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mercoledì 19 settembre 2018

Cosa c’è dietro la fatica? La ciclicità dell'esperienza

Lo sport rende felici nonostante la fatica
Matteo SIMONE

Cosa c’è dietro la fatica? Lo sport rende felici nonostante la fatica; lo sport per approfondire la conoscenza di se stessi e dell'altro; sport per comprendere la ciclicità dell'esperienza; sport per elargire e per ricevere daje! Che fanno tanto bene per attivarsi, per partire e ripartire.

Importante il fattore mentale anche nello sport per cambiare stile di vita, per un maggior benessere, per una miglior performance, per i vari passaggi e cambiamenti, per gestire infortuni, crisi e sconfitte; per gestire stress e ansia; per fare rete con altre figure professionali.
Tanti metodi, strumenti e attrezzi del mestiere; dal gol setting all'immaging; gestire il fine carriera; il passaggio al professionismo; pressioni da parte di familiari, allenatori, dirigenti.
Nella vita prima o poi lo trovi uno sport che fa appassionare, fa mettere in gioco, fa sperimentare benessere e performance, permette di far parte di una squadra che segue obiettivi condivisi, fa condividere allenamenti e gare, trasferte e viaggi. 
Non c’è un’età per iniziare o per cambiare uno sport, importante è quello che si sperimenta e a volte le sensazioni e le emozioni sono ricche e intense. Lo sport è una palestra di vita, una modalità per sperimentarsi e mettersi alla prova, un’opportunità per apprendere dall'esperienza e portare a casa sempre insegnamenti.
Insieme si può arrivare ovunque, lo sport abbatte muri e barriere anche generazionali, rimette al mondo facendo faticare con i più giovani, lo sport fa notare la ciclicità della vita, partenze e arrivi, fatica e poi recupero e riposo per alleviare stanchezza e fatica.
Insieme è molto meglio nella condivisione dell'esperienza di fatica e poi anche di gioia, entusiasmo, soddisfazione. Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti sintonizzandosi sull'obiettivo da portare avanti seguendo mete e direzioni ed essendo sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l'onda del cambiamento e utilizzando risorse residue, che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. 
Questo è il vantaggio dello sport. La passione per uno sport permette di sperimentarsi, condurre un sano stile di vita fatto di fatica e gioie, di relazioni, di mete e obiettivi da costruire. 
Lo sport avvicina persone e rende felici e resilienti condividendo l'amica fatica che aiuta a crescere conoscendo sempre più se stessi, le proprie possibilità, capacità e limiti. Lo sport fa prendere direzioni per raggiungere traguardi, mete e obiettivi difficili, sfidanti ma non impossibili superando eventuali imprevisti lungo il percorso con fiducia in sé, con impegno, motivazione, passione e determinazione.
Lo sport incrementa consapevolezza, sviluppa autoefficacia consolidando la fiducia in se stessi di riuscire in qualcosa; lo sport incrementa la Resilienza, si affrontano e si superano meglio i problemi, le crisi, le difficoltà. E’ importante valutare momento per momento se quello che si sta facendo è in linea con il proprio desiderio e il proprio bisogno. E’ un contattare le proprie sensazioni considerando gli obiettivi che si vogliono perseguire con piacere, passione, motivazione, impegno.
Bisogna essere resilienti e pronti al cambiamento, rimodulare gli obiettivi in base alle proprie condizioni fisiche attuali.
Si può fare tutto gradualmente e progressivamente con cautela e attenzione, fidandosi e affidandosi, apprendendo dai più esperti e dall'esperienza, iniziando a piccoli passi lenti con minimi obiettivi e poi ognuno prende la sua strada più o meno lunga, più o meno difficile.
La salita, la fatica, i tunnel, le crisi diventano amici dell'atleta, più è ripida la salita, più è grande la fatica, più è lungo e buio il tunnel, più è grande la crisi e più si è riconoscenti quando tutto è finito per gli insegnamenti ricevuti. Tutto passa, tutto cambia; passa la salita, passa la fatica, passa la crisi; rimane la consapevolezza che anche questa volta si è riusciti incrementando la forza interiore che aiuta non solo nello sport ma anche nella vita quotidiana lavorativa, familiare, relazionale.
Lo sport è molto utile per tante persone, permette di aderire a un sano stile di vita, permette di trovare motivazioni per andare avanti, per mettersi alla prova, per ritrovare un senso alla propria vita, per apprezzare valori come la fatica, la correttezza, permette di raggiungere obiettivi con impegno e determinazione; permette di sviluppare consapevolezza, fiducia in sé e resilienza.
Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi un po’ soffrire, incontrare discese e salite e arrivare a conclusione sperimentando soddisfazione e gioia oltre che dolore e sofferenza, questa sembra essere l’esperienza di molti atleti. Lo sport rende felici nonostante la fatica, nonostante le salite, nonostante le avverse condizioni climatiche.
Se vuoi, se ci credi, tutto passa, tutto cambia, passa la fatica, passa la salita, quello che rimane è la consapevolezza della forza interiore acquisita che aiuterà non solo nello sport ma anche nella vita quotidiana, lavorativa, familiare, relazionale, individuale.
Tutto passa, tutto cambia; passa la salita, passa la fatica; rimane la consapevolezza della forza interiore acquisita che aiuta non solo nello sport ma anche nella vita quotidiana, lavorativa, familiare, relazionale, individuale. La salita, la fatica, i tunnel diventano amici dell'atleta, più è ripida la salita, più è grande la fatica, più è lungo e buio il tunnel e più si è riconoscenti quando tutto è finito per gli insegnamenti ricevuti.
Lo sport diventa allenamento alla vita, alle intemperie interiori soprattutto se si affronta insieme con le risorse a disposizione da parte di ognuno. Insieme è molto meglio, più fattibile, più affrontabile. E’ importante aiutare ad aiutarsi, fidarsi e affidarsi per diventare autonomi e più forti dentro. Insieme è molto meglio nella condivisione dell'esperienza di fatica e poi anche di gioia, entusiasmo, soddisfazione. L'amica salita più si fa sentire e più è utile per sviluppare sempre più resilienza e apprezzare il ciclo della vita fatta di salite, pianure e discese; fatica e riposo; tensione e rilassamento; sofferenza e felicità.

Matteo SIMONE
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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