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venerdì 22 marzo 2019

I doni dello sport: fatica, luci, colori


I doni dello sport: partenze, ripetute, fatica, lavori, tramonti, lune, luci, colori,, amicizia, relazioni, incontri, sensazioni, emozioni, ciclicità dell'esperienza, arrivi, benessere, performance, risultati. 

Cosa c'è dietro lo sport? Tanta passione, allenamenti, incontri, fatica, aggregazione, tante decisioni, presenza, attenzione, focalizzazione. Squadre, gruppi, associazioni.
Un mondo dietro lo sport, tanta fatica e impegno con passione e determinazione, tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante persone dietro gli atleti; tante gioie e soddisfazione.
Nella vita prima o poi lo trovi uno sport che fa appassionare, fa mettere in gioco, fa sperimentare benessere e performance. Lo sport permette di far parte di una squadra che segue obiettivi condivisi, fa condividere allenamenti e gare, trasferte e viaggi. Non c’è un’età per iniziare uno sport, importante è quello che si sperimenta. Lo sport è una palestra di vita, una modalità per sperimentarsi e mettersi alla prova, un’opportunità per apprendere dall’esperienza.

Lo sport è molto utile per tante persone, permette di aderire a un sano stile di vita, per ritrovare un senso alla propria vita, permette di raggiungere obiettivi con impegno e determinazione, permette di sviluppare consapevolezza, fiducia in sé e resilienza. 
Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi un po’, soffrire, e arrivare a conclusione sperimentando soddisfazione e gioia.
Bisogna essere resilienti e pronti al cambiamento, rimodulare gli obiettivi in base alle proprie condizioni fisiche attuali. L’esperienza serve per andare avanti con pazienza, un passo alla volta, con consapevolezza e rispettando i propri limiti.
Cosa spinge persone a fare sport, sudare, faticare? Certo non solo la performance ma anche la voglia di mettersi in gioco, di mantenersi in forma, rincorrere il benessere psicofisico, emotivo e relazionale; una spinta motivazionale dettata da cuore, testa e corpo per provare, per non mollare, per occuparsi di se stessi, per far parte di un gruppo o una squadra con progetti di gare; per condividere momenti, viaggi e incontri; superarsi, ricordare momenti passati insieme.
Questo è lo sport che vogliamo che incrementa consapevolezza, autoefficacia, resilienza e spirito di squadra e appartenenza. A volte lo sport diventa una droga, una dipendenza, ma ben venga se fa stare in piedi; se cura spirito, corpo e mente; ben venga se fa stare con la gente, se fa vedere sempre tante strade aperte davanti da poter scegliere, da potersi sperimentare.
La compagnia diventa una grande risorsa per affrontare allenamenti e gare, soprattutto se si tratta di sport di endurance che comporta tante ore di allenamento in condizioni anche avverse. 
E’ importante sentirsi sereni e praticare sport in pura libertà apprezzando quello che viene in termini di risultati e il benessere che se ne ricava di natura fisica, psicologica, relazionale, emotiva.
Lo sport promuove il benessere fisico e sociale e va inteso non solo come performance volta al raggiungimento di prestazioni eccellenti, ma anche come incentivo all’aggregazione sociale, strumento di prevenzione e promozione della salute.
Gli atleti sperimentano di far parte di una squadra che diventa una rete sociale, una base sicura di riferimento che si occupa e si preoccupa per loro, per il loro benessere e per la loro miglior performance individuale e di squadra, senza pretese impossibili.

Matteo SIMONE +393804337230
Psicologo, Psicoterapeuta

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