martedì 1 settembre 2026

Miriana Dirutigliano, ciclista: Quando c'è la passione tutto si semplifica

 Dott. Matteo Simone

Per praticare qualsiasi sport sperimentando sia benessere che performance ci vuole una forte passione che spinge a trovare spazi e tempi per allenamenti ed eventuali gare.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Miriana Dirutigliano (ASD MTB Club Bitritto) attraverso risposte ad alcune mie domande-.
Qual è stato il tuo percorso nello sport? Sono sempre stata una bambina e ragazza sportiva, sin dalla tenera età di 4 anni ho iniziato a praticare danza. Dopo 16 anni, ho lasciato e, dopo qualche anno, mi sono avvicinata al ciclismo, in particolare alla mountain bike. Sono 10 anni che pratico questo magnifico sport.

Si è sempre in tempo per prendere un treno dello sport non esiste un'età minima o massima, ci vuole solo buona volontà, motivazione, passione per allenarsi da soli o con amici ed eventualmente partecipare a gare per mettersi in gioco. Testarsi, cercare podi o vittorie.
L’esperienza sportiva dove hai sperimentato le emozioni più belle?
Entrambi gli sport mi hanno dato delle emozioni indescrivibili, in due epoche di età differenti.
Cosa sperimenti prima, durante, dopo un evento sportivo? Sono una ragazza molto emotiva; prima di una gara sono in uno stato di ansia, divento silenziosa e mi concentro sulla gara che sto per affrontare. Durante la gara svuoto la mente e pedalo fino a quando sono al limite. Dopo la gara sono più rilassata e mi godo il dopo gara con gli amici.

La gara risulta essere un test, una grande prova, un’esperienza unica e intesa e l’atleta ha bisogno di focalizzarsi e reclutare ogni energia disponibile per affrontare, gestire ogni momento di gara per far bene, per migliorarsi, per ambire a un podio o vittoria.
Hai sperimentato il limite nelle tue gare? Certo, quasi a ogni gara.
La tua esperienza sportiva più estrema o più difficile? Ho affrontato delle gare belle impegnative con chilometri e dislivelli abbastanza elevati. Ho avuto delle crisi, delle volte ho pensato anche a ritirarmi, ma non ho mollato. Ho continuato e, grazie a queste esperienze/gare, oggi sono migliorata notevolmente.

La pratica di uno sport insegna a gestire e superare situazioni molto difficil
i e l’esperienza aiuta a essere più fiduciosi e ad aver coraggio nell’0andare avanti e non mollare, sviluppando sempre più resilienza.
Ritieni utile lo psicologo nello sport? Sì, soprattutto sui giovani atleti può aiutarli.
Sogni realizzati, da realizzare e rimasti incompiuti? Sogni realizzati, tanti: ho vinto molte gare nel corso degli anni, ho creato una scuola di ciclismo per ragazzi, ho trasmesso loro la passione per questo sport meraviglioso. Sogni da realizzare ancora tanti.

Interessante la scuola di ciclismo, i ragazzi hanno bisogno di persone esperte in pratiche sportive che diventano loro insegnati, educatore e trasmettono i valori della pratica sportiva.
Chi ti supporta? Mio marito, mi segue a ogni gara, è sempre presente, i ragazzi della scuola e i loro genitori.
Cosa dicono di te familiari, amici, colleghi di lavoro, fan? Molti mi chiedono come faccio a conciliare lavoro, allenamento, casa, famiglia. Delle volte mi prendono per pazza, ma quando c'è la passione tutto si semplifica. In tanti mi seguono e mi supportano in quello che faccio, senza questo supporto sarebbe difficile.

L’atleta ha bisogno di
essere compreso, sostenuto, tifato, incoraggiato per continuare a trovare spazi e tempi per allenarsi tra altri impegni lavorativi, familiari.
Cosa dà e cosa toglie lo sport? Secondo me, lo sport dà solo, non toglie nulla.
Gli allenamenti più importanti? Non seguo allenamenti specifici, mi diverto pedalando con gli amici.

Insieme è molto meglio nelle esperienze sportive di allenamenti condividendo fatica e gioie.
Cosa diresti a te stessa di 10 anni fa? Ce l'hai fatta.

È importante ogni tanto fare il punto della situazione, comprendere da dove si è partiti e come si è partiti, il percorso fatto finora, dove si è arrivati e come si vuol procedere, cosa ancora si vuol fare in meglio.
Una parola o frase che ti aiuta nei momenti difficili?
"Non mollare, ce la fai".

Bisogna sempre crederci fino alla fine, con pazienza, un passo alla volta, apprendendo da ogni esperienza.

Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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