sabato 12 giugno 2021

Anna Arnaudo, atletica: Credo di avere un buon equilibrio tra testa e gambe

 La mente deve essere in grado di convivere con la fatica  
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 
 

Anna Arnaudo ha ottenuto la prima convocazione in azzurro, per i Campionati Europei Corsa in Montagna - Skopje il 1° luglio 2018, dove ha vinto l’oro Under 20.  

Il 21 luglio 2019 Anna si è piazzata al 10° posto nella finale dei 3000 metri al campionato Europeo Under 20 disputato a Boras in Svezia, in 9’43”03. Il 15 novembre 2019 ha ottenuto il successo a squadre ai Mondiali Corsa Montagna - Villa de Angostura in Argentina. Il 18 ottobre 2020 conquista la medaglia di bronzo nei 5.000 metri Under 23 con il tempo di 16’04”45 a Modena.  
Il 7 febbraio 2021 ha ottenuto il bronzo ai campionati italiani indoor, categoria Promesse, nei 3000 metri in 9’55”84, suo nuovo primato personale indoor. A Molfetta, il 2 maggio 2021 ha ottenuto il Titolo tricolore Under 23 nei 10.000 metri su pista in 34’24”26, arrivando dietro Martina Merlo (34’23”25) che ha vinto il titolo italiano assoluto. 

giovedì 10 giugno 2021

Alessandro, running: La perseveranza di non mollare di fronte alle difficoltà

 Quando corro a 4’ a km, l’adrenalina mi fa venir voglia di correre tutti i giorni
Psicologo, Psicoterapeuta 

Può capitare nella vita di una persona di iniziare una pratica sportiva per diversi motivi, per esempio per dimagrire, per rilassarsi, per essere stati coinvolti o spinti da familiari, amici o conoscenti.

Di seguito Alessandro racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso nello sport?Ho iniziato come metodo per dimagrire facendo corse nei sentieri, poi è nata la passione e la voglia di migliorare nei tempi e nel ritmo”.
Nello sport cosa e chi contribuisce al benessere e/o performance?Al benessere contribuiscono i risultati e l’appoggio delle persone che praticano lo stesso sport”.
Un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Ho provato a correre a piedi nudi in spiaggia, la fatica è stata troppa e sono caduta in acqua per la stanchezza”.
 

lunedì 7 giugno 2021

Debora Colacecchi, ginnastica: È importantissimo esserci sempre con la testa

 Il mio punto di riferimento è sempre stato il mio allenatore

Nello sport si possono raggiungere grandi risultati, si può fare sempre meglio, ci si può accontentare, importante è star bene con se stessi.

Di seguito Debora racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Quando ti sei sentita campionessa nello sport?In realtà non mi sono mai sentita una vera e propria campionessa. Ci sono stati anni migliori, in cui sono stata fiera di me stessa, del lavoro svolto e degli obiettivi raggiunti, soprattutto durante le competizioni; e altri, invece, in cui ho pensato che avrei potuto dare molto di più”.
Qual è stato il tuo percorso nello sport?All’età di 6 anni, i miei genitori mi hanno portato a fare una prova di ginnastica artistica. È stato amore a prima vista. Ho continuato a fare questo sport a livello agonistico fino ai 23 anni, anche se con qualche interruzione. Adesso, dopo un breve periodo in cui ho seguito un corso di arrampicata, pratico a livello amatoriale acrobatica aerea (cerchio, tessuto e trapezio), ma purtroppo sto ferma da febbraio per via della pandemia da Covid-19”.

venerdì 4 giugno 2021

Un Miglio per l'Autismo: Ambasciatore del Miglio Michael Zagato

 Lo sport, comunque, ci insegna a fare dei sacrifici
Psicologo, Psicoterapeuta
 

L’A.S.D. Autismo e Sport Onlus di Torino, con il patrocinio del Comune di Torino, organizza l’iniziativa “Un Miglio per l'Autismo”, domenica 6 giugno, manifestazione non agonistica “virtuale”, (1609 metri, correndo, camminando, in bici), la cui partecipazione è possibile iscrivendosi su www.unmiglioperlautismo.it o sulla piattaforma Endu.net.

Sabato 5 giugno è possibile partecipare a un video Convegno in diretta streaming su GoToMeeting alle ore 15:00 su sport, autismo, alimentazione, psicologia con tecnici della corsa, esperti di autismo, medici dietisti, psicologi dello sport, coach, atleti.
Di seguito il programma:
Ore 15,00: Massimo Aureli, Presidente Autismo e Sport Onlus. Apertura dei lavori.

giovedì 3 giugno 2021

Monica (Criceteam): Spero di riuscire a correre ancora a lungo

 Mi emoziono ogni volta che raggiungo un obiettivo nuovo 

380-4337230 - 21163@tiscali.it   

In genere si dice che dalle avversità nascono delle opportunità, si parla di crescita post traumatica, si dice che dalle sconfitte si traggono insegnamenti, insomma tutte parole di resilienza che soprattutto in questo lungo periodo di pandemia, confusione, incertezza, destabilizzazione aiutano a restare in piedi con la voglia di andare avanti mettendo un po’ da parte mete, obiettivi e sogni. 

Una mano ce la danno le nostre amiche podiste “cricete” che si sono ritrovate per passioni comuni e affinità diventando un riferimento per tanti e tante che sembrano abbiano bisogno di sostengo e motivazione per non mollare. 
Hanno scelto la parola “cricete” perché come tanti altri hanno sperimentato lo sport da praticare e sulla loro pagina facebook è possibile leggere come nasce la loro idea: 

Aurelia Rocchi, ultrarunner: In gara cerco di tirare fuori il meglio di me

 Quando mi metto la maglietta della società in gara è una festa

Aurelia Rocchi ha incontrato la corsa per caso grazie a un atleta della squadra Villa De Sanctis e da lì non si è più fermata, ha iniziato a macinare chilometri partecipando a gare sempre più lunghe e più dure, gare a circuito, gare di lunga distanza, anche trail e ultratrail.

Donna resiliente e performante per aver portato a termine la Nove Colli Running 202,4 km e la Milano - San Remo Running 285km, dimostrando il suo valore atletico.
Di seguito, Aurelia racconta la sua esperienza sportiva rispondendo ad alcune mie domande di un po’ ti tempo fa.
Prima di un allenamento o gara quali sono le sensazioni corporee?Prima di un allenamento sono sempre tranquilla e libera di testa, invece prima di una gara è diverso. Ogni gara è come se forse la prima, emozioni fortissime e in quel momento le mie gambe sono importantissime, con loro ci parlo, mi fido di loro e li sento leggere conoscendo bene la loro fatica negli allenamenti”. 

mercoledì 2 giugno 2021

Luca Parisi, 2 maratone in 2 settimane: Milano 2:19:13 e Brescia 2:22:15

 2h22’15 fino a un paio di anni fa era il mio record personale 

Il 16 maggio 2021 ha avuto luogo la “Generali Milano Marathon 2021 Special Edition” vinta dal keniano Titus Ekiru in 2h02’57” e tra le donne ha vinto l'etiope Gebremaryam Hiwot Gebrekidan in 2h19’34”. 

Luca Parisi si è classificato 2° degli italiani in 2:19:13 dopo Alessandro Giacobazzi.  
A distanza di 2 settimane dalla maratona di Milano, il 30 maggio 2021, ha avuto luogo la Brescia Art Marathon vinta da Atef Saad in 2:13:25, precedendo Luca Parisi 2:22:15. Tra le donne ha vinto Cristina Gogna. 

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