martedì 21 luglio 2026

Ludovic Pommeret vince l’Hardrock 100 miglia per la 3^ volta consecutiva

 Dott. Matteo Simone

Il 10 luglio 2026 ha avuto luogo la “33rd Hardrock Hundred Endurance Run (USA)”, 100 miglia trail.

Il vincitore è stato Ludovic Pommeret (FRA), a 51 anni, con il crono di 21h11’36” precedendo Jimmy Elam (USA) 23h4856, a seguire David Ayala 24h2817” (USA).
Tra le donne ha vinto Courteney Dauwalter (USA)  26h0310” (5^ assoluta) precedendo Careth Arnold (USA) 30h3231” e Tara Dower (USA) 33h0204”.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Ludovic attraverso risposte ad alcune ime domande.
Complimenti per la vittoria, cosa significa per te? La continuità, il piacere di fare ancora meglio due anni dopo, una vittoria in famiglia. 
Cosa cambia ora?
Niente, a parte che ho un pettorale per 2027.

Ludovic ha stabilito il record della gara, il precedente record era il suo 21h33’06” nel 2024, la seconda miglior prestazione è di Kilian Jornet Burgada (ESP) 21h36’24” nel 2022 e la terza miglior prestazione è di Francois D’Haene (FRA) 21h45’50” nel 2021.
Per Ludovic è la terza vittoria consecutiva all’Hardrock.
Quando hai capito che potevi vincere? All’ultimo punto di controllo, perché i miei assistenti mi hanno detto che il secondo era lontano e che Tom Evans aveva abbandonato. Gli avevo chiesto prima della gara di non darmi indicazioni sugli avversari fino a quell’ultimo punto.
Temevi qualche atleta? Tom Evans era quello che si supponeva potesse vincere, poi c’era anche Jimmy Elam che era ben preparato.

Ludovic ha preceduto il secondo, Jimmy Elam, di 2 ore e mezza. 
Jimmy Elam è un fortissimo ultramaratoneta, nel 2026 ha vinto lOld Pueblo 50 Mile Endurance Run (USA) e la Miwok 100k Trail Race (USA); nel 2025 ha vinto la Cascade Crest Classic 100 Mile (USA) e la Mammoth 200 (USA) 200mi.
Anche Tom Evans è un fortissimo
atleta, nel 2025 ha vinto l’Arc of Attrition by UTMB - Arc 50 (GBR) 50mi, la Tenerife Bluetrail By UTMB - 110km (ESP) e l’Ultra Trail Tour du Mont Blanc (UTMB) (FRA) 174km.
Chissà che succederà l’anno prossimo se riuscirà ancora a vincerla, se ritroverà gli avversari di quest’anno più motivati e in forma, vedremo.  
A chi la dedichi? Ai miei pacer e assistenti, è stata una gara famiglia. 
Ci sono stati momenti critici? Alcuni momenti più difficili, in particolare la salita dopo Ouray perché sono andato troppo forte sulla discesa poco prima. 
La parte più difficile? La salita dopo Ouray e l’ultima salita.

Hardrock Hundred Mile Endurance Run è una gara di 160 km (100 miglia) con un dislivello positivo di 10.000 m D+. Il percorso si sviluppa a un'altitudine media di 3.350 m. Il punto più alto è Handies Peak, 4.282 m. La partenza e l'arrivo avvengono nel villaggio di Silverton. Il percorso è un anello che collega Silverton, Lake City, Ouray e Telluride. Il suo senso cambia ogni anno. 
Un'edizione corre in senso orario e la successiva in senso contrario.
Si attraversano 13 passi oltre i 3.700 m. Ci sono solo 146 pettorali distribuiti ogni anno tramite un sorteggio selettivo. All'arrivo, il rituale è quello di andare a baciare "The Rock", famoso blocco di pietra con una testa di ariete dipinta.
L'ultima salita della Hardrock 100 miglia 2026, era il Little Giant. Dislivello: circa 820 metri. Distanza: circa 4 chilometri. Pendenza: molto ripida, con punte che sfiorano il 30%. Altitudine: si parte dal ristoro di Cunningham circa 3.160m per arrivare a 3.960m. 
Gli allenamenti più importanti? Quelli in altitudine necessari per l’acclimatazione e due soft rock, il percorso della Hardrock, una in backpacking con mia moglie e quella in corsa con Tom tutt’e due di 4 giorni. 
Un consiglio per vincere l’
Hardrock 100 miglia?
Essere pronto per l’altitudine.

In effetti, per eccellere in una gara, bisognerebbe conoscere benissimo il percorso di gara e conoscere le condizioni sia del percorso che climatiche, quindi ottimo passare dei giorni per abituarsi e acclimatarsi all’elevata all’altitudine e possibilmente qualche allenamento su tratti di percorso o ancora meglio fare l’intero percorso senza spingere e senza stress.
Un consiglio per avvicinare ragazzi al trail e ultratrail? Godere la natura correndo, essere paziente e andare progressivamente sulle distanze. 

Stare in ambienti naturali è molto piacevole, se si ha voglia di correre in ambienti naturali ancora meglio, si può sperimentare un maggior senso di libertà. Se piace e si è motivati si può sempre fare qualcosa in più, si possono aumentare i chilometri, si possono percorrere dei tratti più difficili abituandosi e adattandosi alle difficoltà e all’altitudine.
Come ti ha cambiato l’
ultratrail?
  Ho imparato la perseveranza e mi ha fatto vivere delle emozioni mai sentite tranne negli eventi familiari

L’ultratrail è una disciplina sportiva di endurance che mette a dura prova, bisogna essere pazienti, perseveranti, fiduciosi e resilienti in modo da non mollare in caso di difficoltà e continuare a portare avanti obiettivi, mete, propositi, sogni, provando e riprovando.
Cosa e chi ti aiuta? La mia famiglia che è sempre presente e i miei partner.

Trattasi di una disciplina sportiva molto faticosa che richiede tante ore in allenamento e in gara, abbigliamento adeguato e rifornimenti per reintegrare tante energie spese ed è importante il supporto di familiari e amici.
Prossimi obiettivi a breve, medio, lungo termine? Breve: Échappée Belle e ‘Festival des Templiers. Lungo: magari gare più lunghe come il Tor.

La partenza della prossima edizione dell’Échappée Belle avrà luogo giovedì 20 agosto 2026 e prevede le seguenti distanze: 21 km / 42 km / 63 km / 96 km / 145 km / 152 km. 
La partenza della prossima edizione del Festival des Templiers avrà luogo venerdì 16 ottobre 2026 e prevede le seguenti distanze: 4,2 km / 8,4 km / 11,8 km / 17,2 km / 23 km / 30,1 km / 33,3 km / 33,6 km / 47,3 km / 48,2 km / 62,1 km / 80,7 km / 99,5 km.
Il Tor des Géants in Valle d'Aosta si svolge su un tracciato di circa 330 km per un totale di 24.000 metri di dislivello e percorre i sentieri delle Alte vie della regione con partenza e arrivo a Courmayeur. La prova si svolge in una sola tappa in un tempo limite di 150 ore, in regime di semi-autosufficienza e l'atleta può rifornirsi unicamente presso dei punti di assistenza prestabiliti.
Sogni realizzati, da realizzare, rimasti incompiuti? Realizzati: vincere tre delle gare maggiori’ del mondo, Da realizzare: viaggiare e scoprire altre gare nel mondo.

Tra le tantissime gare internazionali vinte da Ludovic Pommeret, le più prestigiose sono:
Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB) 170km nel 2016;
Le Grand Raid de la Réunion, nota anche come "La diagonale des fous" o più semplicemente "Grand Raid", circa 164 km per un dislivello positivo di circa 9.917 metri, nel 2021 arrivando insieme a con Daniel Jung;
Hardrock Hundred Endurance Run (USA)”, 100 miglia, nel 2024, 2025 e 2026.
Cosa c’è oltre lo sport? Approfittare della famiglia, sto per diventare padre di due gemelle.

Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Autore di libri di psicologia e sport
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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