Dott. Matteo Simone
Il
cuore dell’uomo, un vero cuore di uomo, è quel fiore che
costantemente si incendia e rifiorisce.
El
corazón del hombre, un verdadero corazón de hombre, es esa
flor que constantemente se incendia y reverdece. (Félix
Luis Viera)
In fisica il
termine resilienza indica la proprietà di un materiale di resistere a stress,
ossia a sollecitazioni ed urti, riprendendo la sua forma o posizione iniziale
(immaginate di schiacciare pallina di tennis).
Generalmente la
persona resiliente tende a “leggere” gli eventi negativi come momentanei e
circoscritti e ritiene di possedere un ampio margine di controllo sulla propria
vita e sull’ambiente che lo circonda (locus of control interno-dipende da me);
inoltre, tende a vedere i cambiamenti come una sfida e un’opportunità,
piuttosto che come una minaccia. Di fronte a sconfitte e frustrazioni questi
individui sono capaci di non perdere la speranza (Bonfiglio N.S., Renati R., Farneti P.M., La resilienza tra rischio e opportunità. Un approccio alla cura orientato alla resilienza, Alpes, Roma, 2012. (traggono insegnamenti).
La resilienza,
il cui significato è: “mi piego ma non mi spezzo” (mentre mi piego mi preparo),
sta a significare che il vero campione esce fuori dalle sconfitte con più
voglia riscattarsi, di far meglio, di migliorare gli aspetti, le aree in cui ha
mostrato carenza. Chi è resiliente, infatti, non si lascia abbattere da una
sconfitta ma ne esce rafforzato, analizza i suoi errori e trova le giuste soluzioni
per tornare a vincere.
Tra i fattori
individuali che promuovono la resilienza vi sono: avere relazioni sociali
intime, flessibilità/adattabilità (essere cooperativi, amabili e tolleranti e
inclini al cambiamento), essere assertivi e saper chiedere aiuto, sensibilità
interpersonale, autoefficacia, locus of control interno, capacità di porsi
degli obiettivi e di trovare strategie adeguate per conseguirli, progettualità
futura, ottimismo, senso dell’umorismo, rete sociale di supporto informale. ( Sielbert A., Il vantaggio della resilienza, come uscire più forti dalle difficoltà della vita. Edizioni AMRITA, Torino, 2008.)
Tutte queste
caratteristiche possono essere incrementate con un lavoro di mental training
che permette al campione di eccellere partendo da un lavoro di
autoconsapevolezza per individuare e cercare le proprie risorse personali e
proseguendo con un lavoro sul goal setting e sviluppo di autoefficacia
personale.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR