giovedì 26 maggio 2022

Antonio Trombetta, 100km Passatore: Bellissima esperienza, ci tenevo a rifarla

 Dedico questo traguardo alla pace e alla serenità per tutti
Matteo Simone
3804337230- 21163@tiscali.it
 

Quando una cosa è bella e procura piacere, si vuol riprovare anche se costa fatica. 

Questa è l’esperienza di tanti ultrarunner che vanno alla ricerca di gare di chilometraggio lunghissimo per mettersi alla prova e una volta portata a termine si può pensare di ritornarci con più esperienza e voglia di far meglio.
Di seguito, Antonio (ASD Manfredonia Corre) racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Ciao, complimenti, è stato come te l'aspettavi? Bellissima esperienza, ci tenevo a rifarla.
 
Antonio aveva già portato al termine il Passatore per ben due volte: il 27-28 maggio 2017 in 18h48’38” e il 25-26 maggio 2019 in 19h33’34”.

mercoledì 25 maggio 2022

Marco Stravato, ultratrail: Ritengo che possa arrivare in fondo a qualsiasi gara

 Non pensavo di avere tutta questa volontà mentale
Matteo Simone
3804337230- 21163@tiscali.it
 

Lo sport aiuta a distrarsi, a svagarsi, a decidere obiettivi da portare a termine, a sentirsi più sicuri e fiduciosi nel risolvere problemi e situazioni difficili.

Di seguito, Marco (Podistica Solidarietà) racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande di alcuni anni fa.
Qual è stato il tuo percorso per diventare ultramaratoneta? Non potendo gareggiare spesso la domenica, visto che lavoro, poche 10 e 21km, circa 7/8 maratone e poi un Passatore (100km) all’anno, ora sono più proiettato verso gli ultratrail.
 
Marco ha corso la sua prima 100km del Passatore il 29 maggio 1999 concludendo in 11h30’38”, la sua migliore prestazione al Passatore l’ha ottenuta il 26 maggio 2001 in 8h35’44” e poi il 12-13 ottobre 10.2013       ha corso la sua prima ara di ultratrail, l’Eco Trail “Le Vie di San Francesco - Long way 130km”, in 25h30’.

martedì 24 maggio 2022

Daniela Mannino: La prima mezza non si scorda mai …sudata fino alla fine

 La mia prima mezza maratona a Torino a giugno 2021
Matteo Simone
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Prima o poi si incontra lo sport nella vita, da piccoli o da grandi, e si sceglie in base al periodo quale può essere più indicato per diversi motivi, organizzativi per la famiglia. Un talento innato, consigli da parte di qualcuno, coinvolgimenti di amici e familiari.

Di seguito, Daniela racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso sportivo? All'età di 6 anni ho iniziato con la danza classica, che ho praticato per 4 anni  L'ultimo anno mi sono iscritta anche a karate, che ho seguito per un anno ... A seguire due anni di basket per passare alla pallavolo che ho praticato per 4 anni, di cui gli ultimi due in serie C2  Poi pausa per concludere il liceo, università Ma vivendo in Sardegna nuotavo tantissimo Ho praticato anche aerobica funky per un anno ..poi mi sono trasferita a Milano e mi sono fermata per un po' Ho ripreso all'età di 39 anni iscrivendomi a pilates, che pratico ancora oggi ininterrottamente da allora, e Zumba che ho smesso nel 2017 perché ho ripreso con la pallavolo  Intanto ho iniziato a correre a livello amatoriale Nel 2019 ho avuto un incidente in bici e mi sono dovuta fermare con la pallavolo, ma ho continuato a correre, raggiungendo tanti obiettivi e disputando la mia prima mezza maratona a Torino a giugno 2021  A gennaio di quest'anno altra mezza a Novara, a febbraio mezza di Trecate e domenica scorsa mezza di Giulietta e Romeo.

Mariella Cinque, 100km Passatore: Sono riuscita a raggiungere il traguardo

 La voglia di rimettermi in gioco ha superato tutte le mie ansie
Matteo Simone
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Portare a termine una ultramaratona di 100km è davvero una grande sfida, una grande impresa, una grande fatica che alla partenza può mettere paura e fare andare in ansia se non ci si sente sufficientemente preparati.

Bisogna essere consapevoli di quello a cui si va incontro essere preparati fisicamente e mentalmente, essere sostenuti da amici, familiari, esperti, professionisti e comunque avere una grande coraggio, fiducia in se stessi di poter affrontare, gestire, superare ogni situazione da soli o in compagnia.

lunedì 23 maggio 2022

Michele Fiale: Il Passatore è un continuo emozionarsi dal 1 km al 100° km

 Sotto le 13 ore, la mia miglior prestazione su una 100 km 

Matteo Simone  
3804337230- 21163@tiscali.it 
 

Partecipare a una ultramaratona della distanza di 100km è un grande sogno, una grande impresa, una grande sfida, la prima volta non si sa a cosa si va incontro e quindi è difficile fare pronostici, si può prevedere di impiegare un certo tempo in base agli allenamenti e ai risultati in distanze di gare di maratone e altre ultramaratone di distanza intermedia come le 50km e le 6 ore.

Ma dopo la prima volta si apprende dall’esperienza e si è più maturi, esperti e responsabili per allenarsi a dovere e puntare a obiettivi mirati, difficili ma non impossibili e quindi raggiungibili ed è quello che ha fatto Michele Fiale con l’aiuto di amici e persone più esperte. 
Di seguito, approfondiamo la conoscenza di Michele (ASS.Gargano 2000 Onlus Manfredonia) attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Ciao, complimenti, è stato come te l'aspettavi? Ciao Matteo, grazie di cuore per i complimenti, l'edizione di quest'anno del Passatore è stata un'edizione "Diversa" sotto tanti punti di vista dopo due anni dal fermo causa pandemia, però tutto sommato è stata una edizione positiva ed è sempre un bagaglio di esperienze che portiamo a casa e nel nostro cuore. 

Lucia Di Candia: La 100km è stato un sogno bellissimo che si è avverato

 L’arrivo è stata una cosa bellissima che ti ripaga di tutta la sofferenza 
Matteo Simone  
3804337230- 21163@tiscali.it 
 

Portare a termine una ultramaratona della distanza di 100km è davvero una grande impresa, una grande sfida, qualcosa di incredibile, per tanti di impensabili ma se si è fiduciosi, se si è coinvolti da altri che vogliono mettesi in gioco e sperimentarsi, si può pensare di prepararsi fisicamente ma soprattutto mentalmente di affrontare tale impresa per cercare di trasformare un sogno in realtà.

Di seguito Lucia (ASD Manfredonia Corre) racconta la sua esperienza attraverso risposte ad alcune domande. 
Ciao, complimenti, te l'aspettavi? Grazie per i complimenti e per tutto quello che stai facendo, mi ci sono trovata in questo sport, posso dirti che è stato bellissimo, mi sento bene, devo ringraziare molto la mia amica Damiana che ha creduto in me, se non era per lei forse non avrei mai pensato una cosa del genere, grazie a lei che ha creduto in me, mi sono buttata in questa mischia.  

venerdì 20 maggio 2022

Cosa c’è prima di una gara? Incontri, partenze, paure, pensieri, dubbi

Dott. Matteo Simone  


Incontri, confronti, sorrisi, condivisioni, ritiro pettorali e pacchi gara, dubbi, insicurezze, tensioni, paure, 
pensieri, terrore, insicurezze ma tanta voglia di mettersi in gioco, fare esperienza, raggiungere obiettivi e sogni sfidanti, difficili ma non impossibili.  

La voglia di mettersi in gioco, di uscire allo scoperto, di confrontarsi con se stessi, con avversari, con percorso e clima avverso per apprendere dall'esperienza, per valutare quanto sì vale, a che punto si è, come procedere.

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