Ma sì, perché no, se spesso si dice che la vita è un viaggio, lo sport può essere un treno.
Un treno speciale, però: sposta le sue rotaie in terre sconosciute, manda un vagone di qua e un altro di là, si ferma e sembra che sia tutto buio, poi accelera e spunta il sole, oppure il sole può pure spuntare andando più piano…
Matteo Simone ci porta in giro per chilometri, stati d’animo, imprese nel palcoscenico di riferimento del suo racconto, l’Ultramaratona. Andiamo sul Monte Bianco, poi ci spostiamo sul Rosa, quindi ecco la Cagliari-Sassari o il deserto del Sahara o la Transilvania. Traguardi impossibili per la maggior parte di noi, ma non importa.





