domenica 14 giugno 2026

Elvino Gennari: Dopo quarant'anni ho ancora tanta voglia di correre

 Dott. Matteo Simone

Nel 1978, Elvino Gennari vinse la Maratona di Ravenna in 2h28'46 precedendo Roberto Zanini 2h39'50" e Celso Cornacchia 2h40'37", a seguire Richard Petronella e Loris Gennari. Tra le donne vinse Maria Janno precedendo Maria Tazzari e Giuseppina Randi.

Di seguito, le parole di Pier Luigi Stefani in un articolo dal titolo Grande successo della maratona di Ravenna, Elvino Gennari da dominatore
Era veramente attesa questa 1^ maratona nazionale, attraverso le campagne ravennati, e la grande partecipazione dei podisti l'ha dimostrato con 1.350 presenze in tutte e tre le gare in programma. Nella maratona Elvino Gennari si è dimostrato troppo superiore agli avversari e ha confermato di essere già pronto per la Firenze - Faenza, la corsa del Passatore, e farà di tutto per contrastare il favorito d'obbligo: vito Melito, super vincitore delle ultime due edizioni...Note liete sono venute pure dal settore femminile dove la portacolori dell'ENDAS Mameli, Maria Janno, ha preceduto la Tazzari e la Randi. Sarà interessante vederle alla prova nella 100 chilometri dove, assieme alle altre favorite, daranno vita a un appassionante duello che sicuramente polarizzerà l'attenzione dei podisti, con la Tazzari che farà di tutto per difendere il bel successo ottenuto nel 1977.

sabato 13 giugno 2026

Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi, un po’ soffrire

 Dott. Matteo Simone

Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno
con passione e determinazione.
Tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante gioie e soddisfazione, tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare. 
Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi, un po’ soffrire, incontrare discese e salite e arrivare a conclusione sperimentando soddisfazione e gioia. 

venerdì 12 giugno 2026

Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno, tante sfide e sogni da realizzare

 Dott. Matteo Simone

Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno con passione e determinazione.

Tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante gioie e soddisfazione, tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare.
La pratica di uno sport aiuta a volersi bene, a credere in se stessi, ad aver fiducia, a sentirsi realizzati, a sapersi organizzare per portare a compimento progetti di gare sfidanti. Lo sport incrementa consapevolezza, sviluppa autoefficacia consolidando la fiducia in se stessi di riuscire in qualcosa; lo sport incrementa la resilienza. 

giovedì 11 giugno 2026

Ezio Pellicano: L'ultramaratona ti regala una consapevolezza profonda

  Dott. Matteo Simone

L’ultramaratona è una disciplina atletica di endurance che mette a dura prova corpo e mente ma che se ben praticata può incrementare autoconsapevolezza, autoefficacia e resilienza.

Di seguito approfondiamo la conoscenza del collega ultramaratoneta psicologo Ezio Pellicano attraverso risposte ad alcune mie domande.
Come ti definisci atleticamente? Mi definisco un atleta curioso, mosso da una profonda passione per lo Sport inteso come stile di vita. Nel corso della mia vita ho praticato diverse discipline, spinto non dalla competizione, ma dalla curiosità di apprendere ciò che ognuna di esse poteva insegnarmi. Non sono un atleta focalizzato ossessivamente sul risultato; amo piuttosto il viaggio, il percorso che porta a costruirlo. Se proprio devo darmi un'etichetta, mi definisco un amatore che gioca a fare il professionista, con tutto l'impegno, il sacrificio e la disciplina che questo comporta. 

mercoledì 10 giugno 2026

Daniele Lissoni vince la Backyard Ultra Livata 2026 (51h- 342,006 km)

 Dott. Matteo Simone 
 

La
Backyard Ultra è nata da un'idea di Laz Lake.
La gara si corre su un circuito da 6,7 km da completare in 60 minuti. Ogni 60 minuti c’è una nuova partenza. 

Chi finisce il giro in un tempo minore può sfruttare i minuti rimanenti come preferisce: può riposare, mangiare, dormire. Chi non riesce a completare il giro in 60 minuti o non riesce a partire in tempo per il giro successivo, è eliminato. La gara continua fino a che non rimarrà in gara un solo concorrente in grado di completare un ultimo giro, uno in più degli altri. 
Il 30 maggio 2026 ha avuto luogo la 2^ edizione della Backyard Ultra Livata e l’ultimo a restare in gara dopo 51 giri totalizzando 342,006 km è stato Danile Lissoni che vinse anche l’anno scorso. 
In seconda posizione Francesca Ferraro con 50 giri e 335,300 km e in terza posizione Pablo Barnes (ARG) con 46 giri e 308,476 km. A seguire Giuliano Zaccaria 37 giri e 248,122 km.  

martedì 9 giugno 2026

Pablo Barnes record argentino 46 giri/308,476km alla Backyard Ultra Livata 2026

Dott. Matteo Simone 
 

La
Backyard Ultra è nata da un'idea di Laz Lake.
La gara si corre su un circuito da 6,7 km da completare in 60 minuti. Ogni 60 minuti c’è una nuova partenza. 

Chi finisce il giro in un tempo minore può sfruttare i minuti rimanenti come preferisce: può riposare, mangiare, dormire. Chi non riesce a completare il giro in 60 minuti o non riesce a partire in tempo per il giro successivo, è eliminato. La gara continua fino a che non rimarrà in gara un solo concorrente in grado di completare un ultimo giro, uno in più degli altri. 
Il 30 maggio 2026 ha avuto luogo la 2^ edizione della Backyard Ultra Livata e l’ultimo a restare in gara dopo 51 giri totalizzando 342,006 km è stato Danile Lissoni che vinse anche l’anno scorso. 

Silvia Stefanello, ultramaratoneta: Non bisogna mai fermarsi davanti a nulla

 Dott. Matteo Simone 
 

Lo sport aiuta a fissare obiettivi difficili, sfidanti ma non impossibili, aiuta a essere più sicuri, consapevoli, fiduciosi e resilienti. 

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Silvia (Il corso di corsa) attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Qual è stato il tuo percorso nello sport? Non ho avuto grossi percorsi nello sport, fin da piccola l'ho sempre praticato. Sono una persona a cui non piace e non riesce a stare ferma. Faccio un lavoro che mi fa stare seduta tutto il giorno; pertanto, vado a nuoto all'alba 2/3 volte a settimana e corro d'estate all'alba d'inverno i sabati e le domeniche; non grosse cose, giusto per stare in movimento. 

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