martedì 1 aprile 2025

Jennifer Russo: È stato un grande onore rappresentare il mio paese

 It was such an honor to represent my country 
Dott. Matteo SIMONE 21163@tiscali.it 
 

La pratica di uno sport come l’ultramaratona insegna a superare difficoltà, crisi e avversità, sia negli allenamenti e nelle gare che poi nella vita quotidiana lavorativa, familiare, relazionale. 

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Jennifer attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Come ti definisci dal punto di vista atletico? Direi che sono un corridore nella media. Non super lento, ma neanche veloce.  
Cosa dicono la tua famiglia e i tuoi amici della tua attività sportiva? La maggior parte pensa che sia davvero fantastica e impressionante, e forse un po' folle! Ma ce ne sono alcuni che non la capiscono davvero.  
Gli ultramaratoneti con motivazione, impegno, allenamenti sempre più stimolanti, riescono a fare cose imprevedibili e ritenute impressionanti e bizzarre.  
Quali competenze, risorse e caratteristiche hai nello sport? Penso che la mia competenza più forte sia la tenacia mentale. Non sono il migliore o il più veloce, ma ho imparato come superare le cose difficili.  

Nella pratica dell’ultramaratona la cosa più importante non è la forza, potenza, resistenza fisica ma la capacità di saper gestire eventuali crisi, difficoltà, avversità. Blocchi durante i lunghissimi allenamenti o le tantissime ore o giorni di gara. 
Pensi che uno psicologo sia utile nello sport? Per quali aspetti e fasi? Personalmente non ne uso uno, ma posso capire come potrebbe essere utile per superare i dubbi su se stessi e sviluppare strategie per superare i momenti difficili e modi per incanalare la forza interiore. 

Tante volte può capitare che la persona o l’atleta abbia dei sabotatori interni, parti di che non sono fiduciose, che sono insicure, che hanno tanti dubbi se se stessi e possono ostacolare il percorso della persona o dell'atleta verso il raggiungimento di obiettivi stimolanti, eccitanti, difficili, ma non impossibili. 
L'evento sportivo in cui hai provato le emozioni più forti? Credo che siano due. 1. La mia prima maratona: ho pianto al traguardo perché non ero una runner e non potevo credere di averla effettivamente finita. 2. La mia prima corsa alla Capital Backyard Ultra: ho dovuto lottare duramente per ore e ore sotto il caldo per finire il giro in tempo. 

La prima maratona non si dimentica mai, una vera sfida dopo mesi di preparazione mirata, con la consapevolezza di come e quando si è iniziato a correre e dei progressi fatti durante il tempo con allenamenti adeguati e partecipando a gare intermedie. 
Tra il 28 e il 30 maggio 2022 Jennifer si è classificata prima donna e seconda assoluta alla “3rd Capital Backyard Ultra (USA)”, rimanendo in gara fino alla 60^ ora e totalizzando 402,360 km, preceduta solamente dal vincitore Scott Snell 61 ore (409,066 km). 
La situazione sportiva più difficile? Probabilmente la Tahoe 200: l'altitudine mi ha preso dal primo giorno e ho dovuto lottare duramente su tutte le salite perché non riuscivo proprio a respirare. Ci ho messo un giorno intero in più del previsto per finire. 

Tra il 21 e il 25 luglio 2023 Jennifer ha portato a termine la “Tahoe 200 Mile Endurance Run (USA) 202mi” in 4 giorni 02h33’27”. La gara assoluta è stata vinta dall’italiana Claire Marine Bannwarth in 2 giorni 14h2442”, dimostrando che in gare di ultramaratone le donne possono essere più forti degli uomini, precedendo gli statunitensi Wes Ritner 2 giorni 16h1530” e Troy Croxdale 2 giorni 19h3814”. 
Come hai affrontato, gestito, superato crisi, sconfitte, infortuni? Cerco di fare un passo indietro e di analizzare la situazione, rendendomi conto che potrebbe essere una battuta d'arresto, ma con una forte volontà e un buon piano per andare avanti tutto è possibile. 

Si mettono in conto difficoltà, crisi, avversità, blocchi ma è importante sempre ritrovare la motivazione per andare avanti con stimoli rinnovati, impegno, determinazione e resilienza.
 
Cosa hai scoperto di te stesso praticando sport? Che sono più forte di quanto penso di essere, che siamo tutti più forti di quanto pensiamo di essere. Dobbiamo solo abbassare la testa e metterci al lavoro e rimarremo stupiti di ciò che possiamo ottenere se ci impegniamo e usciamo dalle nostre teste. 

A volte più ci pensiamo alle cose che vogliamo fare e più le riteniamo difficili, improbabili, anche impossibili. Mentre se iniziamo a lavorare con fiducia, impegno e determinazione ci accorgiamo che tutto è possibile mettendosi in gioco, facendo, dandosi da fare. 
Obiettivi futuri? Sogni realizzati, da realizzare, irrealizzati? Non ne sono molto sicuro al momento. La Big's Backyard del 2024 non è andata bene. A giugno correrò la Dead Cow Gully in Australia. Spero davvero di fare bene e magari di riqualificarmi per la Big's. Ma soprattutto, voglio divertirmi a correre e gareggiare e trovare nuove avventure. Mi mancano le gare point-to-point. 

Il 19 ottobre 2024, ha avuto inizio la “Big
Dog's Backyard World Team Championship”, Campionato Mondiale di ultramaratona a squadre composte di 15 atleti, con partenza simultanea in 63 paesi in tutto il mondo.
 
La nazione vincitrice è stata il Team Belgio, tutti e 15 i corridori sono rimasti in gara per almeno 48 ore, di cui i primi 3: Merijn Geerts, Ivo Steyaert e Frank Gielen, hanno stabilito il nuovo record correndo per 110 ore, totalizzando (458,33 miglia/737,61 km).  
La seconda nazione è stata l'Australia che ha preceduto gli Stati Uniti il cui vincitore è stato Scott Snell con 88 giri (590,128 km), precedendo Megan Eckert rimasta in gara fino alla 87^ ora (583,422 km), terzo atleta degli Stati Uniti Piotr Chadovich 80 giri (536,480 km). Jennifer si è dovuta fermare dopo la 47^ ora (315,182 km) classificandosi 13^ assoluta della squadra degli Stati Uniti e seconda donna. 
“Dead Cow Gully Backyard Ultra” è in programma a Runnymede, nel Queensland, il 21 giugno 2025. "Dead Cow Gully" prende il nome dalla sfortunata bestia che perse l'equilibrio vicino alla riva del torrente e fu ritrovata una settimana dopo impigliata tra le radici di un albero sporgente, a 2 metri sopra il letto del torrente.  
Quali sono gli ingredienti del successo?
Duro lavoro, determinazione, forte concentrazione mentale, attenzione ai dettagli, un piano solido.  
Cosa significa praticare uno sport considerato estremo? Devi essere creativo nel trovare il tempo per allenarti e pre-riabilitazione mentre lavori, rimani presente e ti prendi cura della tua famiglia. 

L’ultramaratona è una disciplina sportiva difficilissima che richiede tantissimo tempo in allenamenti e partecipazione a gare anche di più giorni ma che si può fare trovando un equilibrio tra lavoro e famiglia cercando spazi e tempi per potersi allenare. 
Le sessioni di allenamento più importanti? Lunghe corse consecutive, lavoro o allenamenti veloci di qualità, salite. 

Non si tratta solamente di correre per tantissimo tempo ma anche curare la qualità, la forza, il potenziamento; pertanto, ben vengano lavori veloci di qualità e soprattutto le salite che aiutano a farsi amica la fatica che poi ripaga sempre. 
Chi ti ispira? Ce ne sono così tante, una è la mia amica settantenne Ruth Kohstall che sta ancora correndo cento miglia con gioia. La mia socia in affari nella direzione di gara, Aneta Zeppettella, che ha una forza mentale pazzesca. Tara Dower, Courtney Dauwalter, Meg Eckert (è inarrestabile in tutti i campi e ha il nuovo Record Mondiale femminile nella  Backyard). 

Il 19 ottobre 2024, alla “Big Dog's Backyard World Team Championship”, Megan Eckert è rimasta in gara fino alla 87^ ora (583,422 km), battendo il precedente record mondiale della connazionale Jennifer Russo di 74 ore (496,244 km) che aveva stabilito precedentemente tra il 27 e il 30 maggio 2023 alla “4th Capital Backyard Ultra (USA)”, arrivando prima donna e seconda assoluta preceduta solamente dal vincitore Scott Snell 75 ore (502,950 km). 
Cosa c'è oltre lo sport?
I miei tre fantastici figli e mio marito. Amo lavorare come direttore marketing e direttore di gara. Mi diverto ad allenare il cross country. E adoro il tempo trascorso con la mia famiglia.  
Chi ti aiuta a migliorare il tuo benessere e le tue prestazioni? Un po' da sola per quello.  
Cosa c'è dietro una convocazione nella squadra nazionale? Mi piacerebbe tornare a far parte della squadra USA Backyard, è stato un grande onore rappresentare il mio paese, ma vedremo, sta diventando sempre più dura, soprattutto qui negli Stati Uniti! 

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 
 
Jennifer Russo: It was such an honor to represent my country  
È stato un grande onore rappresentare il mio paese 
Dott. Matteo SIMONE 21163@tiscali.it 
 
How do you define yourself athletically?
I would say I am an average runner. Not super slow, but not fast either. 
What do your family and friends say about your sporting activity? Most think it is really cool and impressive, and maybe a bit crazy! But there are a few who don’t really get it. 
What skills, resources and characteristics do you have in sport? I think my strongest skill is mental toughness. I am not the best or fastest, but I have learned how to get through tough things. 
Do you think a psychologist is useful in sport? For which aspects and phases? I personally don’t use one, but I can see how it would be helpful to overcome self-doubt, and to develop strategies to push through the low times and ways to channel inner strength. 
The sporting event in which you experienced the strongest emotions? I guess there are two events. 1. My first marathon – I cried at the finish because I was not a runner and I couldn’t believe I actually finished. 2. My first run at Capital Backyard Ultra – I had to fight so hard for hours and hours in the heat to make it back in time. 
The most difficult sporting situation? Probably the Tahoe 200 – The altitude got me from day one and I had to fight so hard on all of the climbs because I just couldn’t breathe. It took me a full day longer to finish than expected. 
How did you face, manage, overcome crises, defeats, injuries? I try to take a step back and access the situation, realizing that it may be a setback, but with a strong will and a good plan to move forward anything is possible. 
What have you discovered about yourself by practicing sport? That I am stronger than I think I am, that we are all stronger than we think we are. We just have to put our head down and get to work and we will be amazed at what we can achieve if we put the work in and get out of our own heads. 
Upcoming goals? Dreams achieved, to be achieved, unfulfilled? Not really sure right now. Big’s Backyard in 2024 didn’t go well. I am running the Dead Cow Gully in Australia in June. Really hope to do well and maybe requalify for Big’s. Most of all though, I want to enjoy running and racing and find some new adventures. I miss running point-to-point races. 
What are the ingredients of success? Hardwork, determination, strong mental focus, attention to detail, a solid plan. 
What does it mean to practice a sport considered extreme? You have to get creative with ways to find time to train & prehab, while working, staying present, and taking care of your family. 
The most important training sessions? Back-to-back long runs, quality speed-ish work or workouts, hills. 
Who inspires you? There are so many, one being my 70-year-old friend Ruth Kohstall who is still crushing 100 milers with joy. My business partner in race directing, Aneta Zeppettella, who has crazy mental strength. Tara Dower, Courtney Dauwalter, Meg Eckert (she is on fire across the board and has the new F Backyard WR) 
What is there beyond sport? My 3 amazing children and husband. Loving work as a marketing director and race director. Having fun coaching cross country. And love my family time. 
Who helps you improve your well-being and performance? Kind of on my own for that. 
What is behind a call-up to the national team? I would love to make the USA backyard team again, it was such an honor to represent my country, but we'll see, it certainly is getting tougher and tougher especially here in the US! 

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

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