Dott. Matteo Simone
La cosa importante è lavorare per obiettivi, focalizzarsi sull'obiettivo più importante e sul prossimo obiettivo.
Cercare di fare sia un lavoro di
allenamento fisico che un lavoro di allenamento mentale. Per quanto riguarda
l'allenamento mentale è importante essere convinti di quello che si fa e di
quello che si può riuscire a fare, importante sviluppare la propria
consapevolezza corporea e delle proprie capacità e caratteristiche.
Mettersi
in gioco in allenamenti e gare molto dure e
impegnative. Importante essere positivi, così si riesce a faticare e superare
carichi di lavoro enormi. Importante rispettare gli opportuni recuperi e riposi
per ristabilire il fisco e la mente. Importante fare allenamenti di gruppo.
Nelle
gare di 24 ore, per esempio, bisogna iniziare a meditare per poter superare i
momenti di crisi in modo da non fermarsi, fortificarsi con lavori sul respiro,
sviluppando attenzione nei confronti di se stesso e sapendo che si può superare
tutto, bisogna correre momento per momento senza pensare il finale della gara.
Importante è anche l'alimentazione e l'abbigliamento, provare in allenamento ad alimentarsi mentre si fanno sedute di lunghissima durata e anche provare l'abbigliamento adatto.
Importante è anche l'alimentazione e l'abbigliamento, provare in allenamento ad alimentarsi mentre si fanno sedute di lunghissima durata e anche provare l'abbigliamento adatto.
Importante migliorare la fiducia in se stessi e la
consapevolezza di sé, di seguito Matteo Nocera racconta la sua esperienza dopo
la vittoria di una gara di corsa a piedi di 24 ore:
“Adesso
prendo un piccolo periodo di pausa per preparare bene la 24h di Torino il 21
Aprile. Dopo Lavello ho una forte determinazione e convinzione di poter far
bene su questa distanza. Proverò a fare 220-230km così da poter conquistare
(spero) la nazionale. A maggio ci sono gli Europei a Timisoara voglio esserci, mi
impegnerò come sempre ma adesso sulla base di quest'anno che comunque mi ha
regalato quattro vittorie ci proverò.”
La formulazione degli obiettivi (goal setting),
siamo tutti in grado di perseguire i nostri sogni e raggiungere obiettivi
significativi, di seguito l’obiettivo dell’ultramaratoneta Matteo Colombo:
Quali sono i prossimi obiettivi? “Per quanto
riguarda le competizioni di ultramaratona (24ore) il "progetto
azzurro" è tra i miei obbiettivi imminenti (è il sogno di chiunque viva di
sport).”
Obiettivo a
breve termine scadenza uno o due mesi, obiettivo a medio termine sei mesi, quello
a lungo termine un anno, di seguito Stefano Fantuz illustra i suoi obiettivi:
Quale ritieni sia la tua prossima gara importante? “Ci sono diverse gare importanti a cui vorrei partecipare nella prossima
stagione e in questi giorni sto definendo il calendario con il mio allenatore.
C’è da dire che ci sono in ballo le convocazioni per il prossimo mondiale trail
in Spagna e potrebbe essere quella la prossima gara importante, vedremo.”
Massimo
Buccafusca all’indomani della sua vittoria alla 1^ "6 Ore di Mondello ecco
cosa dice a proposito del sognare i propri obiettivi: “Un mio
detto, cosa voglio fare da grande, non smettere mai di sognare. Ciao a presto.”
Interessanti
le parole di Marco Lombardi all’indomani del secondo posto alla 100km delle Alpi:
Nuove consapevolezze, mete, obiettivi? “Comunque la cosa più bella e avvincente di tutto ciò è che gli stimoli
spesso si trovano grazie a queste circostanze: è proprio così che ci si pongono
nuovi obiettivi cercando, sempre con il sorriso sulle labbra, di lottare come
leoni per raggiungerli, e se poi non ci riusciamo al 100%, ne usciamo comunque
Vincitori, arricchiti dal grande bagaglio di esperienze che ci siamo costruiti.”
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR




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