venerdì 19 giugno 2026

Marie Laure Toujouse: Spingermi oltre i limiti in altura

 Repousser les limites en très haute altitude
Dott. Matteo Simone
 

Nella vita si fanno progetti molto sfidanti per se stesi e per gli altri, cercando di andare sempre avanti nonostante eventuali avversità.

Di seguito Marie Laure racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Come si è sviluppato il tuo percorso sportivo? A 13 anni mi sono svegliata in ospedale. Un medico mi disse: Hai il diabete di tipo 1. Dovrai fare iniezioni di insulina per il resto della tua vita per sopravvivere. E lo sport è finito. Fu uno shock per me e la mia famiglia, perché ho anche una sorella maggiore con il diabete che non l'ha mai accettato e che oggi ha molte complicazioni. Da adolescente, ho imparato da sola a praticare sport nonostante la malattia, sviluppando fin da subito un'eccezionale indipendenza e capacità di adattamento. Dodici anni fa ho scoperto la montagna. È stata una rivelazione. Mi sono innamorata dell'alpinismo. Mi sono iscritta a un club di trail running e, in particolare, ho ottenuto un posto nella gara femminile dell'Eco Trail di Ouarzazate, una corsa di 75 km, nel 2017. Oggi ho scalato 13 vette oltre i 4000 metri e mi alleno con rigore per raggiungere un unico obiettivo: spingermi oltre i limiti in altura.

giovedì 18 giugno 2026

Alessandra D’Agostino, argento ai Regionali Master F50 Giavellotto 2026

Nella vita non mollo mai, raggiungo sempre l’obiettivo a ogni costo
Dott. Matteo Simone

Il 13 e il 14 giugno 2026 si sono svolti i Campionati Regionali Individuali su pista Master organizzati dal CP FIDAL Latina.

Per quanto riguarda la gara di Giavellotto Gr500 – Donne SF50, il titolo regionale è stato conquistato da Rebecca De Luca (ASD Liberatletica) 27,76 metri, precedendo Alessandra D’Agostino (ASD Atletica La Sbarra Roma) 25,86 e Stefania Fracchiolla (Nissolino Intesatletica Latina) 18,07.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Alessandra attraverso risposte ad alcune mie domande.
Cosa e chi ha influito nella scelta delle discipline sportive? Sono stata libera di scegliere dei lanci anche se amo i salti.

mercoledì 17 giugno 2026

Diego Massarotto: La corsa mi ha insegnato a non mollare mai

  Dott. Matteo Simone

La pratica di uno sport come la corsa insegna ad arrivare fino alla fine dell’allenamento o della gara nonostante eventuali criticità da affrontare, gestire, superare.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Diego attraverso risposte ad alcune mie domande.
Come ti definisci atleticamente? Atleticamente mi sono sempre definito un atleta di buon livello, che riusciva a esprimersi solo se allenato con criterio e attenzione. Ho iniziato a correre nel 1992 alle scuole superiori e, dopo, a 18 anni mi sono dato all'atletica leggere nel mezzofondo, con discreti risultati 2h35’ in maratona e 1h12’ in mezza maratona. I miei risultati non sono frutto di doti fuori del comune ma di un lavoro costante e intelligente.

martedì 16 giugno 2026

Cecilia Celeste Navarro, ultramaratona: Nel 2018 ho stabilito il record argentino

 Dott. Matteo Simone

Nella classifica di tutti i tempi dell’ultramaratona Argentina, nella 48h la miglior prestazione femminile è di 319,332 km di Betiana Pintener ottenuta il 5 maggio 2019  a Montevideo (URU).
La seconda prestazione è di Agustina Marcela Abalsa 287,752 il 19 maggio 2019 a Termas de Rio Hondo (ARG) e 282,498 km, dì Celeste Cecilia Navarro il 6 maggio 2018 a Montevideo (URU).
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Cecilia Celeste attraverso risposte ad alcune mie domande.

domenica 14 giugno 2026

Elvino Gennari: Dopo quarant'anni ho ancora tanta voglia di correre

 Dott. Matteo Simone

Nel 1978, Elvino Gennari vinse la Maratona di Ravenna in 2h28'46 precedendo Roberto Zanini 2h39'50" e Celso Cornacchia 2h40'37", a seguire Richard Petronella e Loris Gennari. Tra le donne vinse Maria Janno precedendo Maria Tazzari e Giuseppina Randi.

Di seguito, le parole di Pier Luigi Stefani in un articolo dal titolo Grande successo della maratona di Ravenna, Elvino Gennari da dominatore
Era veramente attesa questa 1^ maratona nazionale, attraverso le campagne ravennati, e la grande partecipazione dei podisti l'ha dimostrato con 1.350 presenze in tutte e tre le gare in programma. Nella maratona Elvino Gennari si è dimostrato troppo superiore agli avversari e ha confermato di essere già pronto per la Firenze - Faenza, la corsa del Passatore, e farà di tutto per contrastare il favorito d'obbligo: vito Melito, super vincitore delle ultime due edizioni...Note liete sono venute pure dal settore femminile dove la portacolori dell'ENDAS Mameli, Maria Janno, ha preceduto la Tazzari e la Randi. Sarà interessante vederle alla prova nella 100 chilometri dove, assieme alle altre favorite, daranno vita a un appassionante duello che sicuramente polarizzerà l'attenzione dei podisti, con la Tazzari che farà di tutto per difendere il bel successo ottenuto nel 1977.

sabato 13 giugno 2026

Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi, un po’ soffrire

 Dott. Matteo Simone

Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno
con passione e determinazione.
Tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante gioie e soddisfazione, tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare. 
Per ottenere qualcosa bisogna faticare, impegnarsi, un po’ soffrire, incontrare discese e salite e arrivare a conclusione sperimentando soddisfazione e gioia. 

venerdì 12 giugno 2026

Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno, tante sfide e sogni da realizzare

 Dott. Matteo Simone

Dietro lo sport c’è tanta fatica e impegno con passione e determinazione.

Tanti pensieri e dubbi, tante sfide e sogni da realizzare, tante prove in allenamento e gara, tante gioie e soddisfazione, tanti insegnamenti, esperienze che fanno crescere e maturare.
La pratica di uno sport aiuta a volersi bene, a credere in se stessi, ad aver fiducia, a sentirsi realizzati, a sapersi organizzare per portare a compimento progetti di gare sfidanti. Lo sport incrementa consapevolezza, sviluppa autoefficacia consolidando la fiducia in se stessi di riuscire in qualcosa; lo sport incrementa la resilienza. 

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