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venerdì 16 giugno 2017

Daniele e Ileana: Noi runners siamo squilibrati!

Matteo SIMONE

Sono tanti gli incontri che si fanno frequentando competizioni sportive oppure conferenze sulla psicologia dello sport, si conoscono delle persone con le quali poi si rimane in contatto, nasce un’amicizia, ci si rivede in giro per le gare, si condividono racconti, fatiche, suggerimenti.

Tra i tanti voglio presentarvi Daniele e Ileana, una coppia di atleti amanti della corsa, della fatica, di ambienti naturali ed ai quali piace far squadra innanzitutto tra di loro, ma anche con altri atleti dai quali attingono ogni sorta di suggerimento per star meglio ma anche per rendere meglio a livello atletico e quindi migliorare le proprie prestazioni sportive.
Ecco di seguito come si presentano Daniele e Ileana rispondendo, in tempi diversi, a un mio questionario di psicologia e sport per il benessere e la performance (Il punto di vista dei comuni sportivi e dei campioni, quali sono gli aspetti che incidono sul benessere e quali sulla performance).
Come hai scelto il tuo sport?
Daniele: “Grazie alla mia compagna Ileana che mi ha aiutato ad alzarmi dal divano.”
Ileana: “Ho sempre praticato sport, iniziando dal primo amore il volley all’età di 7 anni, poi il nuoto (visto che a 23 anni non sapevo nuotare) e non per ultima la corsa che praticherò finché il corpo mi assiste.”

Ha fatto una buona scelta Daniele, ha scelto una compagna in grado di fargli cambiare la sua vita, una sorta di coach personale, non è da tutti. Daniele è riuscito a svoltare, è riuscito a cambiare il suo stile di vita, a essere contento e a sperimentare benessere, nello sport serenamente e gradualmente. Daniele è riuscito ad entrare nel meraviglioso mondo della corsa a piedi ed ora approfitta a migliorare sempre di più e sperimentare il più possibile il benessere che ne deriva.
Quali sono le difficoltà, i rischi, a cosa devi fare attenzione nella pratica del tuo sport?
Daniele:Tante: fatica, sudore e spesso la domanda retorica ‘chi me l’ha fatto fare’, comunque sto lavorando tanto di testa per smussare queste difficoltà.”
Ileana: “Non faccio questo di mestiere, lo faccio a livello amatoriale, ogni cosa va fatta con i dovuti modi e tempi, l’infortunio è li dietro l’angolo che aspetta un tuo passo falso.”

Non basta solo decidere di dimagrire o di fare sport per star meglio, bisogna anche passare all’azione, cioè iniziare a mettere in pratica gli intenti, ma nemmeno questo basta, è importante mantenere lo stile di vita, quindi una volta passati all’azione, bisogna persistere in ciò. Ed allora in questi casi non esiste fatica, non esiste sofferenza, si va avanti nella decisione presa, con tenacia e determinazione con la consapevolezza che i risultati si ottengono addomesticando la fatica e la paura e che bisogna superare i giudizi altrui, coloro che remano contro, che sono negativi, che vedono il bicchiere sempre mezzo vuoto.
Quando inizi a prendere la strada giusta e noti benefici, allora vuoi pretendere sempre di più, da un lato vuoi star sempre meglio e dal punto di vista atletico vuoi rendere sempre di più in termini di prestazioni sportive ed allora comprendi che è importante non solo l’aspetto fisico e quindi la preparazione atletica ma anche l’aspetto mentale, l’aspetto nutrizionale. 
Quale può essere un messaggio rivolto ai ragazzi per avvicinarsi al tuo sport?
Daniele: “Anche se sembra faticoso e per aver risultati ci vuole molto tempo e tanta ma tanta pazienza e costanza io consiglio a tutti grandi e piccoli di fare sport, indifferentemente da quello che si vuole fare ma fate sport, io l’ho scoperto a 38 anni.
Ileana: Lo sport dovrebbe essere un momento di divertimento, fare qualcosa che piace, confrontarsi con altre persone.”
Ritieni lo psicologo dello sport? Per quali aspetti e in quali fasi?
Daniele
: “In alcuni casi penso di si, magari prima di un impegno che per noi sembra esagerato, ultramaratona o la possibilità di non portare a termine l’obiettivo prefissato, anche la paura di cadere nella trappola del doping.”
Ileana: “Credo che a certi livelli sia fondamentale, gli atleti sono sottoposti a forti stress e avere un professionista a disposizione sia utile.”

Quando inizi a prendere la strada giusta e noti benefici, allora vuoi pretendere sempre di più, da un lato vuoi star sempre meglio e dal punto di vista atletico vuoi rendere sempre di più in termini di prestazioni sportive ed allora comprendi che è importante non solo l’aspetto fisico e quindi la preparazione atletica ma anche l’aspetto mentale e nutrizionale. 
C’è qualcuno che contribuisce al tuo benessere e performance nello sport?
Daniele: Tutto questo devo ringraziare solo una persona che mi è stata sempre vicino e ci segue sempre passo dopo passo Ivano Caronti.”
Ileana: “Sicuramente condividere la stessa passione con il proprio partner…aiuta molto!”

E certo, insieme è molto meglio, si definiscono insieme obiettivi di gara e di allenamento e tutto diventa più facile, organizzarsi, pianificare, partire. Per ottenere benefici o successi è importante anche affidarsi a qualcuno e Daniele, oltre alla compagna, ha dalla sua parte un amico esperto al quale fare riferimento, fidarsi e affidarsi, che lo coinvolge nelle diverse iniziative sportive, formando con altri una squadra di successo.
Come hai superato eventuali crisi, infortuni, sconfitte, difficoltà?
Daniele:  Con le mie forze e con l’aiuto di amici che sono sempre li pronti a darti la parola giusta.”
Ileana: “La passione e la forza di volontà aiutano molto a superare le avversità che si presentano.”

Quali capacità, risorse, caratteristiche, qualità hai dimostrato di possedere?
Daniele: “Sicuramente non sapevo di avere questa resistenza e costanza negli allenamenti anche nelle giornate no, la qualità che mi ritengo di aver appreso ultimamente è di non mollare mai e di incoraggiare il mio compagno e magari gareggiare con persone che ti chiedono un supporto durante la gara.”
Ileana: “Voglia di divertirsi, di faticare quando serve, un pizzico di pazzia che non guasta.”
Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport?
Daniele: “Di essere costante e deciso ma soprattutto la comunicazione e voglia di stare in un gruppo di persone.”
Ileana: “Più che una scoperta è una conferma…sapevo di essere una persona testarda e determinata nella vita, ed è stato lo stesso nello sport.”

Attraverso lo sport Daniele e Ileana fanno delle scoperte, di essere resistenti, costanti, decisi, capaci di non mollare e voglia di far parte di un Team.
Quali sensazioni sperimenti nello sport?
Daniele:Ansia, la paura di non farcela, la soddisfazione di aver finito e la voglia di ricominciare subito.”
Ileana: “Di solito quando inizio una gara sono euforica, poi mi maledico per esserci andata, quando sta per finire non vedo l’ora che arrivi la prossima (noi runners siamo squilibrati!)

Vero confermo, noi runner siamo tutti uguali, sempre alla ricerca di fatica, sfide, cose assurde, e poi ci divertiamo a raccontarle, abbiamo superato anche queste, ora tocca alzare un po’ l’asticella, cerchiamo qualcosa di più difficile o strano o assurdo, questo è il fantastico mondo dei runner.
C’è tanto dietro una competizione sportiva, c’è tanto da sperimentare durante il pre-gara, la gara in se per se, e il post gara.
Un’intervista a Daniele è riportata nel libro “Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell’atleta”, edito da Prospettiva Editrice.

Matteo SIMONE 380-4337230 - 21163@tiscali.it  
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR 

 

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