lunedì 27 luglio 2026

Francesca Di Modugno 2^ all’Ultra del Turchino 50 km 2026 in 4h50'16"

 Dott. Matteo Simone

Domenica, 26 luglio 2026 ore 00.01 è partita l'ottava edizione dell’Ultra del Turchino, organizzata da Impossible Target ASD.

Km 50 con circa 1.280 metri di dislivello positivo da Ovada (AL) a Genova Voltri attraversando il Passo del Turchino.
Tra le donne ha vinto Francesca Corno 4h46'26", precedendo Francesca Di Modugno 4h50'16" e Paola Bottanelli 4h55'05". Il vincitore assoluto è stato Gian Luca Coniglio in 3h47'28", precedendo Christian Marzola 3h50'18" e Claudio Stefanini 3h53'44". 
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Francesca Di Modugno (Monza Marathon Team ASD) attraverso risposte ad alcune mie domande.
Come ti definisci atleticamente? Sono una Mamma Runner, ho due figlie di 16 e 11 anni, Gaia e Matilde. 
Qual è stato il tuo percorso sportivo? Mi sono avvicinata al mondo della corsa nel 2018, iniziando a correre con il gruppo sportivo del mio paese, l'ASD Correzzana, e da lì è iniziata la mia passione più grande: ‘La Corsa! Al momento sono iscritta al Monza Marathon Team, società molto conosciuta in Brianza. Io nasco come stradista, terrapiattista, tutti i miei amici sanno che mi lamento molto quando c'è da fare un allenamento in salita. 
Lo scorso anno ho conosciuto la
mia Musa e amica Francesca Corno, da lì tra noi è nato un legame indissolubile, sto imparando tantissimo da lei. Quest'anno abbiamo partecipato in coppia alla Monza Montevecchia, classificate seconde, e sempre seconde alla Monza Resegone, in terna con la Nostra compagna Francesca Busnelli. La nostra avventura alla UDT è nata un po' come un regalo: Musa, ma se per il mio compleanno ci regaliamo la prima Ultra?! e così a fine giugno ci siamo iscritte, ignare di quello che ci aspettava, conoscevamo solo km e dislivello. Ma l'idea di partire nella notte, per poi arrivare la mattina dopo al mare ci è sembrata un’esperienza straordinaria! 

Domenica 17 maggio 2026 Francesca Di Modugno e Francesca Corno sono arrivate seconde alla Cronoscalata Monza Montevecchia Eco Trail precedute dalla coppia Eleonora Gardelli e Sara Ceccolini, completarono il podio Monica Giacometti e Isabella Cuocci.
Successivamente, il 20 giugno 2026, Francesca Di Modugno, Francesca Corno e Francesca Busnelli sono arrivate seconde alla 64^ MonzaResegone precedute da Cristina Sonzogni Lidia Arcangeli e Laura Birolini, completarono il podio Monica Giacometti Isabella Cuocci e Alessia Ligugnana.
Complimenti per il
posto all'Ultra Turchino, soddisfatta?
Non ci siamo create nessuna aspettativa da questa gara, la nostra prima Ultra è nata come un regalo che ci siamo fatte! Siamo diventate Ultramaratonete! ❤

Correre un’ultramaratona in notturna con arrivo in mare è davvero un bel battesimo nel mondo Ultra per le due amiche ultramaratonete e un bellissimo regalo.
Cosa ti è mancato per la vittoria? Quando durante il percorso, ci siamo accorte, grazie alla fantastica organizzazione, che ai passaggi dai ristori eravamo terze, seconde, beh abbiamo pensato, proviamoci! Non abbiamo mai pensato di vincere la nostra prima Ultra Maratona! È stata un’esperienza fantastica, percorso formidabile e clima perfetto! 

Bellissimo lavoro di squadra ed esperienza intensa per le due neo-ultramaratonete, senza stress ma con tanta voglia di mettersi in gioco.
Cosa ti spinge a fare sport? Amo fare sport, ma non sono nata sportiva, anzi! Mi alleno cinque mattine a settimana, prima di entrare in ufficio; quindi, le mie uscite sono alle 5.40, estate, inverno, caldo, freddo! Quando torno sistemo le mie bambine e inizia la giornata (sono una Mamma single).
Ad aprile ho subito
un'operazione, i dottori mi hanno imposto riposo assoluto, da lì la mia voglia di correre si è triplicata ed eccomi qui! Sono diventata ultramaratoneta! A marzo ho fatto la maratona di Gand classificandomi prima italiana!

Bellissima testimonianza ed esempio per tutti che si può coltivare qualsiasi passione, se si vuole si può trovare spazio e tempo per dedicarsi a qualcosa come uno sport. 
Il 29 marzo 2026 Francesca ha corso la Maratona di Gand (Sofico Gent Marathon), Ghent, Belgio in 03h20’26”. Il vincitore fu Verschuere 2h19’45”, precedendo Thomas Deleu 2h21’28” e Benjamin Gys 2h23’39”. Tra le donne ha vinto Laurine Lepoutre 2h53’54”, precedendo Lieselot De Veylder 2h54’30” e Lauren Lamberts 2h56’.
Cosa hai scoperto di te stessa grazie allo sport? Grazie alla corsa ho scoperto una nuova me, più determinata, più decisa e più lucida nelle decisioni! 

Lo sport aiuta a prendere decisioni, stabilire obiettivi, mete e sogni da voler raggiungere, soprattutto l’ultramaratona aiuta a conoscersi sempre meglio nell’eventuali difficoltà incontrate lungo il percorso della durata di più ore.
Sogni da realizzare?
Il sogno più grande sarebbe partecipare alla maratona di NY, ogni runner ha quel sogno nel cassetto ... un giorno magari ce la farò!
Un messaggio per avvicinare le persone allo sport? A tutti posso solo che dire, allacciatevi le scarpe e partite. La vita è una corsa meravigliosa! 

In effetti la vita è tutta una corsa, si va sempre di corsa, tanto vale correre per star bene e cercare anche di eccellere.
Cosa c'è dietro un podio? Dietro un podio c'è una grande famiglia, gli amici che sopportano e supportano nei momenti belli e meno belli. Io ho la fortuna di avere mia mamma sempre con me, anche qui all'UDT e le mie figlie sempre molto presenti! Ci facciamo sempre riconoscere per il tifo sfegatato! Se possibile mi seguono in ogni gara! Qui al Turchino mi ha raggiunto, nel pieno della notte, anche la mia famiglia, zii, cugini trasferiti oramai da qualche anno ad Albenga! Quindi, dietro ogni podio c'è sempre una famiglia che sostiene e condivide ciò che fai! 
Sono seguita oramai da diversi anni da Lorenzo Lotti come allenatore che ringrazio per la pazienza e
, per non lasciare nulla al caso, sono seguita da un nutrizionista sportivo Marcello Vendramin, oltre ad avere il supporto di una sorella Osteopata, Martina Di Modugno! Diciamo che tutti i miei pezzettini del puzzle sono anche loro! 

Dietro l’atleta c’è un mondo di persone che sostengono, tifano, aiutano e soprattutto dietro a un’atleta da podio c’è bisogno di curare il minimo dettaglio per fare sempre meglio.

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

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