A cura di Matteo Simone, Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR, Psiconcologo: Interventi di benessere psicologico per pazienti oncologici e familiari (Bonus Psiconcologia). Sportello psicologico: supporto per studentesse e studenti (AscoltaMI). Psicologo del Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta (CISOM). Atleta dell'ASD Atletica La Sbarra Roma. Atleta guida FISPES dell'ASD Piano Ma Arriviamo. Triatleta dell’ASD Podistica solidarietà. Contatti 21163@tiscali.it - 3804337230.
giovedì 31 agosto 2017
Stefano Masini, atleta guida: Correre con Loris è sempre davvero emozionante
Saverio Monti, ultrarunner: Lo sport aiuta a capire molto di se stessi
A volte lo sport ti prende, sperimenti performance e successi, va tutto bene, ti alleni duramente, segui programmi di allenamento, segui i consigli dell’allenatore, del nutrizionista, ti confronti con eventuali psicologi dello sport, con altri atleti più forti, ma alla lunga successo e performance possono portare comunque a uno stress peri essere sempre al top della forma.
L’ultrarunner Marinella Satta illustra la 6 ore di Pianezza (TO) del 30 settembre
Loris Cappanna: Duathlon a Cagli (PU), quale occasione migliore per iniziare
Se si vuole si riesce a fare tante cose, importante è decidere obiettivi e mete, studiarle a tavolino e pianificare il percorso per arrivarci nel miglior modo possibile.
mercoledì 30 agosto 2017
Marinella Satta, ultrarunner, 10 maratone in 10 giorni
Siamo tutti in grado di poter partecipare, competere, eccellere, basta volerlo
martedì 29 agosto 2017
Raffaella, triatleta: Lo sport mi fa stare bene, è un antidepressivo
Ti sei sentita campione nello sport almeno un giorno della tua vita o sempre una comune sportiva? "Sì quando ho vinto le paure ad arrampicare.”
lunedì 28 agosto 2017
Irene Piombo Sin da piccola provavo interesse a imparare molti sport
Due sport sono difficili da incastrare, per ognuno bisogna stabilire e pianificare obiettivi e programmi di allenamento.
sabato 26 agosto 2017
Valentina Pici: non riesco a immaginare la mia vita senza correre
Grandissima donna resiliente, con attenzione si può fare tutto, si possono scavalcare muri e montagne, si può arrivare dove vogliamo, dove riusciamo a vedere il nostro traguardo.
venerdì 18 agosto 2017
Andrea Macchi: La corsa mi dà l’idea di essere libero, di evadere
Tutto passa, si cambia, si vive da bambini, da ragazzi, da giovani e da adulti tutto è diverso.
giovedì 17 agosto 2017
Sara Paganucci, ultrarunner: Col c.… che mollo, il dolore non esiste, va tutto bene!
La gara che sta preparando Sara partirà il 25 agosto e in questi ultimi giorni ha bisogno di rimanere concentrata, ma più di concentrazione io direi che Sara ha bisogno dell’appoggio e il sostegno dei suoi familiari, amici e fan, pertanto tutti sono invitati a sostenere in qualche modo Sara per questa sua grande impresa.
Roberto Martini, ultrarunner: Se vuoi cambiare la tua vita inizia a correre
Roberto sembra essere un amante delle gare no stop, gare lunghissime chiamate di endurance dove viene messa alla prova il fisico della persona ma anche la mente, dove c’è deprivazione del sonno, alimentazione in autosufficienza, dove si sta da soli con se stessi notte e giorno.
mercoledì 16 agosto 2017
Ernesto Ciravegna, ironman e ultratrail: Tenacia, passione e forza di volontà
Vincere un Ironman e un ultratrail sono esperienze forti che compensano l’impegno e il tempo dedicato allo sport.
Qual è stata la gara della tua vita dove hai dato il meglio o hai sperimentato le emozioni più belle? “A pari merito:
Valacchi Andrea: Fare attività fisica aumenta l’autostima e la fiducia in te stesso
Una volta, fare la maratona era un’impresa, un sogno, si piangeva al traguardo, ora è diventa molto più abbordabile, forse perché tutti ci provano, lo fanno tutti e quindi diventa più fattibile, se l’hanno fatto si può fare, anche quando feci io la prima maratona nel lontano 1996 mi venivano le lacrime all’arrivo, sempre qualcosa di importante il portare a termine la maratona, sapersi gestire per 42 chilometri, superare il muro del 30-35° chilometro, una bella ricca esperienza.
Matteo Papini: Quando corro stacco la mente e mi rilasso
Gare che tanti definiscono estreme e impossibili sono viaggi, esperienze di attraversamento di luoghi incantevoli sperimentando sensazioni ed emozioni uniche e irripetibili.
Si decide di prepararsi e iscriversi a tali gare da soli o con amici, si sperimenta l’attesa dell’avventura, la preparazione meticolosa relativamente all’abbigliamento tecnico da indossare e tutto l’occorrenza che può servire durante le tantissime ore di sport, di corsa in montagna, compresi integratori personalizzati.






















