La pasión hace realidad a los
sueños
Dott. Matteo Simone
Tutto ha inizio per piacere e passione e poi si possono intravedere dei sogni da poter raggiungere seguendo percorsi di allenamento con gradualità e fiducia.
Di
seguito approfondiamo la conoscenza di Oscar attraverso
risposte ad alcune mie domande.
Ti
sei mai sentito un campione nel tuo sport, anche solo per un giorno?
Sì,
quando ho partecipato alla mia prima gara internazionale.
Qual
è stato il percorso che ti ha portato a diventare un atleta?
Ho
iniziato facendo jogging in un parco pubblico; un allenatore mi ha notato e
sono finito a correre in pista.
Si inizia a fare sport per piacere,
passione, stare in forma, sperimentare benessere e poi si può far sempre meglio
soprattutto se c’è talento e ci si affida a persone esperte e competenti.
Cosa
ha contribuito al tuo benessere o alle tue prestazioni sportive?
Ero
un corridore d'élite; lavoravo giorno dopo giorno per migliorare in modo
naturale.
Per migliorare la propria condizione
fisica e cercare di essere sempre più performante bisogna lavorare
costantemente puntando a obiettivi sempre più sfidanti, difficili, prestigiosi
ma non impossibili, con fiducia, consapevolezza e resilienza.
Quale
esperienza ti dà la certezza che sia possibile?
La
passione trasforma i sogni in realtà.
La passione e la motivazione sono il
motore che spingono una persona a impegnarsi a lavorare duramente a fissare
obiettivi e sogni da poter raggiungere credendoci fortemente.
Ti
va di raccontare un episodio curioso o divertente legato al tuo sport?
La
prima volta che ho partecipato a una gara internazionale, ho pranzato insieme
agli atleti d'élite e ho notato che ognuno di noi mangiava cose diverse, in
base alle indicazioni del proprio nutrizionista.
Lo pratica dello sport richiede tante
energie e quindi un’alimentazione ricca di tanti nutrienti quali proteine,
vitamine, carboidrati e ogni atleta si conosce bene, si documenta, si può
avvalere di professionisti per curare al meglio l’aspetto nutrizionale,
soprattutto in gare di ultramaratona dove si è in movimento intenso per tante
ore e i serbatoi energetici si possono svuotare.
Cosa
significa per te partecipare a un evento sportivo?
Miglioramento
personale.
Ogni obiettivo fissato è una ricerca di
performance, di miglioramento, si messa a prova, testarsi per capire quanto si
vale, quanto si è migliorato e fino a dove si può arrivare.
Quali
emozioni provi quando pratichi questo sport: prima, durante e dopo la gara?
Un
senso di meraviglia per il traguardo raggiunto e gratitudine per la vita.
Ogni tanto l’atleta si può guardare
indietro per capire quando e come ha iniziato e capire dove si è arrivati con
la consapevolezza di come si è faticato e lavorato e cosa si può fare per
ilfuturo per continuare nella ricerca di benessere e performance.
Qual
è stata la gara più estrema e difficile?
Yaboty
Ultra Marathon, Misiones, Argentina, 80 km nella giungla.
Quali
sono le difficoltà, i rischi e gli aspetti a cui devi prestare attenzione nel
tuo sport?
L'allenamento
e la preparazione alle esigenze.
Quali
condizioni fisiche o ambientali hanno più spesso portato a prestazioni
scadenti?
Il
profilo altimetrico.
Ho
smesso di gareggiare a causa dell'età e ho continuato come allenatore per World
Athletics.
Oscar è stato un fortissimo ultrarunner,
protagonista a livello mondiale di gare di ultramaratona conquistando podi e
vittorie di gare molto prestigiose:
Il
5 luglio 2009 è arrivato secondo all’Andorra Ultra Trail
- Ultra mític 105 km in 11h21’28”, preceduto solamente da Kilian Jornet Burgada
10h36’;
Tra
le gare vinte da Oscar le seguenti:
23
aprile 2010 - La 6666 Occitane (FRA) 115km - 15h33’;
28
agosto 2011 - Grand Raid des Pyrénées 160 km (FRA) –
21h36’50”;
25
settembre 2011 - Els Bastions 85 kms Ultratrail (ESP)
– 11h54’.
Il
2012 e il 2013 sembra che siano stati gli anni migliori per Oscar dal
punto di vista della performance vincendo in entrambi gli anni 5 ultratrail.
Nel
2012 ha vinto cinque ultratrail nel giro di 6 mesi tra
i quali il Tor des Geants di 330km:
11
marzo 2012 - UT les Fonts 3 etapes (ESP) 120km/3tappe
– 13h22’;
30
giugno 2012 - Ultra Trail Sobrarbe (ESP) 64,3km
– 7h15’;
8
luglio 2012 - Andorra Ultra Trail - Ronda dels Cims 170 km
– 30h34’29”;
16
settembre 2012 - Tor des Géants - 330 km Endurance Trail della Valle d'Aosta
(ITA) - 3 giorni 56h31’.
Nel
2012 Oscar ha vinto cinque ultratrail della distanza
superiore a 100km nel giro di 5 mesi:
19
maggio 2013 - Festa Trail Pic Saint-Loup - Ultra Draille 120 km (FRA)
– 14h00’36”;
16
giugno 2013 - Ultra Trail de l'Emmona (ESP) 106km
– 15h00’35”;
23
giugno 2013 - Andorra Ultra Trail - Ultra mític 118 km
– 18h11’29”;
28
luglio 2013 - Gran Trail
Aneto-Posets 114 kms (ESP) – 19h01’36”;
01
settembre 2013 - L'Echappee Belle 140 km (FRA)
– 28h04’22”;
22
giugno 2014 Oscar si è classificato 2° al 10ème Grand Raid Int. Du Cro-Magnon
(ITA) 130km trail - 15h47’45”, preceduto solamente da
Pablo Barnes (ARG) - 15h18’01”.
Successivamente
Oscar ha vinto le seguenti gare:
5
novembre 2014 - Ultra Trail Axarquía 80 km (ESP)
– 10h56’38”;
19
luglio 2015 - Ultra Trail Valls d'Aneu (ESP) 92km
– 15h41’11”;
06
agosto 2016 - Ultra Trail Vall d'Aran (ESP) 110,7km
– 16h35’25”.
Il
18 settembre 2016 Oscar si è classificato 2° al 7° Tor des Géants
– 3 giorni 09h14’50”, preceduto solamente da Oliviero Bosatelli 3 giorni 3h10’22”.
Come
hai superato crisi, sconfitte o infortuni?
Essendo
responsabile nello sport, nella vita e negli studi universitari.
Quale
messaggio daresti per incoraggiare i bambini a praticare questo sport?
Lo
sport dovrebbe essere fonte di gioia, nel senso di poter godere di ogni
momento, consapevoli che tutto è un processo.
In effetti, soprattutto da piccoli, la
pratica dello sport dovrebbe essere prima di tutto una grande gioia, anche per
i grandi, e poi una grande opportunità per scoprire se stessi, per mettersi in
gioco, testarsi, cercare di migliorarsi, sperimentare benessere e possibilmente
anche performance.
Non
ho mai avuto contatti con sostanze dopanti, né ne sono mai stato influenzato.
Quale
messaggio daresti per sconsigliare il doping?
Se
inganni il tuo corpo, tutto ciò che fai è falso; i successi si ottengono a
scapito della salute.
In effetti, la performance dovrebbe
andare a braccetto con la salute e non a scapito della salute, pertanto la
pratica dello sport richiede attenzione e cura di sé, nel corpo e nella mente,
senza pensieri di barare o prendere scorciatorie per arrivare prima di un altro
barando o ingannando.
Pensi
che sia utile lo psicologo nello sport? In che modo e in quali fasi?
È
fondamentale, per lo sviluppo e la piena realizzazione dell'atleta, disporre di
una sala consultivi vicino alla pista di atletica per un monitoraggio
quotidiano.
Quali
sogni hai realizzato?
L'atletica
è il mio stile di vita e celebro tutti i miei successi, sia in pista che fuori.
Dott.
Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR
Oscar
Perez, ultramaratoneta: La pasión hace
realidad a los sueños
La passione trasforma i sogni in
realtà
Dott. Matteo Simone
Si,
cuando realice mi primera carrera internacional.
¿Cuál
fue su camino para convertirse en atleta?
Comencé
trotando en una plaza y por un entrenador que me vio y termine corriendo en la
pista.
En
el deporte que ha contribuido a su bienestar o para su desempeño?
Fui
corredor de elite, trabaje el día a día para superarme de manera natural.
¿Cuál
es su experiencia que le puede dar la creencia de que se puede hacer?
La
pasión hace realidad a los sueños.
¿Quieres
describir un episodio curioso o divertido en su deporte?
Cuando
viajo por primera vez a una carrera internacional, voy almorzar con la elite y
veo que todos teníamos platos diferentes, en base a su nutricionista.
¿Qué
significa para usted participar en un evento deportivo?
Auto
superación.
¿Cuáles
son o fueron los sentimientos que experimenta hacen deportes: Pregara, raza,
después de la carrera?
Fascinación
por el logro y agradecimiento a la vida.
¿Cuál
fue la carrera más extrema y más difícil?
Ultra
Maratón Yaboty, Misiones, Argentina, 80 Km en selva.
¿Cuáles
son las dificultades, los riesgos, lo que tiene que tener cuidado en tuoo
deportes?
Entrenar
y estar acorde ante la exigencia.
¿Cuáles
condiciones físicas o ambientales que más a menudo se llevaron a hacer un mal
desempeño? La
altimetría.
¿Qué
le hizo renunciar o lo que te hace seguir haciendo deporte?
Deje
de competir por la edad y seguir como entrenador World Athletics.
¿Cómo
superó cualquier crisis, pérdidas, lesiones?
¿Qué
puede ser un mensaje dirigido a los niños a acercarse a este deporte?
El
deporte tiene que ser un acto de alegría, en el sentido de poder disfrutar cada
momento, saber que todo es un proceso.
No
había el riesgo de dopaje en el deporte en su carrera?
Nunca
tuve contacto con fármacos, ni tampoco fui influenciado.
¿Qué
puede ser un mensaje para aconsejar contra el uso de dopaje?
Si
engañas a tu organismo, todo lo que realices es falso, los logros se pagan con
la salud.
Piensan
que es útil para la figura del psicólogo deportivo? ¿De qué manera y en qué
fases actividad deportiva?
Es
fundamental, en el desarrollo y concreción del atleta, tiene que tener un
consultorio cerca de la pista de atletismo para tener un seguimiento a diario.
¿Cuáles
son los sueños que ha realizado?
El
atletismo es mi forma de vida y acompaño todos mis logros, dentro y fuera de la
pista.
Dott.
Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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