mercoledì 3 aprile 2019

Maratona di Roma: La mia 55^ maratona/ultra per Sport Senza Frontiere

La mia 55^ maratona/ultra per raccogliere fondi destinati al progetto Joy Summer Camp

La mia prima maratona l’ho corsa a Roma il 24/03/96 in 3h2040”, il 10/12/00 ho fatto la mia miglior prestazione in Maratona (Latina) 2h4217”, la mia prima 100 km l’ho corsa il 25/05/13 (Passatore) in 12h28’, il 27/09/15 ho portato a termine l’IRONMAN Elbaman in 16h16’,  il 24/10/15 ho preso parte alla mia prima 24h di Putignano percorrendo solamente 133km.
Il 7 aprile correrò la mia 55^ maratona/ultra per Sport Senza Frontiere per raccogliere fondi destinati al progetto Joy Summer Camp, il Camp Sportivo Estivo a vocazione sociale, che oltre ad ospitare i bambini e ragazzi vittime del terremoto del Centro Italia di quasi tre anni fa, ospiterà anche i bambini dei quartieri di Genova colpiti dal crollo del Ponte Morandi.

Roswitha Soechtig: Il 2008 e 2013 ho pedalato dalla Germania alla Cina

I cycled from Germany to China and I have written books about that journeys

Nella vita di una persona ci sono sempre delle spinte ad andare Avanti, a trovare entusiasmo in qualche attività, a mettersi in moto ed è importare seguire queste spinte e mettersi in moto per andare dove si vuole apprendendo dall’esperienza e dai lunghi viaggi.
Di seguito Roswitha racconta la sua esperienza di viaggiatrice rispondendo ad alcune mie domande: Qual è stato il tuo percorso per diventare atleta? "Quando ero giovane, ho corso per circa 1000 km dalla Germania in Italia, poi ho pedalato fino al Monte Ortles per arrampicarmi e in altri luoghi nelle Alpi Europee e il 2008 e 2013 ho pedalato dalla Germania alla Cina e ho scritto libri su questi viaggi."

martedì 2 aprile 2019

Pasquale Angelo Zamboi: Ho ripreso a vogare in una squadra di Dragon Boat

Quest’anno parteciperemo ai campionati europei per club over 40
Matteo SIMONE

Nella vita si fanno delle scelte importanti soprattutto nell’ambiente lavorativo, scolastico e sportivo. 

A volte bisogna mettere da parte qualcosa di importante come una passione sportiva per dedicarsi a qualcos’altro ritenuto più importante al momento ma poi si fa sempre in temo a riprendere una passione messa da parte o trascurata. 
Di seguito Pasquale racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell'attività fisica?Ho iniziato a praticare la canoa (Kayak acque ferme) all’età di sei anni (1985) e ho smesso nel 2000. Ho ripreso a vogare da un anno in una squadra di Dragon Boat con la quale quest’anno parteciperemo ai campionati europei per club over 40. Durante gli anni di attività agonistica sono stato più volte campione italiano di categoria (mai perso fino al 1998 anno in cui sono arrivato 9°).

Pietro De Marchi 2° alla 6 ore del Castello di Brescia

Ho preparato questa gara in solo un mese e mezzo

LASD Trail Running Brescia, con il Patrocinio del Comune di Brescia, ha organizzato il 23 Marzo 2019 la 3^ Edizione della 12 ore nel parco del Castello di Brescia che prevedeva tre competizioni (12 ore, 6 ore e Maratona) su circuito di 1800 m e con 55 m D+, definito Circuit Trail Urbano, con parti sterrate lastricate e ciottolato, con salite e scalinate.
Il vincitore della 6 ore è Pisano Romualdo con 38 giri, totalizzando 4 giri più di De Marchi Pietro, completa il podio, sia assoluto che maschile, Meoli Andrea. Tra le donne è bravissima Arrigoni Giuliana che arriva 4^ assoluta, con un 1 giro in meno rispetto al 3° uomo, e vincitrice tra le donne.

lunedì 1 aprile 2019

12 ore del Castello di Brescia 2019: Emilia Kotkowiak 4^ assoluta e 2^ donna


L’ASD Trail Running Brescia, con il Patrocinio del Comune di Brescia, ha organizzato il 23 Marzo 2019 la 3^ Edizione della 12 ore nel parco del Castello di Brescia che prevedeva tre competizioni (12 ore, 6 ore e Maratona) su circuito di 1800 m e con 55 m D+, definito Circuit Trail Urbano, con parti sterrate lastricate e ciottolato, con salite e scalinate.

Il vincitore è Filippo Canetta con 66 giri, per un totale di 119 km, 2 giri in più di Scoglio Michele mentre 3^ della classifica generale e vincitrice tra le donne è Fatton Julia con 60 giri, per un totale di 108 km, 1 giro in più di Kotkowiak Emilia Aleksandra che arriva 4^ assoluta, completa il podio femminile Rossini Maria con 57 giri. Fortissime le donne nella 12 ore che occupano il 3^, 4^ e 5^ posto della classifica generale, complimenti.

Søren Nissen, MTB: Ho scoperto che il ciclismo è tutto mentale, forse quasi l'80%

I have found out that cycling is all mental, maybe like 80%

Søren Nissen ha iniziato a vincere in bici su strada e ha continuato poi in Mountain Bike. Soren è stato gentilissimo nel rispondere ad alcune domande tese a comprendere il mondo degli atleti, utile per i miei i libri sullo sport: Qual è stato il tuo percorso per diventare atleta?Ho iniziato come tutti i ragazzi con il calcio! Ho iniziato con il ciclismo all'età di 14 anni.” Quali fattori contribuiscono al benessere o performance? “Mi concentro sui miei obiettivi, cerco uno standard elevato per la mia prestazione, alcune volte mi sono spinto al limite sia fisicamente che mentalmente. Ho scoperto che il ciclismo è tutto mentale ... forse quasi l'80%, il resto è allenamento.”

domenica 31 marzo 2019

Elisa Stefani: Sogni realizzati i titoli italiani e la maglia azzurra nei cross 2008

Mi piacerebbe indossare un’altra maglia azzurra
Matteo SIMONE 

Elisa Stefani nel 2013 si aggiudica il titolo di Campionessa Italiana di Maratona vincendo la prima edizione della Unesco Cities Marathon con il crono di 2h40'53" ma la sua miglior prestazione in maratona l’ha ottenuta nel 2012 il 9 dicembre con il crono di 2h37’54” a Reggio Emilia.

Tra le sue ultime gare si classifica prima italiana alla Stramilano con il crono di 1h14'04" che è la sua miglior prestazione, di seguito approfondiamo la conoscenza di elisa attraverso risposte ad alcune mie domande.
Quando ti sei sentita campione nello sport?Campione nello sport mi sento ogni volta che trasmetto qualcosa alle persone che condividono la mia stessa passione; non sempre è campione chi vince anche perché non sento di aver ancora fatto la differenza con una mia vittoria.”

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