e ripaga degli sforzi
e dei duri allenamenti, tutto torna, la fatica paga.
Quale tua esperienza ti può dare la convinzione di potercela fare nello sport o nella vita? “Quando ti alleni duramente e la testa ti
fa da doping, quando hai una grande rivalsa, anche l’aver superato la paura del
vuoto e delle vertigini.”
Cosa pensano familiari e amici della tua attività sportiva? “Gli amici e i familiari mi considerano fissata, un po’ esagerata nel cercare la performance ma io sto bene e basta, spesso in montagna mi costringono ad andare sola perché loro non hanno l’allenamento, per il resto non faccio molte gare di inverno per l’equilibrio familiare.”
Cosa pensano familiari e amici della tua attività sportiva? “Gli amici e i familiari mi considerano fissata, un po’ esagerata nel cercare la performance ma io sto bene e basta, spesso in montagna mi costringono ad andare sola perché loro non hanno l’allenamento, per il resto non faccio molte gare di inverno per l’equilibrio familiare.”
Importante
trovare un sano equilibrio tra le attività individuali, lavorative e famigliari,
si può far tutto pianificando bene propri progetti e progetti famigliari.
Ti
va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Quando ho iniziato una gara di 5000 metri di
corsa per beneficenza partendo al contrario.”
Cosa
hai scoperto del tuo carattere nel diventare atleta? “Ho scoperto di essere testarda, volitiva.”
Quali capacità, risorse, caratteristiche, qualità hai dimostrato di
possedere? “Non
mollo mai, forte nel resistere alla sofferenza della fatica grande, buona
volontà.”
Che
significa per te partecipare a una gara? “Per me partecipare alle gare vuol dire
dare tutta me stessa, metterci il cuore.”
Quali condizioni fisiche o ambientali ti hanno indotto a fare una
prestazione non ottimale? “Il
tempo, se pioveva, l’attrezzatura e altre variabili A volte le condizioni
climatiche o fisiche mi hanno impedito di raggiungere i risultati sperati, a
volte agitazione.”
Quali sensazioni sperimenti facendo sport? “Concentrazione, voglia di vincere, poi
senso di appagamento, orgoglio di me stessa, benessere.”
Sono
tante le componenti che ti permettono di continuare a fare sport, che
continuano a motivare, per continuare a sperimentare prima di tutto benessere e
poi anche ben venga la performance per confermare i duri allenamenti.
Quali
sono i tuoi pensieri? Pensare al traguardo, a quello che si è investito per la
gara? “Penso
al traguardo, alla voglia di far bene ad ogni costo.”
Quale è stata la tua gara più estrema o più difficile? “Non ho mai affrontato gare estreme e non riesco a sentirmi preparata abbastanza per il triathlon.”
Quali
sono le varie difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella tua
disciplina? “Il
nuoto grande ostacolo e l’arrampicata è sempre una incognita.”
Hai
mai rischiato per infortuni o altri problemi di smettere di essere atleta? “Sì per infortuni, cervicale, dolore alle
ginocchia.”





Nessun commento:
Posta un commento