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sabato 12 maggio 2018

Ivan Belluomini, calcio e grappling: Lo sport è un modo di conoscere se stessi


Lo sport permette di organizzarsi per raggiungere mete e obiettivi, per prepararsi adeguatamente allenandosi e arrivando pronti a gare e test importanti; lo sport permette di sperimentare sensazioni uniche e forti. Di seguito Ivan Belluomini, Calcio: Difensore – Grappling e Palestra, racconta al sua esperienza di atleta rispondendo ad alcune mie domande.

Lo sport permette di prendere direzioni e percorsi fatti di fatica e miglioramenti, fatti di impegno fisico e mentale per raggiungere risultati ambiti e sfidanti: Ti sei sentito campione nello sport? “Nonostante gli ottimi risultati conseguiti, non è una sensazione che mi appartiene se, per “Campione”, si intende il sentirsi migliori di altri. Soprattutto negli sport individuali, sono da intendere come percorsi puramente soggettivi, spinti da motivazioni e obiettivi che sono differenti in ognuno di noi, ma soprattutto caratterizzati da sofferenza (fisica/mentale) e sacrifici. Di conseguenza, sono altre sensazioni che si provano in occasioni in cui, per esempio, si vince gare o competizioni, di certo molto più importanti del sentirsi “Campioni”.” 

Lo sport si incontra possibilmente da bambini o ragazzi e permtette di conoscersi bene, di mettersi in gioco, di apprendere dall’esperienza e di comprendere quali sono capacità e doti possedute per cercare di emergere ed eccellere: Qual è stato il tuo percorso per diventare un Atleta? “Ho iniziato a fare sport all’età di 6 anni. Il cambio dei vari sport/discipline è dovuto a impegni scolastici/lavorativi e al tempo da dedicare all’attività.Chi contribuisce alla tua performance? “Attualmente un Personal Trainer sta seguendomi nella mia preparazione in palestra, in cui abbiamo l’obbiettivo di aumentare le mie capacità di forza al fine di poter, in futuro, gareggiare. (Sport: Powerlifting, consiste nel riuscire ad alzare/spingere, in tre esercizi differenti, il maggior peso, in relazione al peso corporeo).”

Partecipare a una gara significa andare incontro al grande giorno per testarsi, per comprendere se si è fatto un buon lavoro da soli o con un allenatore: Qual è stata la gara della tua vita? La gara più difficile? “Non ho esempi di “gare della vita”. Per quanto riguarda la gara più difficile, penso non esistano gare “semplici. La Gara, in sé per sé, va considerata come l’ultima fase di un percorso fisico e mentale più o meno lungo e impegnativo.” C’è un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva? “Non ho episodi precisi, ma nel gruppo di allenamento non mancano momenti sereni e felici.”  

Sono tante le sensazioni e le emozioni che si sperimentano dì nelle varie fasi della’ttività sportiva, dai progetti che si fanno, agli allenamenti intensi per cercare di coronare propri sogni, poi si arriva nei giorni imminenti al grande giorno della gara e nella mente dell’atleta si affollano certezze e insicurezze, dubbi e sicurezze, pensieri e immagini: Quali sensazioni sperimenti nello sport: allenamenti, pregara, gara, post gara? “Negli allenamenti si passa da stati d’animo positivi, quando il programma di allenamento procede come previsto, a momenti e fasi negative, quando si incorre in ostacoli e peggioramenti della performance. Nel pregara, non manca la tensione e la “paura” di sbagliare o di non ottenere i risultati sperati. Quest’ultima è una fase importante perché il fattore psicologico è determinante molto di più di quello prettamente fisico e dipende dalla determinazione e dal carattere della persona.”

Attraverso lo sport si va incontro a successi e sconfitte, si mette in conto tutto, si apprende anche dalle sconfitte, si diventa più sicuri e fiduciosi con le vittorie: Quali sono difficoltà e rischi? “Le difficoltà sono molte: quelle relative allo sport praticato, alle varie abilità da apprendere; i sacrifici che un atleta deve fare, in termini di tempo e energie, rinunce a livello alimentare e sociale; i vari insuccessi o sconfitte nel proprio percorso; rischi di infortuni.”

E’ importante affidarsi a persone competenti di riferimento che ti sappiano indicare strade e percorsi da seguire sia per sperimentare benessere che performance e anche per affrontare infortuni e insicurezze: Come superi eventuali crisi, sconfitte, infortuni? “Personalmente ho avuto molti momenti no nel mio percorso sportivo. Li ho sempre superati ascoltando i vari consigli di chi ti forma e allena, cercando di trovare una soluzione al problema. Per gli infortuni, invece, sono superabili solo ed esclusivamente rispettando quanto detto da medici, fisioterapisti e chi di dovere, senza togliere tempo al recupero e riposo.” Ritieni utile lo psicologo dello sport? “Si, anche perché, come detto sopra, ritengo il fattore psicologico più determinante di quello fisico. L’esperienza nel mio sport lo dimostra totalmente.”

Lo sport permette di conoscere se stessi più a fondo, permette di apprendere regole e disciplina, permette di fare gruppo e di condividere momenti importanti di sport: Quale può essere un messaggio per avvicianre i ragazzi allo sport? “Lo sport è un modo di conoscere se stessi in vari aspetti, che vanno oltre al fattore fisico e proprio della disciplina.” C’è stato il rischio di incorrere nel doping? “Nella mia esperienza non c’è stato alcun rischio.” Quale può essere un messaggio per sconsigliarne l’uso? “Il percorso e il raggiungimento di un obiettivo sportivo deve essere sano e leale, senza usare  mezzi e scorciatoie che sono dannose per la salute.”

Lo sport aiuta a conoscere sia proprie capacità e possibilità ma anche propri limiti: Famigliari e amici cosa dicono del tuo sport? “Alcune volte sono preoccupati, per la paura e il rischio di infortuni vari, ma si fidano della mia capacità di valutare i limiti oltre cui non andare per non incorrere in situazioni negative.” Cosa hai scoperto di te stesso nel praticare sport? “Vari fattori caratteriali, capacità di costanza, impegno e sacrificio.”

E’ importante avere sempre una meta e sapersi organizzarsi per cercare di trasformare sogni in realtà: Quali sono i tuoi prossimi obiettivi? Sogni realizzati e da realizzare? “I miei prossimi obiettivi sono il raggiungimento di un livello tale da poter gareggiare nello sport praticato. Riguardo ai sogni realizzati, ho conseguito ottimi risultati sia giocando a calcio che praticando Grappling, arrivando più volte primo e facendo ottime competizioni.”

http://www.mjmeditore.it/autori/matteo-simone
http://www.unilibro.it/libri/f/autore/simone_matteo

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