sabato 6 febbraio 2016

Fabrizio Macchi sul gradino più alto del podio in un campionato del mondo

  Matteo SIMONE
 

Fabrizio Macchi, atleta che a 13 anni gli viene diagnosticato un osteosarcoma al ginocchio sinistro che gli causa l’amputazione della gamba sinistra e, successivamente, l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro per via di una metastasi.

Fabrizio, uscito dall’ospedale, inizia ad impegnarsi seriamente con l’attività fisioterapica e di riabilitazione, ma soprattutto si butta nello sport e in tutto ciò che può aiutarlo a recuperare le forze.
Fabrizio Macchi racconta su “Sport di più magazine” di Gennaio/Febbraio 2013 come si può superare ogni ostacolo e diventare campioni nello sport:

Con Ultramaratone e Ultratrail si sviluppa Resilienza e Autoefficacia

 Matteo SIMONE 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta

 
Lo sport di resistenza come metodo per affrontare le fatiche di tutti i giorni. Ultramaratone ed ultratrail, esperienze ed emozioni raccontate da Sonia Lutterotti e Roldano Marzorati, Ospite della serata Matteo Simone, psicoterapeuta e psicologo dello sport.

Venerdì 12 febbraio alle 20.30 ad Arco (TN), Palazzo Panni, con il patrocinio del Comune di Arco, Assessorato allo Sport
In questo sport di lunga durata, lunghe distanze, bisogna essere pazienti, avere un approccio meditativo e considerare che le crisi, come gli infortuni, come arrivano così se ne vanno, quindi bisogna essere cauti e sereni.
Lo sport prolungato prevede delle strategie mentali che ti permettano di non abbandonare la gara anzitempo, riesci a mettere in atto dei meccanismi mentali che ti riportano al qui e ora e al momento presente a correre, a stare sveglio o a distrarti per avanzare con i metri e i chilometri e a trascorrere tanto tempo in piedi facendo sport osservando, facendo attenzione, alimentandoti ed avendo comunque un approccio meditativo.

Manuela Vilaseca: Gara più estrema la XMAN, Ironman 100% fuori strada

Dott. Matteo Simone 
Psicologo, Psicoterapeuta
 

Tanti ultramaratoneti, ultrarunner, ultratrailer vedono il mondo in modo diverso dai normali runner o dalle persone comuni che praticano una qualsiasi attività sportiva o che seguono lo sport in TV o sui mass media. 

E’ quello che emerge da interviste ad ultramaratoneti per la redazione di un testo rivolto a loro ma anche a coloro che non conoscono questo mondo particolare per capire le loro motivazioni, passioni, stranezze, conoscere aneddoti, modalità di superare crisi, difficoltà, aspetti psicologici che utilizzano per raggiungere i loro obiettivi.
Emerge anche l’importanza dello sperimentare, del far parte di una categoria privilegiata che sa che se vogliono possono fare tutto nello sport e nella vita. 

venerdì 5 febbraio 2016

Ultramaratone ed ultratrail: esperienze, emozioni, resilienza

Matteo Simone

Venerdì 12 febbraio 2016 alle 20.30 ad Arco, Palazzo Panni, con il patrocinio del Comune di Arco, Assessorato allo Sport si è svolto il seguente evento: "Ultramaratone ed ultratrail, esperienze ed emozioni raccontate da Sonia Lutterotti e Roldano Marzorati, Ospite della serata Matteo Simone, Psicoterapetuta e Psicologo dello sport.

Lo sport di resistenza come metodo per affrontare le fatiche di tutti i giorni. Raccontare per immagini e filmati l’essere ultramaratoneti calati nel contesto sociale fatto di lavoro, allenamenti e vita quotidiana.

Marco Testero: la gara era sofferenza pura, dopo la gara la tensione si scioglieva

Dott. Matteo Simone

Marco Testero nato il 5 febbraio, un amico ex runner d’elite e ora allenatore. Alla partenza di una gara lo vedevo teso, ma poi concentrato sul suo obiettivo di prestazione cronometrica, partiva con determinazione e non c’erano più distrazioni per lui. Si racconta attraverso alcune risposte al Questionario di psicologia e sport per il benessere e la performance per conoscere Il punto di vista dei comuni sportivi e dei campioni, e comprendere quali sono gli aspetti che incidono sul benessere e quali sulla performance.
Ti sei sentito campione nello sport almeno un giorno della tua vita?Un campione mai, e visti i miei risultati sarebbe stato assurdo pensarlo. Ho però la consapevolezza di aver praticato a livelli agonistici, seppur modesti, uno sport che non ti regala niente e nel quale è necessario allenarsi di più rispetto a molte altre discipline.

Si è sempre allenato con criterio, metodo e costanza e questo gli permetteva di avere risultati soddisfacenti alle gare.

giovedì 4 febbraio 2016

Orlando Pizzolato: La gara della vita? Vittoria maratona New York 1985

Matteo SIMONE  21163@tiscali.it 
 

Orlando Pizzolato, due volte vincitore della Maratona di New York (1984 e 1985) e giunse quarto nell'edizione del 1986, ma ufficialmente 3°, perché il polacco arrivato secondo fu squalificato per positività doping. 

Un passato da campione, ora continua a lavorare nel campo dello sport, della corsa e della maratona in qualità di commentatore sportivo, inoltre cura un suo sito dove cura i vari aspetti che incidono sulla performance e sul benessere della corsa.

martedì 2 febbraio 2016

Desiré Alfredo: In un momento nero ho pensato “e se iniziassi a correre?”

Matteo Simone 

Desirè, una ragazza che corre, da sola, con lo zio, con gli amici, con il progetto Purosangue, racconta la sua passione. 

Anche la sua testimonianza è utile per conoscere il punto di vista dei comuni sportivi e dei campioni, quali sono gli aspetti che incidono sul benessere e quali sulla performance.
Come ha contribuito lo sport al tuo benessere e performance?Lo sport mi ha aiutata a perdere dei kg che non mi appartenevano e questo ha influito positivamente sia sul mio carattere che sulla prestazione sportive.” 

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