mercoledì 1 aprile 2026

Antonio Gallone, atletica: La mia risorsa fondamentale credo sia la testa

 Dott. Matteo Simone

Nello sport, s
empre più, alla mente viene attribuito un ruolo fondamentale e principaleoltre che al fisico, soprattutto quando si tratta di non mollare e continuare a spingere fino alla fine.
Si parla sempre dei campioni famosi ma ci sono tanti campioncini che fanno sport al di fuori della giornata lavorativa con passione, impegno, determinazione, ottenendo anche eccellenti risultati ma spesso restano sconosciuti ai tanti. Uno di questi è Gallone Antonio che corre per puro divertimento al di fuori dell’attività giornaliera lavorativa ma ottiene eccellenti performance nonostante sia entrato nei 60 anni.

Alessandro Bertelle, trail running e scialpinismo: I limiti esistono solo nella testa

Non c'è nulla di impossibile se ci si mette dedizione e passione
Dott. Matteo Simone

La pratica di un o sport può diventare una grande passione che fa star bene e che permette di raggiungere obiettivi sempre più stimolanti e sfidanti ma non impossibili.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Alessandro attraverso risposte ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso nello sport? Da ragazzo ho praticato Rugby e poi ciclismo su strada. Dai 15anni ho lasciato completamente ogni sport agonistico. 

lunedì 30 marzo 2026

Alessio Zannini, PB 2h48’25” alla Run Rome Marathon 2026

Dott. Matteo Simone

Domenica 22 marzo 2026 si è svolta a Roma la maratona di 42,195km vinta dal Rutto Asbel (KENin 2h06’32”, precedendo Kichana Henry Tukor (KEN) 2h06’36” e Anbesa Lencho Tesfaye (ETH) 2h0744”.

Tra le donne ha vinto Kibiwot Pascaline (KEN) 2h2244”, precedendo Robi Genet Tadesse (ETH) e Robi Aberash Fayesa 2h2542”.
Da menzionare la prestazione di Alessio Zannini (Piano Ma Arriviamo SSD ARL) P2h48’25” e approfondiamo la sua conoscenza attraverso risposte ad alcune mie domande di alcuni giorni prima della gara, dopo la gara e di un paio di anni fa.
Sei pronto per la maratona, quanto vuoi fare? Credo a 3’58” al km, più o meno, se riesco tra le 2h46' e le 2h47, la maratona è un viaggio lungo può succedere di tutto. 

sabato 28 marzo 2026

La maratona è una bellissima esperienza emozionante

Dott. Matteo Simone

La maratona è una bellissima esperienza emozionante, soprattutto se si è in ottima compagnia, non conta il crono ma quello che ti fa sentire nel cuore. 

Ecco perché non mi stanco mai di correrle.
La maratona è un grande viaggio emozionale, un treno dello sport con partenza circa tre mesi prima dell’inizio della gara di maratona, con allenamenti mirati e gare test e poi il giorno della maratona bisogna essere in pace con se stessifare del proprio meglio e trarre dall’esperienza, comunque sia andata, ottimi insegnamenti e nuove consapevolezze. 

Danilo Lantermino, ultratrail: Dico sempre mai mollare e andare avanti

 Se uno si allena a fare i sacrifici prima o poi i risultati arrivano 
Dott. Matteo Simone  

Lo sport insegna a fissare obiettivi, impegnarsi e a non mollare nei momenti difficili con la consapevolezza che si può trovare una soluzione o modalità per andare avanti.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Danilo attraverso risposte ad alcune mie domande.
Qual è stato ii tuo percorso nello sport? Ho iniziato a correre a 11 anni, in prima media, ho iniziato con i campionati studenteschi e da lì mi è piaciuto e ho iniziato a gareggiare con la squadra A.S.D. Podistica Valle Varaita con la quale tutt'ora corro e quindi sono più di 30 anni, 33 anni che corro. Ho iniziato con campestri, giovanili in montagna fino ad arrivare alle ultratrail

giovedì 26 marzo 2026

Amanda Battistin: L’obiettivo grande è il full Ironman

 Dott. Matteo Simone

Il full Ironman è davvero una grande sfida, si tratta di tre discipline sportive con distanze enormi (3,8km nuoto, bici 180km e correre la maratona di 42,195km).

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Amanda attraverso risposte ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso nello sport? Il mio percorso nello sport è iniziato da giovanissima, perché ho sempre amato fare attività fisica. A 13 anni ho cominciato con il surf – vengo dal Brasile, da una città di mare – e mi piaceva tantissimo. A 16 ho iniziato ad andare in palestra e poi ho scoperto il tennis, che è lo sport che amo. La palestra l’ho sempre mantenuta. Nel 2022 ho iniziato a giocare a beach tennis, ho partecipato a campionati e continuo ancora oggi, ma solo quando torno in Brasile. 

martedì 24 marzo 2026

Identificare e definire un obiettivo

Dott. Matteo Simone  

Prima di tutto è importante avere la consapevolezza di quale obiettivo vogliamo raggiungere.

Avete un obiettivo ben chiaro a voi stessi? Discusso e confrontato con qualcuno che possa richiedere un periodo di preparazione e impegno?
Identificare e definire un obiettivo significa conoscersi bene anche in base alle esperienze passate e capire quale obiettivo potrebbe essere talmente stimolante da poterci farci impegnare con costanza e fiducia, focalizzandoci per quell’obiettivo a cui teniamo e quindi siamo disposti a impegnarci in modo da riuscire a raggiungerlo nel miglior modo possibile e nelle migliori condizioni possibili. 
Conoscete abbastanza voi stessi?
Ciò comporta anche la consapevolezza dei nostri mezzi, qualità, capacità, caratteristiche e quindi se percepiamo di essere carenti in qualcosa possiamo essere disposti a lavorarci su in modo da migliorare anche attraverso l’aiuto di familiari, amici, esperti, professionisti.

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