Repousser les limites en très haute altitude
Dott. Matteo Simone
Nella vita si fanno progetti molto sfidanti per se stesi e per gli altri, cercando di andare sempre avanti nonostante eventuali avversità.
Di seguito Marie Laure racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Come si è sviluppato il tuo percorso sportivo? A 13 anni mi sono svegliata in ospedale. Un medico mi disse: ‘Hai il diabete di tipo 1. Dovrai fare iniezioni di insulina per il resto della tua vita per sopravvivere. E lo sport è finito’. Fu uno shock per me e la mia famiglia, perché ho anche una sorella maggiore con il diabete che non l'ha mai accettato e che oggi ha molte complicazioni. Da adolescente, ho imparato da sola a praticare sport nonostante la malattia, sviluppando fin da subito un'eccezionale indipendenza e capacità di adattamento. Dodici anni fa ho scoperto la montagna. È stata una rivelazione. Mi sono innamorata dell'alpinismo. Mi sono iscritta a un club di trail running e, in particolare, ho ottenuto un 7° posto nella gara femminile dell'Eco Trail di Ouarzazate, una corsa di 75 km, nel 2017. Oggi ho scalato 13 vette oltre i 4000 metri e mi alleno con rigore per raggiungere un unico obiettivo: ‘spingermi oltre i limiti in altura’.




