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lunedì 2 aprile 2018

Lorena Brusamento: E' un onore poter indossare ancora la maglia azzurra

Il primo a darmi la notizia è stato il Tecnico Luca Sala

Per i Campionati Europei di 24 ore a Timisoara (Romania) il 26-27 maggio 2018, la FIDAL ha convocato le seguenti atlete: Lorena Brusamento (Gs Gabbi), Valeria Empoli (Bergamo Stars Atletica), Elena Fabiani (Woman Triathlon Italia ASD), Francesca Innocenti (Bergamo Stars Atletica), Sara Lavarini (Atl. Leone San Marco Pordenone), Serena Natolini (ASD Valli di Lanzo).

Approfondiamo la conoscenza di Lorena attraverso risposte ad alcune mie domande.
Complimenti per la convocazione, te l’aspettavi?Mi era stata anticipata la notizia nel corso della giornata di "raduno-formazione" fatta a febbraio presso il centro CTR a Reggio Emilia. fino a quel momento non avevo idea di nulla e dato che una convocazione non è mai "scontata", ho sempre pensato che la mia convocazione fosse soggetta alla valutazione dei criteri stabiliti dalla federazione. E' per me un onore poter indossare ancora una volta la maglia azzurra.”

Complimenti a Lorena, arrivare a coronare il sogno di indossare la maglia azzurra e rappresentare la squadra Italia in competizioni internazionali come un mondiale è una grande soddisfazione e un grande obiettivo raggiunto a seguito di duri allenamenti e notevoli risultati conseguiti di livello nazionale come vincere un campionato italiano o ottenere un record. Confermare la sua presenza non può che consolidare la sua sicurezza e la sicurezza della squadra di poter far bene contando su tutti gli atleti convocati.
Come ti è stata comunicata la notizia? Il primo a darmi la notizia è stato il Tecnico Luca Sala via messaggio, a questo ha fatto seguito una mail ufficiale da parte della Iuta che ci ha inoltrato il documento emesso dalla Federazione di Atletica Leggera.”

Insomma, un periodo favorevole ma meritato, giorni di comunicazioni e di felicità per la attesa e bella notizia che allieta gli allenamenti e li fa divenire meno faticosi.
Quali sono le tue consapevolezze?Dopo le due esperienze precedenti a livello internazionale la mia unica consapevolezza è che sarà emozionante e molto dura! Ci si confronta con i migliori atleti d'Europa, si respira un'aria particolare, rivalità e al tempo stesso condivisione, sarà importante riuscire a fare squadra aiutandosi a vicenda nei momenti di crisi (che in 24h inevitabilmente ci sono).”

Belle e importanti consapevolezze, da una parte la gioia di esserci, di voler far del proprio meglio, il massimo proprio quel giorno, il voler incontrare i più forti in questo periodo nel mondo, il contribuire alla buona espressione atletica e posizione della squadra; dall’altra parte c’è sempre un po’ di timore che qualcosa possa non andare nel verso giusto o che non si riesca a fare del proprio meglio; ci sta tutto, importante è fare bene i compiti a casa e direi che quello che si è fatto fin ora e dimostrato fin ora è più che sufficiente, i giochi son fatti, la forma c’è, si tratta solamente di non sbagliare, di non infortunarsi, di essere sereni e presentarsi pronti proprio quel giorno.
Ti senti pronta?Mentalmente si, fisicamente sono nel mezzo degli allenamenti. Sono sicura che lo sarò, in questo momento ho ancora un po' di lavoro da fare in allenamento.”

Questa sì che è una bella consapevolezza, ci vuole coraggio ad affermare il proprio stato di forma, ma questo aiuta a crederci di più, a incrementare autoefficacia a essere sempre più pronti.
Hai in programma allenamenti o gare test pre europei?Il cammino (gare e allenamenti) lo avevo già impostato anche se non si sapeva nulla: non si può improvvisare la preparazione ad una 24h due mesi prima dell'evento. Perciò in accordo con il tecnico Luca, ho pianificato alcune gare di avvicinamento, che in parte ho fatto e che farò nel mese di aprile. Ora che la convocazione è arrivata non mi resta che affrontare l'ultimo mese di preparazione pensando all'obiettivo per scaricare poi in modo da arrivare riposata.

Tutto pronto, tutto pianificato, tutto organizzato, si tratta di curare gli ultimi dettagli, di fare gli ultimi test, di presentarsi alle ultime gare prima degli Europei con la consapevolezza delle proprie capacità acquisite grazie al proprio lavoro e grazie al grande merito di un grande tecnico riconosciuto da tutti gli atleti della Nazionale.
Siete un gruppo consolidato? In che modo dai il benvenuto alle giovani entranti?Il gruppo è cambiato totalmente rispetto ai precedenti Europei e al Mondiale dello scorso anno: con tutte abbiamo condiviso qualche gara ma ancora non siamo così unite, è un gruppo giovane, tolta la sottoscritta, che sicuramente ha ottime possibilità di fare bene. Spero ci sarà la possibilità di vivere qualche momento insieme in un raduno prima dell'europeo.”

Il gruppo è numeroso rispetto al solito, ma il livello pare essere equilibrato, tanta forza, tanta unione, c’è chi metterà più esperienza, e chi metterà più energie fresche, una buona alchimia.
Ti senti un riferimento per gli altri ultrarunner?Io? No...no! ho così tanto ancora da imparare e ancora tanto da crescere...come farei ad essere io un riferimento?”

E invece, so per certo che Lorena è un grande riferimento per tanti runner e ultrarunner, lei stessa partecipa ad allenamenti con tanti atleti a seguito, lei stessa è stata invitata da Alessandro Tappa, Presidente di “Sport Senza Frontiere”, a una conferenza via skype con tanti runner che ascoltavano i suoi consigli per affrontare una maratona o parte di essa come staffettista.
Quale esperienza ti dà fiducia nel riuscire nello sport o nella vita?Credo che ci siano tante esperienze e tanti avvenimenti nella vita di ciascuno di noi che possono influenzare la nostra fiducia o sfiducia in noi stessi. Io ho nel cuore e nella mente due cose particolari che mi hanno dato quel qualcosa che ha cambiato totalmente il mio modo di approcciare la vita e le fatiche sportive: Spartathlon 2015, con la mia amica Elena, e Spartathlon 2017 condivisa con la mia amica Luisa.”

Come dico spesso, “together is much better” (insieme è molto meglio), quando fai qualcosa insieme ad altri, soprattutto se sono difficili, impegnative e sfidanti, quello che riesci ad ottenere ti rimane nel cuore e nella mente e ti viene utile nei momenti importanti quando hai bisogno di tirare fuori energie residue e nascoste per andare avanti più forte e non mollare.
C’è una parola o una frase che ti aiuta in eventuali crisi?Ce ne sono diverse, cambiano a seconda del momento che sto vivendo e del ritorno che ne ho. In questo momento è questa: 'L'anima insegna al corpo a non avere limiti'.”
Chi o cosa contribuisce al tuo benessere e performance nello sport?La "cosa" più importante è sicuramente un Amore importante e stabile presente nella mia vita. E poi ci sono la famiglia e i miei "atleti" ed amici che mi sostengono con affetto e un tifo silenzioso ma costante.”

Belle parole, rivelazioni importanti, gli atleti sono molto sensibili, soprattutto nello sport di lunga distanza dove si avanza con umiltà e modestia e c’è bisogno di sostegno silenzioso e presente.
Quale aspetto del tuo carattere ti aiuta nell’affrontare gare importanti?La costanza, la determinazione e la passione per la corsa.”

Importanti componenti del successo sono la costanza, un passo alla volta, un poco per volta; la determinazione, il volerlo, una valida motivazione; una forte passione per quello che si fa e quello che si vuole.

Complimenti Lorena per le parole e l’intento di far bene. Saremo fan silenziosi e presenti.

Interviste a Lorena sono riportate nei miei libri: 

“Lo sport delle donne”, edito da Prospettiva Editrice. 

“Cosa spinge le persone a fare sport?”, Edito da Aracne Editrice 

http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblicazione.html?item=9788825528275 

Inoltre Lorena è menzionata nel libro “Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida”, Edizioni Psiconline. 

https://www.edizioni-psiconline.it/anteprime/maratoneti-e-ultrarunner-aspetti-psicologici-di-una-sfida.html 


Matteo SIMONE 

380-4337230 - 21163@tiscali.it 

Psicologo clinico e dello sport, Psicoterapeuta 

http://www.unilibro.it/libri/f/autore/simone_matteo 

http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html 

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