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mercoledì 18 ottobre 2023

Mimma Caramia Campionessa Italiana IUTA 100 Miglia 2023

 Dedico questa sfida al mio coach Enrico Vedilei
Matteo SIMONE
 

L’A.S.D. Transeo col patrocinio della FIDAL, Comune di Policoro e IUTA (Associazione Italiana di Ultramaratona e Trail), ha organizzato la 12° edizione del “6 Days Ultra Marathon Festival – Summer Edition).

Trattasi di una manifestazione podistica agonistica di 6 - 24 - 48 ore, 6 Giorni, 100 Km, 100 Miglia, 43 Km, 50 Km, 10 Giorni, 1000 Km, 1000 Miglia e 17 Giorni, valida quale Campionato Italiano IUTA della 48 Ore, 6 Giorni, 100 Miglia di corsa su strada (assoluto e di tutte le categorie IUTA).
La gara è omologata FIDAL ed ha ottenuto la Bronze Label IAU. Giudici Fidal hanno presenziato tutta la manifestazione. Le gare di "48 Ore" e "100 Miglia" hanno avuto inizio il 28 Settembre alle ore 15.00. Le gare si sono svolte su di un anello di 1077,64 metri, omologato FIDAL in data 21 febbraio 2023.
Mimma Caramia (ASD Corricastrovillari) è Campionessa Italiana IUTA 100 Miglia avendo vinto in 25h35’ e di seguito approfondiamo la sua conoscenza attraverso risposte ad alcune mie domande.
Complimenti per il titolo italiano 100 miglia, soddisfatta? In termini di prestazione non posso essere soddisfatta perché ho impiegato molto più tempo rispetto a due anni fa. Una caduta all'85° km ha compromesso fortemente quello che avevo fatto fino ad allora, impedendomi di continuare a tenere il passo tenuto fino in quel momento.

In effetti, nel 2021 Mimma impiegò 22h52’25”, quasi 3 ore in meno, ma il titolo italiano fu conquistato da Luisa Zecchino che vinse in 21h53’59”.
Eventuali Criticità? La criticità maggiore è stata convivere per altri 80 km con una forte contusione al ginocchio riportata in seguito all’impatto…non riuscivo più a correre, avevo dolore in fase di appoggio e ho dovuto alternare dai 110 km una camminata veloce alla corsa.
Cosa ti rimane di tutto ciò? Di questa esperienza mi rimane la capacità di reimpostare gli obiettivi, non potevo più tentare il PB che desideravo e ho lottato veramente con tutta me stessa per giungere al traguardo in un tempo dignitoso. Ho lottato contro la voglia di fermarmi, contro il senso di sconfitta, contro anche il dolore, ma a ogni giro vedevo il volto di mia madre e finché lei era con me non avrei mai mollato.
Ti è capitato durante tale gara di temere qualcosa? Ho temuto di non avere abbastanza carattere per arrivare in fondo nonostante tutto.

In gare di ultramaratone bisogna essere focalizzati sull’obiettivo di portare a termine l’impresa con la consapevolezza che nelle lunghe ore di gara e durante i tantissimi km di gara tutto può accadere e bisogna essere pazienti e resilienti nel rimodulare piani e programmi per arrivare al traguardo nel miglior modo possibile.
Gli alimenti prima, durante, dopo? Durante la gara ho integrato con aminoacidi e gel e barrette + watt, a cui alternavo piccole quantità di cibi, tipo fichi secchi, banane, gallette di riso con burro di arachidi, albume e grana padano.
Incontri particolari? Il sostegno di Daniele Alimonti che gareggiava sulla sei gg è stato importante…non mi ha permesso di lasciare la competizione. Ha percorso diversi giri con me, mi ha accompagnato dal dottore e mi ha dato un ghiacciolo che in quel momento desideravo

In gare di ultramaratone capita frequentemente di percorrere tratti insieme ad altri concorrenti soprattutto in questa gara di più distanze e più ore e giorni.
Daniele Juan Alimonti ha vinto la gara di 6 giorni totalizzando 600,245 km, precedendo Franco De Caria 525,888 km e il tedesco Mario Walter 504,335 km.
Allucinazioni? Non ho mai avuto allucinazioni…ma 24 h non sono troppe…un paio di caffè nei momenti di sonno mi aiutavano a continuare tranquillamente.
Dedichi questa sfida a qualcuno? Dedico questa sfida che è stata veramente una sfida contro me stessa e le mie paure, e le debolezze di una mente e del fisico provati dalla caduta, al mio coach Enrico Vedilei…non è quello per cui abbiamo lavorato per tanti mesi…ma la vita sportiva è anche questo, ci andremo a prendere i nostri obiettivi il prossimo anno

Dietro l’atleta con i suoi obiettivi, allenamenti are e pensieri c’è un mondo di persone tra famigliari, amici, allenatore con il quale si instaura un rapporto di collaborazione e fiducia cercando di programmare sfide, podi, vittorie ed Enrico Vedilei è un allenatore, atleta e riferimento per tanti atleti di ultramaratona in cerca di risultati prestigiosi.
Prossime avventure?
Le mie prossime avventure mi vedono ancora nei circuiti…per raggiungere ciò che quest' anno mi è sfuggito, sono ancora relativamente giovane, ho tempo per le lunghe gare in linea e per la Spartathlon. Grazie Matteo.

La Spartathlon, corsa su strada di 246km, obiettivo e sogno di tanti ultramaratoneti, la cui partecipazione richiede risultati e prestazioni importanti sulle lunghe distanze.

Matteo SIMONE
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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