martedì 26 giugno 2018

Stage di allenamento in Kenya

Dott. Matteo Simone

Obiettivo del progetto The Heart of Kenyan Running, messo a punto da Chiara Raso, all’interno di T.T.S.srl, con la collaborazione di Timothy Limo, allenatore Keniota della Lornah Kiplagat Sports Academy è quello di dare la possibilità a tutti gli appassionati di running di fare un’esperienza unica all’insegna della corsa, dell’avventura e della condivisione culturale, nei luoghi in cui sono nati, vivono e si allenano i più forti corridori al mondo.
La fortissima ultrarunner valdostana, vincitrice dell’Ultra Serra di Celano domenica 10 Giugno 2018, gara in terra abruzzese valida per il Campionato Italiano SkyMarathon di 83 km con 5700 m di dislivello positivo, sta pianificando due settimane di allenamento sugli altopiani di Iten, in Kenya, a 2400m di quota.
Francesca, prossima a confermare le date precise della suo soggiorno ad Iten, presso l’High Altitude Training Centre (HATC) di Lornah Kiplagat, all’inizio del prossimo mese di Agosto 2018, farà parte del gruppo di The Heart of Kenyan Running, che, facendo capo all’azienda T.T.S.srl (Territorio Turismo e Sport) di Aosta e all’agenzia viaggi Gattinoni Valair di Aosta, organizza soggiorni di allenamento in Kenya rivolti a runners italiani di tutti i livelli, dai principianti agli amatori, agli atleti professionisti.
L’ultrarunner di Courmayeur, con grande determinazione e umiltà, propria dei veri campioni, ha deciso di prepararsi ad affrontare questa nuova esperienza, che la porterà a scoprire una nuova cultura e una nuova terra lontana, con l’obiettivo di dedicarsi alla cura degli aspetti più tecnici della corsa, di cui i grandi allenatori e corridori Kenyani sono indubbiamente specialisti.
La focalizzazione su questi dettagli tecnici, fondamentali non solo per raggiungere alti livelli di performance nelle gare di corsa su strada o pista ma anche nelle gare di corsa in montagna e nei trail o ultra trail, possono consentire a Francesca di migliorare ulteriormente il suo già altissimo livello di prestazione agonistica.
Per tutti i partecipanti al Running Camp “The Heart of Kenyan Running” del prossimo Agosto 2018 si prospetta così l’incredibile e preziosa possibilità di conoscere di persona una delle più grandi interpreti a livello mondiale dell’ultrarunning e dell’ultra trail running.
Ricordiamo con piacere, inoltre, il bel gesto di Francesca Canepa, che ha deciso di regalare materiale tecnico da running al villaggio di Iten e ai suoi atleti emergenti, che vivono tutt’ora in condizioni di grande povertà.
Bravissima Francesca! Esempio di grande dedizione, determinazione, forza di volontà nella vita e nello sport.
Contatti:
chiara.tts@gmail.com presso TTS srl Aosta

https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_simone+matteo-matteo_simone.htm

Paolo Morelli: La foto del giorno, anzi, della notte, dell'anno e della vita ce l'ho

Matteo SIMONE

Il mondo dello sport non è fatto solo di atleti ma anche di foto che esprimono il vissuto dell’atleta, che serve a trasmettere sensazioni ed emozioni sperimentate oltre a ciò che viene verbalizzato ed è importante anche per i fotografi avere una passione per fare al meglio questo lavoro molto utile per gli atleti e per gli spettatori. 

Di seguito Paolo racconta la sua esperienza nel catturare preziose immagini rispondendo ad alcune mie domande.
In che modo ti sei avvicinato allo sport? “Ho iniziato da bambino, giocando a calcio nel campetto vicino a casa. Sono trascorse molte estati in cui l'adrenalina che provavo ogni volta che si avvicinava il momento di giocare si spandeva fuori e dentro di me. Sensazioni indimenticabili.”

Alina Losurdo: Cerco di avere sogni alla mia altezza per poterli afferrare

Matteo SIMONE 


Si inizia a praticare sport per provare, sperimentare, divertirsi e poi si può scoprire di riuscire a fare cose straordinarie, l’impossibile diventa possibile, si può andare anche oltre. 

Di seguito Alina racconta del suo fantastico mondo dello sport rispondendo ad alcune mie domande alcuni anni fa.
Ti puoi definire ultramaratoneta? “Direi di sì, anche se passo periodi dell’anno lontano dalle Ultra per permettere al fisico e alla testa di staccare la spina e riposare.” 
Cosa ti motiva ad essere ultramaratoneta? “La continua e esasperata ricerca di questo Oltre e voglia di spostare quella benedetta asticella.”

Il recupero è importante sempre, nello sport, nella vita, sempre con l’attenzione rivolta a se stessi per ripartire alla grande. 

lunedì 25 giugno 2018

Naim Ferjaoui, atletica: Amo lo sport e voglio diventare un atleta di primo piano

Lo sport è bello e sviluppa capacità fisiche e mentali

Lo sport permette di sperimentare prima di tutto benessere psicofisico, emotivo e relazionale; permette di scoprire proprie capacità e caratteristiche, permette di condurre una vita sana ed equilibrata; a volte permette di sperimentare anche performance e raggiungere obiettivi sfidanti e riconoscimenti importanti. Di seguito Naim racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande: Quali sono le sensazioni che sperimenti nello sport? “Sono emozionato e voglio vincere.” Cosa hai scoperto del tuo carattere nel praticare sport? “Amo gli sport e voglio diventare un atleta di primo piano.” Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita? “Sono il campione della Tunisia in 20 chilometri a piedi.”

Michele D’Aprile: La Nove Colli Running 2018 è andata benissimo

Sto veramente bene, soprattutto mentalmente
Dott. Matteo Simone 

Essere alla partenza della Nove Colli Running è un sogno perché per esserci significa che ci devi essere di testa, di gambe e di cuore. 

La Nove Colli Running è un incontro di persone, di atleti a cui piace incontrarsi per condividere gioie e dolori, per parlare di altre gare fatte in passato o da affrontare, per confrontarsi e scambiarsi consigli. Di seguito Michele racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Come stai? Come è andata la Nove Colli Running? “Buona sera dottore! Sto veramente bene, soprattutto mentalmente, mentre fisicamente combatto con una piccola infiammazione alla caviglia. La Nove Colli è andata benissimo, una prima parte corsa con molta regolarità per poi aumentare ritmo dal 150 km in poi.”

sabato 23 giugno 2018

Sviluppare Consapevolezza, Autoefficacia e Resilienza (C.A.R.)

Matteo Simone  

E’ sempre più chiaro che per stare bene e sperimentare benessere occorre sviluppare autoconsapevolezza, cioè la propria personale consapevolezza di come ci si sente, come si sta, cosa si vuole, dove si vuole andare, e anche consapevolezza delle proprie possibilità, capacità, risorse e anche dei propri limiti.

Di fondamentale importanza risulta essere la fiducia in sé che si costruisce fin da piccoli nelle mura domestiche o comunque nella propria famiglia di appartenenza con la presenza dei famigliari ad iniziare dai genitori, nonni, zii, fratelli, cugini e altre persone di riferimento della propria famiglia più o meno allargata.

Ruolo chiave dello sport come strumento di aggregazione e integrazione

Matteo Simone 

Lo sport è una marcia in più nel corso della vita, da tanto a livello di benefici ed aspetti formativi; lo sport aiuta a risolvere situazioni, a essere sempre pronto ad affrontare la vita in tutte le sue sfaccettature. Interessante quello che scrive il CONI sul Bilancio di sostenibilità 2016: 

“Lo sport è un veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione sociale nonché uno strumento di benessere psicofisico e di prevenzione. Inoltre, svolge un ruolo sociale fondamentale in quanto strumento di educazione e formazione che permette lo sviluppo di capacità e abilità essenziali per la crescita equilibrata di ciascun individuo. Nella consapevolezza di tale valore, il CONI si impegna affinché la pratica sportiva sia sempre più diffusa soprattutto tra i giovani, garantendo il diritto allo sport nelle aree territoriali più disagiate sviluppando e consolidando partnership con istituzioni pubbliche e organizzazioni private che garantiscono la sostenibilità economica delle iniziative di carattere sociale.”

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