lunedì 12 ottobre 2026

Faith kamandi: Il mio obiettivo è vincere e migliorare il mio tempo personale

 Targeting on winning and personal improvement to my time
Dott. Matteo Simone
 

L’atleta cerca sempre di fare meglio, migliorare le proprie prestazioni, sfidare se stesso e possibilmente vincere.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Faith kamandi attraverso risposte ad alcune mie domande.

Quando ti sei sentita una campionessa nel tuo sport?
Mi sono sentita una campionessa fin dall'inizio della mia carriera.
Qual è stato il percorso che ti ha portato a diventare atleta?
Diventare un’atleta internazionale per rappresentare il mio Paese nel mondo è sempre stato un sogno e una passione.

Il sogno di tanti è diventare sempre più forti e competitivi cercando di eccellere anche fuori il territorio nazionale rappresentando la propria nazione.

In che modo lo sport ha contribuito al tuo benessere o alle tue prestazioni?
Lo sport ha migliorato la mia forma fisica, la salute mentale, la disciplina e la sicurezza in me stessa. Mi ha insegnato il lavoro di squadra, la perseveranza e la gestione del tempo, aiutandomi al contempo a mantenere la concentrazione e a rendere meglio nelle attività quotidiane.

La pratica di uno sport sviluppa consapevolezza del proprio corpo, caratteristiche, qualità, risorse; inoltre la pratica di uno sport aiuta a fissare obiettivi sfidanti, difficili ma non impossibili da poter raggiungere con un percorso di preparazione fisico e mentale.

Quale esperienza ti ha dato la sicurezza di poter raggiungere i tuoi obiettivi?
Partecipare alle gare, migliorare i miei tempi, arrivare a podio e vincere: tutto questo mi ha dato fiducia.
Potresti raccontare un aneddoto curioso o divertente legato al tuo sport?
Un momento divertente del mio percorso sportivo è stato quando ho commesso un piccolo errore in allenamento che ha fatto ridere me e i miei compagni di squadra. Mi ha ricordato che gli errori fanno parte dell'apprendimento e che lo sport deve anche essere divertente.

La pratica di uno sport fa apprezzare il valore dell’esperienza e della preparazione accurata, notando che si può sempre migliorare apprendendo dall’esperienza, anche le più difficili, apprendendo da ogni gara, anche da quelle non riuscite, cercando di fare sempre meglio puntando sempre a una prestazione migliore e sviluppando sempre più fiducia in sé e possibilmente con un approccio sereno e tranquillo, senza stress ma possibilmente con un pizzico di umorismo.

Cosa significa per te partecipare a una gara?
Partecipare a una gara significa sfidare me stessa, superare i miei limiti e dimostrare che il duro lavoro e la determinazione ripagano. Il mio obiettivo è vincere e migliorare il mio tempo personale.

Per ottenere successi, migliorare e cercare di vincere bisogna lavorare duramente, con costanza e determinazione, credendoci sempre.

Quali emozioni provi quando pratichi il tuo sport: prima, durante e dopo la gara?
Prima di una gara provo nervosismo. Durante la gara mi sento concentrata e determinata a superare i miei limiti. Dopo la gara provo orgoglio, sollievo e motivazione a migliorare, a prescindere dalla vittoria o dalla sconfitta.

La gara risulta essere un test importante, una messa alla prova, un raggiungimento di un obiettivo a seguito un congruo periodi di preparazione fisica e mentale e prima di una gara si può essere un po’ tesi e preoccupati per come andrà la gara, ma quando si è sulla linea di partenza bisogna essere focalizzati sulla gara, attenti ai propri ritmi e osservando sia se stessi che eventuali avversari da controllare e tenere a bada. Dopo la gara ci si può realizzare, godere di ciò che si è riusciti a fare e in ogni caso si apprende da ciò che è successo puntando a nuovi obiettivi.

Quali condizioni fisiche o ambientali hanno causato più spesso una prestazione negativa?
Condizioni di freddo estremo.
Qual è stata la gara più estrema o difficile a cui hai mai partecipato?
La gara più difficile a cui abbia mai partecipato è stata una corsa di 10 km, disputata in condizioni di freddo estremo e su un percorso con pendenze molto ripide. Il freddo rendeva difficile mantenere il corpo a una temperatura adeguata, mentre le salite ripide richiedevano grande energia e resistenza. In alcuni momenti mi sono sentito esausto, ma sono rimasto concentrato, ho gestito il ritmo e ho continuato ad andare avanti. Tagliare il traguardo mi ha reso orgogliosa di me stessa, perché avevo superato sfide sia fisiche che mentali. Quell'esperienza mi ha insegnato l'importanza della perseveranza, della forza mentale e del non arrendersi mai, anche quando le condizioni sono difficili.

Bellissima e utilissima testimonianza che trasmette il valore della resilienza e della crescita post traumatica, nel senso che possono capitare criticità e avversità ma si può non mollare, si può pensare di poter gestire ogni condizione avversa, rafforzandosi quando tutto finisce.

Cosa ti motiva a continuare a praticare questo sport?
La mia passione per la corsa, il desiderio di migliorare le mie prestazioni; ogni miglioramento, per quanto piccolo, mi sprona a impegnarmi ancora di più.

La passione e la motivazione sono il
  motore di ogni obiettivo, impegno, successo. E’ importante essere in ascolto di se stessi, del proprio corpo e della propria mente e poi mobilitare energie per soddisfare bisogni ed esigenze cercando di raggiungere obiettivi e trasformare sogni in realtà.

Quali sono le sfide, i rischi e gli aspetti che richiedono particolare attenzione nel tuo sport?
Le sfide principali sono gli infortuni.
Come hai superato i momenti di crisi, le sconfitte o gli infortuni?
Supero le difficoltà mantenendo la forza mentale, imparando dalle sconfitte e restando concentrato sui miei obiettivi. Considero le sfide e gli infortuni come opportunità di crescita: queste esperienze mi hanno insegnato la pazienza, la resilienza e a non rinunciare mai ai miei sogni.

Se si è consapevoli delle proprie risorse e capacità, se si è concentrati e focalizzati sui propri obiettivi, si portano avanti i propri sogni nonostante qualsiasi criticità e avversità.

Che messaggio daresti ai bambini interessati a iniziare questo sport?
Incoraggerei i bambini a credere in se stessi, a impegnarsi a fondo e a non arrendersi mai. La corsa insegna la disciplina, la fiducia in se stessi e la perseveranza. Non è necessario essere i più veloci per cominciare; bastano determinazione, pazienza e voglia di imparare. Godetevi ogni passo e continuate a inseguire i vostri sogni.

Si inizia a praticare sport per gioco, per conoscere il proprio corpo e le proprie possibilità, imitando i più grandi e poi si può imparare a fare sempre meglio senza fretta ma con gradualità puntando a migliorare un po’ per volta per cercare di andare a podio e possibilmente anche vincere.

Quale messaggio vorresti trasmettere per scoraggiare l'uso del doping?
Dì no al doping e sì allo sport pulito. Nessuna medaglia vale il rischio di compromettere la salute o di distruggere la carriera. Il vero successo nasce dal duro lavoro, dalla disciplina e dalla determinazione. Sii orgoglioso dei tuoi traguardi, gareggia lealmente e ispira gli altri vincendo in modo onesto.
Ritieni utile la figura dello psicologo dello sport? In che modo e in quali fasi dell'attività agonistica?
Sì, ritengo la figura dello psicologo dello sport molto utile, poiché la corsa richiede non solo preparazione fisica, ma anche forza mentale. Lo psicologo dello sport aiuta gli atleti a gestire l'ansia, rafforzare la fiducia in se stessi, mantenere alta la motivazione e restare concentrati sugli obiettivi. Prima di una gara, può aiutarmi a controllare il nervosismo e a prepararmi mentalmente. Durante la competizione, le strategie mentali possono aiutarmi a mantenere la concentrazione e a superare i momenti difficili. Dopo la gara, può aiutarmi ad affrontare la sconfitta, a imparare dagli errori e a recuperare mentalmente da prestazioni deludenti. Nel complesso, credo che la psicologia dello sport sia importante in ogni fase dell'attività agonistica, perché una mente forte gioca un ruolo fondamentale per raggiungere il successo nella corsa.

Sempre più la pratica dello sport richiede non solo allenamento fisico ma anche mentale, la gara non è solo forza e resistenza fisica ma anche strategia mentale, controllo dell’emotività.

Quali sogni hai realizzato?
La corsa mi ha aiutata a costruire fiducia in me stessa, disciplina e forza mentale. Sono orgogliosa dei progressi compiuti come atleta e delle sfide che ho superato. Ho raggiunto alcuni dei miei obiettivi e continuo a impegnarmi a fondo per trasformare in realtà i miei sogni più grandi.

Lo sport aiuta a diventare persone migliori sia dal punto di vista fisico che mentale, emotivo, relazionale.

Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
 
Faith kamandi: Targeting on winning and personal improvement to my time
Il mio obiettivo è vincere e migliorare il mio tempo personale
Dott. Matteo Simone
 
When did you feel like a champion in your sport? 
I felt like a champion since i started my career.
What was the journey that led you to become an athlete? 
It has been a dream and passion to become an international athlete to represent my country world wide.
How has contributed to your well being or performance?  
Sport has improved my physical fitness, mental health, discipline, and confidence. It has taught me teamwork, perseverance, and time management while helping me stay focused and perform better in my daily activities.
What experience gave you the confidence that you could achieve your goals?
Participating in races,improving my time being in a medal position and winning gave the confidence.
Could you share a curious or amusing anecdote related to your sport?
One funny moment in my sporting journey was making a small mistake during training that made my teammates and me laugh. It reminded me that mistakes are part of learning and that sport should also be fun.
What does competing in a race mean to you?
Competing in a race means challenging myself, pushing beyond my limits, and proving that hard work and determination pay off. Targeting on winning and personal improvement to my time.
What emotions do you feel when practicing your sport—before, during, and after the race?
Before a race, I feel nervous. During the race, I feel focused and determined to push my limits. After the race, I feel proud, relieved, and motivated to improve, regardless of whether I win or lose.
What was the most extreme or difficult race you have ever participated in?
The most difficult race I have ever participated in was a 10 km race in extremely cold weather with very steep slopes. The cold conditions made it challenging to keep my body comfortable, while the steep hills required a lot of energy and endurance. At some points, I felt exhausted, but I stayed focused, controlled my pace, and kept pushing forward. Reaching the finish line made me feel proud of myself because I had overcome both physical and mental challenges. That experience taught me the importance of perseverance, mental strength, and never giving up, even when conditions are difficult.
What are the challenges, risks, and aspects requiring particular attention in your sport?
The main challenges are injuries.
What physical or environmental conditions have most often led to a poor performance?        
Extremely cold conditions.
What motivates you to keep practicing this sport?   
My passion for running, the desire to improve my performance, every improvement, no matter how small it inspires me to work harder.
How have you overcome moments of crisis, defeats, or injuries?
I overcome setbacks by staying mentally strong, learning from defeats, and remaining focused on my goals. I treat challenges and injuries as opportunities to improve, these experiences have taught me patience, resilience, and never to give up on my dreams.
What message would you give to children interested in taking up this sport?
I would encourage children to believe in themselves, work hard, and never give up. Running teaches discipline, confidence, and perseverance. You do not have to be the fastest to start; you only need determination, patience, and a willingness to learn. Enjoy every step and keep chasing your dreams.
What message would you share to discourage the use of doping?
Say no to doping and yes to clean sport. No medal is worth risking your health or destroying your career. True success comes through hard work, discipline, and determination. Be proud of your achievements, compete fairly, and inspire others by winning honestly.
Do you find the role of a sports psychologist useful? In what ways and at which stages of competitive activity?
Yes, I find the role of a sports psychologist very useful because running requires not only physical fitness but also mental strength. A sports psychologist helps athletes manage anxiety, build confidence, maintain motivation, and stay focused on their goals. Before a race, they can help me control nervousness and prepare mentally. During competition, mental strategies can help me remain focused and push through difficult moments. After a race, they can help me cope with defeat, learn from mistakes, and recover mentally from disappointing performances. Overall, I believe sports psychology is important at every stage of competition because a strong mind plays a major role in achieving success in running.
Which dreams have you realized?
Running has helped me build confidence, discipline, and mental strength. I am proud of the progress I have made as an athlete and the challenges I have overcome. I have achieved some of my goals, and I am still working hard to make my bigger dreams a reality.

Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

Nessun commento:

Translate