venerdì 9 settembre 2022

Filippo Castriotta vince la “100+100 Ultra Strong” (Asolo+Etna) 2022

 Come dice Aldo sono una leggenda, parlano di me perché mi vogliono bene
Matteo Simone
 

Si sono svolte a luglio e a settembre due ultramaratone della distanza di 100km molto dure e impegnative, “Asolo 100 km” e “100 km del Vulcano” e si è stilata una classifica combinata.

Il vincitore, per somma di tempi, della classifica combinata della “100+100 Ultra Strong” 2022 è stato Filippo Castriotta.
Il 2 luglio 2022 si è svolta la 10° Asolo 100 km corsa su strada, vinta in 8h27’17” da Marco Visintini, che ha preceduto Luca Moro 9h01’14” ed Enrico Maggiola 9h16’20”9h01’14” ed Enrico Maggiola 9h16’20”. La prima donna è stata Serena Natolini in 9h31’38”. Filippo Castriotta ha concluso la gara in 10° posizione vincendo la categoria M50 in 10h47’06”.
Il vincitore della 100km del Vulcano è stato Carmelo Rapisarda M50 in 9h49’ che ha preceduto di pochi minuti l’ungherese Zoltan Vajda M55 9h56’33”, completa il podio Filippo Castriotta M55 10h39’. A seguire Santo Monaco M55 11h02’15” e lo svizzero Benedetto Patti M55 11h07’24”.

giovedì 8 settembre 2022

Dorotea Lo Cascio, Resia Rosolina 2022: Partecipare per vincere anche quest’anno!

 Per la vittoria è stato determinate la coesione e il dare il massimo 
Matteo Simone 
 

La “Resia Rosolina Relay – Along Adige River” ha avuto luogo per il terzo anno consecutivo anche quest’anno nei giorni 02 - 03 settembre 2022 con partenza da Resia in Val Venosta e arrivo alla foce a Rosolina. 

La lunga corsa che segue il corso del fiume Adige, dalla sorgente al mare, è una staffetta di 433 chilometri divisa in 40 tappe di circa 10 km ciascuna, attraversando due regioni, Trentino-Alto Adige e Veneto, e cinque province: Bolzano, Trento, Verona, Venezia e Rovigo.  

Le squadre sono composte da 10 atleti, ognuno corre 4 tappe non consecutive, la corsa si svolge per il 95% sulle piste ciclabili che affiancano il fiume, di giorno e di notte. 

Sara Trevisan, Resia Rosolina: Fatta anche questa meravigliosa "avventura"

 Un’esperienza unica e originale per la tipologia di gara 
Matteo Simone 
 

Il 2 e 3 settembre 2022, ha avuto luogo la “Resia Rosolina Relay – Along Adige River” con partenza da Resia in Val Venosta e arrivo a Rosolina. 

Si tratta di una lunga corsa, una staffetta di 433 chilometri divisa in 40 tappe di circa 10 km ciascuna, che segue il corso del fiume Adige, dalla sorgente al mare, attraversando due regioni, Trentino-Alto Adige e Veneto, e cinque province: Bolzano, Trento, Verona, Venezia e Rovigo.  

mercoledì 7 settembre 2022

Marco Menegardi, Mondiali 100km Stressare il mio corpo senza fargli superare il limite

 Era il posto in cui volevo essere e non potevo che essere felice 
Matteo Simone 
 

Il 27 agosto 2022, hanno avuto luogo i Campionati Mondiali 100 km di corsa su strada e il vincitore è stato il giapponese Haruki Okayama (1994) in 6h12'10" a 3’44” al km, precedendo il connazionale Jumpei Yamaguchi (1997) 6h17'19" a 3’47” e l'olandese Piet Wiersma (1997) 6h18'47" a 3’48”, a seguire il norvegese Sebastian Conrad Hakannson 6h19'01" e il francese Guillaume Ruel 6h19'51". 

Tra le donne, la vincitrice è stata la francese Floriane Hot in 7h04'03", precedendo la connazionale Camille Chaigneau 7h06'32" e l'irlandese Caitrona Jennins 7h07'16". 
Gli atleti italiani convocati hanno avuto le seguenti prestazioni:  
Marco Menegardi 6h58’43”, Gabriele Turroni 7h04'36", Silvano Beatrici 7h14'25", Silvia Luna 7h29'01", Federica Moroni 7h31'45", Ilaria Bergaglio 8h02'51", Lorena Brusamento 8h04'42", Denise Tappatà 8h27'16". 

venerdì 2 settembre 2022

Carlos Castaneda incontra don Juan Stralcio Prefazione di Sergio Mazzei

 
Confia, confia, 
Confia no Poder 
Confia no Saber, 
Confia na Força 
Aonde pode ser. 
Esta Força è muito simples 
Todo mundo vê 
Mas passa por ela 
E nâo procura compreender (1) 

                                                                                                Mestre Ireneu (Santo Daime) 

 
Un fatto ben riconosciuto da svariati studi psicologici sulla percezione viene anche sostenuto dal Maestro di Castaneda e cioè che la percezione che le persone hanno della propria vita, di sé e del
mondo, è fortemente condizionata dal modo in cui ognuno ha vissuto, fatto esperienza di sé stesso e soprattutto dal modo in cui ci si è descritti e raccontati.
 
La visione del mondo di Don Juan aveva le sue radici nell’antica cultura Tolteca ed il corpo delle sue conoscenze si era senza dubbio formato attraverso una trasmissione diretta e ininterrotta da maestro ad allievo. Secondo un rituale antico egli introdusse Carlos ai suoi misteri attraverso l’uso di varie sostanze psicotrope e in modo particolare con il Peyote (Mescalito) e la Yerba del Diablo (Datura). L’uso delle piante sacre nelle pratiche iniziatiche per lo sviluppo della coscienza (Peyote, San Pedro, Ayauasca, Psilocibe, Ibogaina sono tra le più note), benché spesso pregiudizievolmente discusso e condannato dalla nostra attuale cultura occidentale, è di fatto un metodo diretto ed efficace alla conoscenza, che sappiamo essere sempre stato utilizzato nelle pratiche sciamaniche e in generale per l’aumento della consapevolezza nelle più svariate culture e certamente in modo assai diverso dall’atteggiamento tossicodipendente per scopo ricreativo o compensatorio che caratterizza invece l’immatura posizione della nostra cultura rispetto ad esso.

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