martedì 18 agosto 2020

Alice Cocco: La gara della vita? Campionati italiani di società 2019 sui 1500

 Lo sport è vita, aiuta non solo nella crescita fisica ma soprattutto mentale
Matteo SIMONE 
3804337230- 21163@tiscali.it 

Alice Cocco della “Bracco Atletica” nel 2012 ha conquistato l’Oro ai Campionati italiani di corsa campestre, (Borgo Valsugana), 4 km - 14'54 (allieve) e l’Oro ai Campionati italiani allievi e allieve, (Firenze), 3000 m - 10'07"69. Nel 2014 ha conquistato l’Oro ai Campionati italiani di corsa campestre, (Nove-Marostica), 6 km - 22'22 (juniores). 

Nel 2015 è stata campionessa universitaria nei 5000 m. Nel 2016 ha conquistato l’Argento al Campionato italiano dei 10000 metri su pista, (Castelporziano), 10000 m - 35’44"59 (promesse).
Ha indossato la maglia azzurra nel 2014 ai Campionati Europei di Cross - Samokov (BUL) e nel 2016 ai Campionati Europei di Cross - Chia. Di seguito approfondiamo la conoscenza di Alice attraverso risposte ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso per diventare atleta?Da una passione di famiglia è nata la passione personale”.
Chi ha contribuito al tuo benessere e/o performance?La mia famiglia”.

Interessante conoscere l’evoluzione degli atleti, approfondire la motivazione a fare sport, comprendere come una passione può nascere in famiglia e trasformarsi in un’opportunità di fare grandi esperienze, mettendosi in gioco giorno dopo giorno, apprendendo sempre più dall’esperienza fino a poter indossare la maglia azzurra e vincere titoli prestigiosi.
La tua gara più difficile?Qualificazione per gli europei”.
Una tua esperienza che ti possa dare la convinzione che ce la puoi fare?La vittoria ai campionati italiani post infortunio”.

Attraverso lo sport si impara a diventare sempre più resiliente, superando momenti e periodi difficili ma rimettendosi sempre in moto per cercare di andare incontro ai  propri i sogni nonostante le avversità.
Un episodio curioso o divertente della tua attività sportiva?Aver corso un 3000 in pista con una scarpa”.
Le sensazioni che sperimenti facendo sport (pre-gara, in gara, post-gara?Ansia, adrenalina, felicità/tristezza, dipende dal risultato”.

Lo sport permette di sperimentare diverse sensazioni ed emozioni e di fare esperienze curiose e bizzarre consolidando sempre più resilienza.
Quali sono le difficoltà e i rischi? A cosa devi prestare attenzione?Ho avuto tanti infortuni ai piedi, quindi devo stare attenta ai sovraccarichi e ai troppi km di corsa”.
Quali condizioni ti hanno indotto a fare una prestazione non ottimale?Poca autostima e fiducia in me stessa”.

E’ importante sviluppare sempre più consapevolezza di se stessi, scoprire sempre più proprie capacità e competenze.
Cosa ti fa continuare a fare sport?La passione e la forza di volontà”.
Come hai superato eventuali crisi, sconfitte, infortuni?Grazie all’aiuto dei mie cari e in alcuni casi anche con l’aiuto psicologico”.

A volte è importante fidarsi e affidarsi a persone competenti e/o professionisti, oltre che a familiari e amici, per potenziare e rafforzare proprie criticità in modo da presentarsi sul campo di gara più sicuri e grintosi.
Un messaggio rivolto ai ragazzi per farli avvicinare allo sport?
Lo sport è vita, aiuta non solo nella crescita fisica ma soprattutto mentale”.
C’è stato il rischio ricorrere al doping? Un messaggio per sconsigliarne l’uso? Assolutamente no. Chi fa uso di doping non può essere considerato uno sportivo. Le cose si guadagnano con le proprie forze e sudore”.

Lo sport praticato con criterio e rigore aiuta a maturare e a diventare responsabili oltre che a modellare il proprio corpo, inoltre permette di acquisire strategie mentali che aiutano al controllo e gestione di se stessi nei momenti più importanti e delicati.
Familiari e amici cosa dicono circa il tuo sport?Le persone che mi sono vicine ammirano lo sport che pratico e la maggior parte lo praticano insieme a me”.
Cosa hai scoperto di te stessa nel praticare attività fisica? Che sono forte più di quel che credevo!”.

E’ importante sentirsi compresi e parte di un gruppo con stesse motivazioni e obiettivi condivisibili. Lo sport aiuta a comprendere propri punti deboli per cercare di risolvere con opportune strategie o l’aiuto di esperti.
Ritieni utile lo psicologo dello sport? Per quali aspetti e in quali fasi?Assolutamente sì. Lo ritengo utile per ritrovare le giuste motivazioni e prima di competizioni importanti per qualsiasi tipo di atleta”.
Prossimi obiettivi? Sogni realizzati e da realizzare? “Riconquistare la maglia azzurra già presa tre volte”.

Matteo SIMONE 380-4337230 - 21163@tiscali.it  
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR 

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