A cura di Matteo Simone, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR, Psiconcologo: Interventi di benessere psicologico per pazienti oncologici e familiari (Bonus Psiconcologia). Sportello psicologico: supporto per studentesse e studenti (AscoltaMI). Preparazione psicologica per i concorsi militari: ex psicologo Militare. Psicologo dello Sport: Master di 2° livello in Psicologia dello Sport. Psicologo del Corpo Italiano Soccorso Ordine di Malta. Atleta dell'ASD Atletica La Sbarra Roma. Atleta guida FISPES
venerdì 9 febbraio 2018
Matteo Villani, triathlon: Ironman 70.3 di Pescara è stata la gara più impegnativa
Giuseppe Matteucci: Credo che la corsa sia proprio la metafora della vita
Matteo SIMONE
Lo sport permette di avvicinare persone, culture e mondi, permette di consolidare amicizie grazie agli allenamenti che si condividono e agli incontri che si fanno nelle gare.
Di
seguito, Giuseppe racconta la sua esperienza di atleta rispondendo ad alcune
mie domande.
Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della
tua vita? “Si. Ogni volta che corro.”
Come hai scelto il tuo sport? Qual è stato il tuo
percorso per diventare atleta? “Ho iniziato correndo in
palestra. Successivamente ho conosciuto un amico che ha rafforzato questa mia
passione.”
Nello sport quali sono fattori o persone hanno
contribuito al tuo benessere e performance? “Un ruolo
fondamentale è svolto dalle persone e dalla gratuità delle emozioni che vivo in
corsa. “
La gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle? “La gara più bella è stata
quella in cui le difficoltà si sono palesate e contestualmente ho riscoperto la
determinazione nel superare le stesse.”
La condivisione di esperienze sportive avvicina persone e rafforza l'amicizia
Dott. Matteo Simone
La condivisione di esperienze sportive oltre l'ordinario avvicina persone e rafforza l'amicizia, ognuno può apprendere dall'altro, sostenere ed essere sostenuti. E' anche di questo che si nutre la Resilienza.
L’essenza della vita diventa lo sperimentare le
proprie capacità personali, misurarsi con l’incerto, sfide continue per fare un
viaggio interiore alla ricerca di se stessi, per conoscere le proprie
possibilità e capacità di rialzarsi sempre quando si casca, ci si infortuna.
Lo sport diventa una palestra di vita, si
impara a resistere ed andare avanti, lottare con il tempo cronologico ed
atmosferico, con se stessi, con i conflitti interni, a volte sei tentato a
fermarti, a recuperare, a riposare, a rinunciare.
giovedì 8 febbraio 2018
Marinella Satta: Maratona di New York 2018, palleggiando con 2 palloni
Matteo SIMONE
Il mondo dello sport a volte sembra bizzarro, soprattutto il mondo dei maratoneti e ultramaratoneti, si fanno delle cose impensabili da guinness dei primati come è solito fare la veterana delle ultramaratone Marinella Satta, che ha vestito la maglia della Nazionale Italiana di ultramaratona dopo aver militato a basket in età più giovane.
Di seguito, Marinella racconta la sua
prossima gara che ha in mente di fare, rispondendo ad alcune mie domande.
Quale
ritieni sia la tua prossima gara importante? “Se tutto va
bene, mi sono già iscritta alla 6gg del lago Balanton di maggio, alla 6 gg di
Policoro e alla maratona di New York, palleggiando con 2 palloni.”
Ti
senti pronta? Hai in programma allenamenti o gare test per valutare lo stato di
forma? “In questo momento, non tanto pronta, visto che
l'influenza di quest'anno mi ha debilitato.”
mercoledì 7 febbraio 2018
Raffaele Luciano: La mia prossima gara importante sarà la maratona di Roma
Con l’esperienza si diventa più maturi e
consapevoli, si gestisce meglio la preparazione per il grande evento, la gara
stessa e anche il post gara, si valuta l’accaduto e si tirano le somme per
apprendere sempre dall’esperienza e portare a casa comunque qualcosa di importante.
Di seguito, Raffaele racconta le sue
impressione circa la sua prossima gara importante, rispondendo ad alcune mie
domande.
Quale
ritieni sia la tua prossima gara importante? “La mia prossima
gara importante sarà la maratona di Roma, la correrò per la 6^ volta, vorrei
correrla evitando errori di gestione delle energie.”
Ti
senti pronto? Hai in programma allenamenti o gare test per valutare lo stato di
forma? “Mi sto allenando secondo programma, il test è la
Pietro Menna Half Marathon, nella quale valuterò le mie condizioni e le mie
sensazioni.”
Una bella gara nella terra di Barletta,
dove i partecipanti verrano da tutt’Italia per apprezzare il percorso e
soprattutto la splendida medaglia, so anche che parteciperà uun gruppo di
alteti della società Sport Senza Frontiere di Roma, complimenti agli
organizzatori La Barletta Sportiva e soprattutto al suo Presidente Enzo
Cascella.
VOLETE AFFRONTARE AL TOP LA VOSTRA STAGIONE AGONISTICA DI CORSA?
https://www.facebook.com/theheartofkenyanrunning/
VOLETE AFFRONTARE AL TOP LA VOSTRA
STAGIONE AGONISTICA DI CORSA SU STRADA E TRAIL RUNNING?
Partite con noi... in Kenya! Per un
Running Camp di 14 giorni che vi aiuterà a raggiungere la vostra massima
condizione di forma: al rientro tenetevi pronti a migliorare tutti i vostri
PERSONAL BEST!
PRIMA PARTENZA IN CALENDARIO: 15 MARZO
2018
STAGE DI ALLENAMENTO DAL 16 AL 29 MARZO
GLI UNICI RUNNING CAMP IN KENYA CON PARTENZE
DALL’ITALIA!
I running camp in Kenya con partenza esclusiva
dall’Italia organizzati dall’azienda di Aosta T.T.S.srl (Territorio Turismo Sport), in collaborazione con
l’associazione sportiva Runningzen di
Ignazio Antonacci e con Matteo
Simone, psicologo dello Sport, vi offrono due settimane di sport,
benessere, avventura, cultura e tradizione nel cuore del Kenya.
Elisa Tempestini, ASD Spiragli di Luce: Non ho mai mollato
Dott. Matteo Simone
Invitato l’estate del 2015 da Ivano Caronti a partecipare alla staffetta della transumanza con partenza da Anzio verso Jenne per rievocare una vecchia tradizione, sono stati tanti gli atleti che ho conosciuto di diverse squadre.
Tra gli atleti di Podistica Solidarietà ho conosciuto Elisa Tempestini che si occupa dell’Associazione Spiragli di Luce e che si racconta attraverso le risposte di un mio questionario.
Qual è stata la gara della tua vita dove hai sperimentato le emozioni più belle? “Ovvio l'emozione più grande è
stata la mia prima Maratona a 50 anni!”
Ti sei sentita
campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si almeno un giorno mi sono sentita una campionessa.”
Quali fattori hanno contribuito alla tua performance? “Vivo nello sport 360 giorni l'anno, sono istruttore
federale Fin, oltre il benessere la Passione.”
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