martedì 8 agosto 2017

Viola Giustino vince la “CORRENDO TRA I VIGNETI”


Ad Adelfia in occasione della “Correndo tra i vigneti” una gara di circa 9,300 km i vincitori sono stati i giovanissimi Viola Giustino (Giovani Atleti Bari) in 33’26”, fortissima atleta pugliese residente a Cassano delle Murge, e Dario Santoro con l’ottimo crono di 28’10”, già campione Italiano di Maratona nel 2015.
La classifica femminile continua con Francesca Labianca (Alteratletica Locorotondo), seconda in 35’02”, Daniela Tropiano (Atletica Monopoli) terza in 37’39”, Raffaella Filannino (Atletica Disfida di Barletta), quarta in 38’16”, Filomena Casaluce (Bitonto Sportiva), quinta in 39’24”, Nicoletta Ramunno (Montedoro Noci), sesta in 39:42, Valeria Cirielli (Amatori Atletica Acquaviva) settima in 40:48, Alessia Santonastaso (Free Runners Molfetta), ottava in 40’53”.
Altra protagonista alla “Correndo tra i giardini” la mia sorella Giovanna che a 50 anni, ha indossato il completino della società “La Sbarra & I Grilli” e ha iniziato a correre trovando tanti benefici.
Di seguito approfondiamo la conoscenza della vincitrice Viola Giustino, attraverso risposte a mie domande di un po’ di tempo fa che mi permettono di approfondire questo affascinante mondo di atleti e che mi permettono di scrivere articoli e libri sullo sport e la psicologia.
Ti sei sentita campione almeno un giorno della tua vita? “Mi sento campione nello sport ogni volta che arrivo al traguardo, ogni volta che finisco una gara! Mi sento campione ogni volta che sul mio cronometro vedo un buon tempo, ogni volta che vedo applaudire, sorridere la gente quando arrivo al traguardo! Perché solo il fatto di correre mi fa sentire una campionessa!”

Vero, campioni significa anche solo mettersi le scarpe e partecipare, una grande sfida, faticare divertendosi, partire e arrivare.
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere? “Lo sport contribuisce al mio benessere ogni giorno, perché mi fa star bene con me stessa! Scarico nello sport tutte le mie ansie, paure e a volte mentre corro riesco a riflettere e a prendere decisioni importanti! Amo lo sport, amo correre perché mi aiuta a trovare una forza incredibile in me stessa, mi aiuta ad essere solare, a ridere, a superare le difficoltà con più serenità!”

Lo sport diventa una terapia naturale meglio di tanti farmaci, diventa un addestramento alla vita, incrementa consapevolezza nei propri mezzi e proprie capacità, incrementa fiducia in sé, aiuta a stare al mondo con una visione positiva e propositiva, l’esercizio fisico attraverso lo sport ti permette di elaborare pensieri e problemi, prendere decisioni ragionate, aiuta a pianificare progetti e mete, a stare con gli altri confrontandoti e condividendo gioia e fatica.
Come hai scelto il tuo sport? “Ho sempre amato correre, fin da piccola non perdevo occasione per giocare e sfidare i miei compagni con piccole gare di corsa! Ricordo ancora i giochi studenteschi senza allenamento, mi trovai a vincere una gara! Non so' dirti, secondo me è stato amore a prima vista, non riuscirei a vedermi senza la mia amata atletica!”

Si inizia con il gioco e poi si può scoprire di avere talento e che tale talento può essere coltivato con passione e motivazione e può dare ricchi frutti, come sta succedendo per Viola. All’inizio c’è bisogno di qualcuno che ti indirizza, che può essere un genitore, un professore, insomma qualcuno che si prenda cura di te, che ti prenda a cuore, che intravede delle qualità da coltivare e poi il resto viene da solo con la passione, le emozioni che si sperimentano.
Nella tua disciplina quali difficoltà incontri? “La prima difficoltà è quella di allenarmi da sola! Ci sono alcuni giorni in cui non ho molta voglia di allenarmi e il fatto di farlo da sola mi pesa tantissimo! Ma poi appena inizio mi ritornano tutte le energie! Nel mio sport bisogna fare i conti soprattutto con la testa, bisogna avere tanta forza di volontà, la capacità di soffrire in questo sport! Ma allo stesso tempo tutti questi sacrifici ti danno anche tante belle soddisfazioni! Bisogna allenare diverse abilità, dall'aerobico alla tecnica per una buona postura di corsa, all'anaerobico lattacido, alla coordinazione e poi bisogna lavorare molto sulla testa e la propria forza di volontà.”

Come spiega Viola, tanta testa, tanta forza di volontà, tanta resilienza per fare sport e sperimentare sia benessere che performance e curare tantissimi aspetti, non solo talento e allenamenti fisici ma anche affidarsi ad un appropriato allenamento mentale e a un corretto stile di vita che comprenda un’alimentazione sana e idonea.
Quale alimentazione segui prima, durante e dopo una gara? “Se la gara è di mattina...faccio una buona colazione! Bevo sempre un bicchiere di acqua e limone la mattina e poi mangio un frutto e 4-5 fette biscottare con la marmellata! Durante una gara non mangio nulla, al massimo mi bagno solo le labbra con l'acqua! Dopo una gara invece mi sento di poter essere libera di mangiare qualcosa in più! Ma i carboidrati non devono mai mancare.”

Viola ha le idee chiare, non improvvisa, sa che per eccellere deve andare tutto alla perfezione e non deve trascurare il minimo dettaglio.
Quali sono le condizioni che ti hanno indotto a fare una prestazione non ottimale? “Io soffro particolarmente il caldo, infatti in estate spesso sento le gambe pesanti!”
Cosa ti ha fatto mollare o cosa ti fa continuare a fare sport? “Nonostante i mille infortuni non ho mai pensato di mollare ma ho sempre cercato una soluzione per tornare a ad essere competitiva! Sono tante le cose che mi spingono a correre, prima di tutto perché amo questo sport e poi quando corro mi sento libera!”
Chi ha contribuito al tuo benessere nello sport o alla tua performance? “Devo ringraziare il mio primo allenatore: Vito Macchia, lui mi ha insegnato a correre, a fare i primi passi, mi ha insegnato il vero significato dell'atletica! A lui devo tutto quello che ora sono! E poi dopo la sua morte devo ringraziare il mio attuale allenatore: Piero Allegretti che mi segue e mi sta aiutando molto! E poi credo che ogni atleta deve ringraziare se stesso, i propri piedi, il proprio corpo che gli permette di fare ciò che ama.”

Per essere campioni c’è bisogno di essere supportati da amici, famigliari, istituzioni, e continuare a credere in quel che si fa ed andare avanti con impegno e determinazione.
Qual è stata la gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle? “Sono tre: - una 21 km ovvero la stramilano, una emozione unica e in questa occasione ho fatto nel 2015 il mio personale di 1h23’ - poi il 1000 in pista, una delle gare più dure che esista secondo me! - e poi la vivicittà di Bari a cui sono legata sia perché è stata una delle prime gare che ho fatto, e sia perché l'ho corsa in alcuni momenti particolari della mia vita!”
Qual è un’esperienza che ti possa dare la convinzione che ce la puoi fare nello sport o nella vita? “Ogni gara che termino, ogni allenamento che finisco mi danno la carica per non mollare e affrontare le difficoltà nel migliore modo possibile.”

Crederci sempre ed andare avanti, la forza di volontà, l’impegno, la passione, la costanza sono le chiavi del successo.
Quali i meccanismi psicologici ritieni ti abbiano aiutano nello sport? “Credo che è soprattutto la mia forza di volontà, il senso di sacrificio e la mia testardaggine ad aiutarmi in questo sport.”
Cosa pensano i tuoi famigliari ed amici della tua attività sportiva? “La mia famiglia è un po' antisportiva, all'inizio è stato difficile per me allenarmi...ma poi hanno capito! I miei amici sono contenti...la maggior parte dei miei amici corre...quindi mi capiscono e mi sostengono.”

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