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mercoledì 3 gennaio 2018

Francesco Cannito, l'uomo immagine che ogni gara vorrebbe avere


Grandissimo Francesco Cannito, l'uomo immagine che ogni gara vorrebbe avere per coinvolgere persone a fare sport e condividere gioia e fatica, l'uomo che guida al traguardo tante persone come se fosse un capotreno che guida il treno dello Sport, se la segnaletica non è esatta ci pensa lui a portarti sulla giusta via sempre sul treno dello Sport, se i ristori non sono sufficienti ci pensa lui a consigliarti come integrarti, grande amico ultrarunner.

Conosco Francesco Cannito, persona umile felice e resiliente, conduttore non solo di treni a rotaie ma anche di treni dello Sport, conduce felicemente e resilientemente al traguardo non solo se stesso ma anche sua moglie e tanti altri vagoni di persone che attraverso lo sport si risentono vivi al mondo.
Sempre presente, vestito a colori per sorprendere, per rendere le gare giornate speciali, ben voluto da tutti, tanti organizzatori lo vorrebbero alle proprie gare perché la sua presenza è garanzia di una giornata all'insegna della fatica e del divertimento.
Francesco ha fatto passi da gigante da quando, alcuni anni fa, mi disse che voleva provare a fare una gara di 100km e chiedeva consigli e libri per documentarsi, gli consigliai il mio libro dal titolo “O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia, come raggiungere obiettivi nella vita e nello sport” e nel giro di pochi anni ha fatto non solo la 100km ma ha anche raddoppiato portando a termine la nove colli ed ultimamente arrivando tra i primi a gare di corsa della durata di 24 ore.
Se hai un sogno, se ti sei messo in testa degli obiettivi a cui tieni, fai di tutto per trasformare i sogni in realtà, ti documenti, ti impegni, segui gli amici più esperti, se non riesci all’inizio non molli ma ci riprovi più determinato, con più entusiasmo e sempre con il sorriso e la serenità.
E’ quello che ha fatto Francesco, un passo alla volta, maratona dopo maratona ha costruito il suo carattere e la sua personalità da ultrarunner, presente ad ogni manifestazione running impegnativa, incontrando sempre gente che si mette in gioco sulle lunghe distanze, famigliarizzando con tutti e prendendo da ognuno quello che gli serve per essere più performante.
Francesco è menzionato nel mio libro Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta. Prospettiva editrice, Civitavecchia, 2017.

Sollecitato da un amico triatleta ho pensato di scrivere un libro che parli non solo di campioni, ma anche dell’atleta comune lavoratore, il quale deve districarsi tra famiglia e lavoro per coltivare la sua passione sportiva, per trovare il tempo per allenarsi, praticare sport, stare con amici atleti, partecipare a competizioni. Attraverso questionari ho raccolto il punto di vista di atleti comuni e campioni, per approfondire il mondo dello sport, e in particolare gli aspetti che incidono sul benessere e sulla performance. E’ fondamentale conoscere il loro punto di vista a completamento delle teorie relative agli aspetti che incidono sul benessere e la performance dell’atleta e della squadra. Lo psicologo dello sport a volte diventa una figura di riferimento per il singolo atleta, per l’intera squadra, per lo staff, i tecnici, i dirigenti.

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