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martedì 12 settembre 2017

Michele Debenedictis, 40 miglia: E’ arrivato anche il titolo di Campione Italiano 2017

Matteo SIMONE 


Il 10 settembre 2017 si è disputato il Campionato Italiano di corsa su strada sulla distanza delle 40 miglia in occasione della Scorrendo con il Liri

La corsa è stata vinta da Carmine Buccilli ma il campionato IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association) è stato vinto da Stefano Velatta mentre Michele Debenedictis vince il titolo di Campioni Italiano della categoria M50.
Di seguito Michele ci racconta la sua impresa rispondendo ad alcune mie domande.
Ciao Michele, com'è andata? Soddisfatto?E’ andata benissimo nonostante le condizioni meteorologiche ma comunque sono soddisfatto.”
Momenti critici, problemi, esigenze particolari durante la gara?Assolutamente no perché avevo la consapevolezza di dare il massimo in tutto. Tanto in caso di problemi o esigenze sarebbe stato impossibile risolverli, sempre a causa delle condizioni atmosferiche.”

Michele è abituato ad affrontare momenti e situazioni difficili in gare lunghissime come la Nove Colli Running di 202,4 km o anche la lunghissima gara di corsa su strada da Milano a San Remo di 285 km, quindi è abituato al peggio, sa che può succedere di tutto in gara e tutto va gestito momento per momento andando sempre avanti verso l’obiettivo ambito.
Avevi abbigliamento e integrazione idonei? Ti è mancato qualcosa che non avevi considerato?Sono partito sicuro di dover gareggiare con la pioggia quindi sono partito ed arrivato con la canotta tanto non c'era abbigliamento che ci avrebbe protetto. Per l'integrazione tutto a posto, ti tanto in tanto ai ristori.”

Partecipare a tante gare, le più lunghe e le più difficili ti aiutano a conoscerti meglio, sai se puoi aver freddo o caldo, se puoi soffrire fame, sete o pioggia e quindi sei sempre preparato alla partenza ad aspettarti il peggio sapendo che c’è sempre una modalità per gestire tutto e andare sempre avanti vero il traguardo.
Pensieri, sensazioni, emozioni, prima, durante, dopo la gara?Ero al settimo cielo e non vedevo l'ora di concluderla perché assaporare la soddisfazione di concludere una gara del genere è indescrivibile' in più è arrivato anche il titolo di Campione Italiano.”

E’ vero più dura è la gara più grande è il trionfo e p oi assaporare un titolo italiano è sempre un momento indescrivibile e indimenticabile, dopo tanti chilometri di allenamento e dopo tante partecipazioni a gare le più diverse.
Hai scoperto ancora qualcosa di nuovo in te stesso, negli altri atleti?Si, la consapevolezza di non tirarsi mai indietro è vero spirito ultra.
Organizzata bene la gara, percorso, ristori, premiazioni?Ribadisco che chi organizza vuole dare il massimo. Ieri il meteo ha ribaltato la situazione. Peccato era impossibile mantenere le postazioni in quanto tutto fuggivano.”

A volte succede che si abbandoni la nave, se la gente non è motivata e non ha lo spirito ultra come gli atleti non sa gestire maltempo e difficoltà e allora abbandona postazione a causa maltempo lasciando atleti sprovvisti di assistenza e sostegno.
Tifo, sostegno, famiglia, amici, com'era?Nessun tifo. Eravamo soli ed attraversavamo le zone abitate ma tutti erano chiusi in casa o dietro le finestre.”

Posso immaginare gli ultrarunner che corrono sotto un acquazzone mentre la gente ordinaria si rifugia in casa preoccupata di bagnarsi gli abiti o di bagnarsi i capelli, questo è il fantastico, resiliente, bizzarro mondo degli ultrarunner, quasi extraterrestri, capaci di fare cose considerate fuori dall'ordinario.
Cambia qualcosa con questo nuovo titolo?Assolutamente no, non cambia niente anzi cerco sempre di essere me stesso.”
Prossime gare, obiettivi a breve, medio, lungo termine?Ti dico che sono impegnato quasi tutte le settimane fino a dicembre. Obiettivi?! Arrivare a fine anno in ottima forma poi se qualche altra riconoscenza sarà ben accetta.”

Interviste a Michele sono riportate nei seguenti libri:
Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta, edito da Prospettiva Editrice.
Maratoneti e ultrarunner
https://www.edizioni-psiconline.it/catalogo/punti-di-vista/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html

Matteo SIMONE 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 
21163@tiscali.it +393804337230 

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