lunedì 31 marzo 2014

Presso Libreria assaggi si presenterà il libro “O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia”

Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 19:30
Libreria Assaggi Via degli Etruschi, 4 Roma - zona Via Tiburtina

“O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport”, Aras Edizioni, 2014.

Modera Erika Graci, psicologa

Intervengono
Alessandra Penna , Ingegnere , responsabile dell'associazione Astrambiente Sport e responsabile sport dell'istituto universitario SSML San Domenico. http://astrambientesport.blogspot.it 

Prepararsi al cambiamento

Per decidere di fare dei cambiamenti nella propria vita è importante consierare di essere disposti a rispondere affermativamente a quattro domande ed a illustrare le motivazioni a tali risposte considerando anche il “come” e non solo il “perché”.
Quindi, passando alla fase delle domande, la prima affermazione da considerare è:  “desidero cambiare”. E’ importante farsi carico di questa decisione, farsela propria, assumersi la responsabilità e considerare di essere giunti a questa decisione per una serie di motivazioni valide per un sano benessere personale.
La seconda affermazione da fare è la seguente: “me la sento”.
Infatti cambiare significa fare qualcosa che comporta un impegno, una fatica, una difficoltà, affrontare qualcosa di nuovo, di insolito e, quindi, per scegliere di fare qualcosa di diverso è importante sentire di volerlo e poterlo fare. Quindi essere consapevoli di cosa si va incontro in termini di difficoltà, disagio, ma anche essere consapevoli  in che modo questo poi si traduce in benessere.

giovedì 6 marzo 2014

Libro “O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia” presso Libreria Koob


Mercoledì 26 marzo 2014, alle ore 18:00 

Libreria Koob via Luigi Poletti 2, Roma - quartiere Flaminio,  di fronte all’entrata del Museo MaXXi (via Masaccio) Tel. 06.45425109 info@koob.it www.koob.it


Si presenterà il libro: O.R.A.: Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, Aras Edizioni, 2014.


Modera
 
Erika GRACI, psicologa


Intervengono

Giuseppe Meffe, psicologo, ideatore sia del gruppo degli aiutatori podistici che di un CD di

audiofavole “la vita è in gioco” all’interno una storia di 42 km per cambiare il mondo, volontario  attivista di Amnesty International

http://lavitaeingioco.wordpress.com,                                          http://aiutatoripodistici.wordpress.com,

lunedì 3 marzo 2014

Il sentiero del qui e ora, della consapevolezza del momento presente

La meditazione consiste nel riportare la mente al momento presente, nel qui-e-ora. Aiuta a sviluppare calma, a relazionarsi, ad affrontare la sofferenza esistenziale e fisica, a gestire il dolore.
La morfina o altri antidolorifici riducono in media il dolore del 25%, la meditazione riduce il dolore del 40%.
Anche gli sciamani ci illustrano l’importanza del respiro, nel libro di Castaneda “Tensegrità” viene riportato che: “Secondo Don Juan, il respiro e la respirazione rivestivano una notevole importanza per gli stregoni, che distinguevano la respirazione con la parte superiore dei polmoni, quella con la parte mediana e infine quella con l’addome. La respirazione che comporta l’estensione del diaframma è il respiro animale, che essi praticavano con regolarità per assicurarsi longevità e salute.
Don Juan credeva che molti problemi di salute dell’uomo moderno si possano risolvere con la respirazione profonda; al giorno d’oggi le persone tendono ad avere la respirazione superficiale, mentre invece gli antichi stregoni ricorrevano ai passi magici per insegnare al proprio corpo a inspirare ed espirare con la massima profondità.” (1)

Libri con indicazioni psicologia sport

Dott. Matteo Simone

Il treno dello sport. Fatica e impegno, sfide e sogni da realizzare Copertina flessibile – 14 maggio 2025 di Matteo Simone (Autore).

Matteo Simone ci conduce, con le sue domande sempre acute e mai banali, verso la scoperta delle ambizioni e dei sogni, raggiunti o irraggiungibili, di alcuni atleti più o meno noti. La delicatezza con la quale pone le domande fa sì che gli intervistati si trovino a proprio agio, come in un ipotetico salotto di casa dove conversare amabilmente con un amico. Ma il caso vuole che questo amico sia anche uno psicologo e uno psicoterapeuta dello sport che riesce, con semplicità ma con estrema professionalità, a scandagliare le profondità e a rovistare negli angoli dell’essere.

L’ eritropoietina (EPO), l’ormone che ti cambia la vita con tutti i problemi correlati

Matteo SIMONE 


Nel ciclismo specialmente delle grandi competizioni a tappe, l’atleta è sottoposto a un continuo, importante sforzo fisico, conseguentemente anche un parziale e piccolo aumento della concentrazione dei globuli rossi, tende a migliorare l’apporto di ossigeno ai tessuti e quindi migliora in qualche maniera la prestazione.  

Naturalmente i rischi e gli effetti collaterali importanti sono grandi. Il sangue di un atleta che ha fatto uso di eritropoietina sintetica è talmente denso che non riesce a scendere dalla provetta quando la si capovolge.  
L’aumento della viscosità del sangue è dovuta alla presenza in circolo di molti più elementi corpuscolari di quelli che ci dovrebbero essere, con tutti i problemi correlati: infarto del miocardio, trombosi, ictus, embolia polmonare, convulsioni. (Commissione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive, 2007) 
Per autoemotrasfusione (AET) (anche indicata con i termini: doping ematico, emodoping, eritrocitemia indotta) si intende il prelievo di sangue da un atleta e la successiva reinfusione nello stesso individuo di globuli rossi (più raramente di sangue intero) al fine di aumentare la capacità del sangue di trasportare ossigeno.  

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