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mercoledì 31 ottobre 2018

Dinà Lozeiro, marcia alpina: Serve una mente decisa ad arrivare dove decide di andare

Matteo SIMONE 

Lo sport può diventare un orto importante da coltivare accanto ad altri orti e interessi come il lavoro e la famiglia. 

Di seguito Dinà racconta la sua esperienza sportiva rispondendo ad alcune mie domande.
Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita?Sì, varie volte.”
Qual è stato il tuo percorso per diventare atleta? C’è un altro sport che vorresti praticare?Stando vicina o accompagnando altri atleti, alla fine, mi è venuta la voglia di praticarlo anch'io. Pratico come sport la marcia alpina. Mi piacerebbe molto fare la scalatrice.”

Lo sport permette di dedicarsi a se stessi e anche agli altri, permette di condividere una passione fatta di fatica, raggiungimento obiettivi, soddisfazione, crescita personale, soddisfazioni, autorealizzazioni.
Che consiglio daresti a coloro che devono fare scelte importanti nello sport? Di seguire il cuore e la passione, ma con consapevolezza e serietà. La vita è fatta di tante componenti, lo sport dovrebbe essere una importante nell'esistenza di ognuno di noi.

Nello sport non basta solo il corpo e i muscoli ma anche tanta passione, tanto cuore, tanta testa per continuare a fare qualcosa che fa bene a se stessi, per sperimentare piacere e benessere psicofisico, emotivo e relazionale.
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere? Praticando sport ho risolto un bel po’ di problemi (come il mal di schiena, per esempio) senza prendere ulteriori farmaci. La corsa, le camminate hanno sempre contribuito a questo.” 
Come hai superato eventuali crisi, sconfitte, infortuni?Con la consapevolezza che con la determinazione e volontà tutto si può fare.”

Lo sport permette di distrarsi da una vita che a volte può essere considerata difficile, problematica, stressante; lo sport aiuta a elaborare, riflettere, sistemare, trovare soluzioni, a riorganizzarsi.
Riesci a immaginare una vita senza sport?Assolutamente no, penso che mi ammalerei seriamente, è una componente importantissima della mia vita.” 
Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare sport?
Non ho mai mollato da quando ho iniziato. Lo faccio perché amo il benessere che provo ogni volta che lo pratico, perché mi tieni viva.”

Lo sport diventa una componente importante nella vita di una persona, aiuta ad avere uno stile di vita salutare.
Quale alimentazione segui prima, durante e dopo una gara? Usi farmaci, integratori? Per quale motivo?Prima, una colazione ricca con frutta e cereali; durante, bibite con tanti sali minerali e dopo, un bel ristoro con zuccheri compresi. Non uso nessun tipo di farmaci. Integratori si, fatti da me, un misto contenente miele e vari tipi di frutta secca (noci, nocciole, mandorle, pinoli e così via), prendo un cucchiaio ogni mattina. Al corpo serve le calorie che poi vanno utilizzate con lo sforzo fisico, ma per aumentare la forza e la prestazione fisica serve una sana alimentazione, tanto allenamento e una mente decisa ad arrivare dove decide di andare.”

Lo sport permette di fare cose incredibili per se stessi e per gli altri.
Nello sport chi ha contribuito al tuo benessere o performance?Tanti amici con consigli e speranza.” 
La gara della tua vita dove hai dato il meglio di te?Nel 2012, una gara di Campionato Italiano a Zone (BS), avevo corso per me, mio marito e una cara amica e compagna di gara che quel giorno erano in chemioterapia… Ho dato davvero tutta me stessa fisicamente e con la testa, sono arrivata seconda (per 4' secondi) ma per me è stata una vittoria che porterò sempre con me.”

Nello sport si cerca di fare del proprio meglio per raggiungere risultati e raggiungere mete e obiettivi.
Quale tua esperienza ti può dare la convinzione di potercela fare?Con il cuore, la mente, il coraggio e la determinazione si può ottenere qualsiasi cosa.” 
Quali sono i tuoi pensieri in gara? Il traguardo? Tutto quello che si è investito per la gara?Sicuramente penso al traguardo mettendo dentro tutto quello che ho investito come allenamento.”

Lo sport diventa un’opportunità di condividere momenti di fatica insieme ognuno con le proprie possibilità e modalità.
Cosa pensano familiari e amici della tua attività sportiva? Come è cambiata la tua vita familiare?Intanto una buona parte della mia famiglia la pratica e sa cosa vuoi dire, ovviamente sono interisti. È cambiata in meglio, prima praticava solo il marito, quando ho iniziato sono venuti anche i figli, quindi la domenica era un giorno di festa tutti insieme.”

A volte nella pratica di un’attività sportiva si fanno strani incontri ed esperienze bizzarre.
Ti va di descrivere un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Una volta in gara sono stata rincorsa da una mucca che pascolava vicino al percorso, un'altra volta un mio amico è stato rincorso da un pastore perché passava in mezzo alle pecore ed è tornato con il bernoccolo in testa.” 
Hai mai rischiato per infortuni di smettere di essere atleta?  Si, quando ho fatto la doppia distorsione ho rischiato grosso ma poi tutto si è risolto.”

La pratica di uno sport aiuta a conoscere sempre di più se stessi nel raggiungimento di propri obbiettivi, nel superamento di crisi e ostacoli, nell’affrontare allenamenti e competizioni.
Cosa hai scoperto del tuo carattere nel diventare atleta? Che sono una che non molla mai se si predispone un obbiettivo da raggiungere. 
Quali meccanismi psicologici ti aiutano nello sport? La tenacia, la tolleranza al dolore fisico e la determinazione.” 
Quali capacità, risorse, caratteristiche, qualità hai dimostrato di possedere?La capacità di reggere la stanchezza. La forza, e il buon senso di mollare quando bisogna farlo (non siamo fatti di ferro e bisogna capire e fermarsi quando qualcosa metti in repentaglio noi o gli altri).”

E’ importante sempre prestare tanta attenzione alle cose che si fanno, al proprio fisico, alla cura di diversi aspetti oltre all’allenamento fisico, è importante il recupero.
Hai sperimentato l’esperienza del limite nelle tue gare? Si. Una volta ho avuto la distorsione di ginocchio e caviglia insieme alla stessa gamba e ho capito cosa vuol dire.” 
Quali condizioni ti hanno indotto a non concludere la gara o a fare una prestazione non ottimale?Mi è capitato di aver un calo di pressione e quindi ho fatto davvero fatica a concludere la gara. Ma di solito non ho problemi.”

Lo sport permette di sperimentare sensazioni ed emozioni diverse, ricche, intense durante le varie fasi dell’attività fisica, dalla preparazione all’attesa, dalla partenza all’arrivo di una gara.
Quali sensazioni sperimenti facendo sport pre-gara, in gara, post-gara?Il cuore a mille, durante la gara la massima concentrazione e la speranza di poter farla bene. Dopo gara la gioia di averla finita bene comunque sia il risultato.” 
Che significa per te partecipare a una gara? Ogni volta è come la prima volta, con il cuore a mille e la speranza di poter finirla.”

La partecipazione a gare sportive permette di sperimentarsi e mettersi in gioco, permette di sfidare se stessi e gli altri, permette di alzare l’asticella delle difficoltà gradualmente per cercare di fare sempre meglio apprendendo dall’esperienza.
Quale è stata la tua gara più estrema o più difficile?Una gara di campionato italiano a coppie a Bione (BS), Io e la mia compagna eravamo in testa in classifica per il titolo italiano e lei non c'è l'ha fatta, ho dovuto cedere per lei.” 
Quale gara ritieni non poter mai riuscire a portare a termine?Devo ancora trovarla… magari se non sto bene fisicamente oppure per aiutare un compagno.”

E’ importante avere un approccio centrato sul compito, soprattutto quando si corre in sentieri di montagna dove l’osservazione e l’attenzione deve essere estesa anche all’ambiente circostante per non sbagliare strada, per non inciampare.
Nella tua disciplina quali sono le difficoltà e i rischi? A cosa devi fare attenzione?Nella mia disciplina le difficoltà sono la totale concentrazione (bisogna contare ogni passo fatto dentro ad una media prestabilita) seguendo percorsi variabile come pianura, salita, discesa; falso piano. I rischi si possono trovare soprattutto quando c'è brutto tempo e il percorso costeggia burroni o discese con pendenza forte (cosa che comunque gli organizzatori cercano di evitare), bisogna sempre tenere d'occhio il tracciato e i segni.”

Lo sport diventa una palestra di vita sia per i bambini che per gli adulti, si può iniziare da piccoli a giocare con lo sport apprendendo regole e condividendo gioie e fatiche e da grandi lo sport mette di fronte a difficoltà e anche successi come nella vita quotidiana.
Un tuo messaggio rivolto ai ragazzi per farli avvicinare allo sport?Lo sport come la vita è fatto di grande soddisfazione e grandi difficoltà, ma che entrambe devono essere vissuti con passione ogni giorno, e non mollare mai qualsiasi sia il muro che ti trovi davanti, che l'unico limite per l'essere umano è la mancanza di coraggio di affrontare il futuro.”

Meglio essere dopati di motivazione e passione esagerata che di sostanze tossiche, se si vuole si può arrivare molto in alto.
C’è stato il rischio di incorrere nel doping nella tua carriera sportiva? Un tuo messaggio per sconsigliarne l’uso? MaiIl doping ti può dare una "vittoria" che diventerà sempre più amara a lungo andare. Il vero doping lo hai già nella testa e nel cuore, bisogna solo saperlo usare.” 
Ritieni utile lo psicologo dello sport?Non penso sia utile, ma dipende di ogni persona.”

Nella mente degli atleti c’è sempre la ricerca di un tempo e uno spazio per dedicarsi a uno sport per continuare a sperimentare benessere.
Se potessi tornare indietro cosa faresti o non faresti?Inizierei da bambina l'attività sportiva.” 
Sogni realizzati e da realizzare?
Tante e gran belle soddisfazioni sportive. Il mio sogno o meglio direi desiderio più grande è riuscire sempre a fare lo sport che amo senza esserne costretta mai a fermarmi.”

Matteo SIMONE 380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR 

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