Una storia unica in Italia e nel mondo quella dei 4 fratelli Gennari: Pietro e i gemelli Loris ed Elvinio, ultramaratoneti e Giuliano maratoneta.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Giuliano attraverso rispose ad alcune mie domande.
Cosa — o chi — ha influenzato la tua scelta sportiva? Di quali gare vai più fiero? Sono Giuliano, ho 63 anni, sin da piccolo ho visto che lo sport nella mia famiglia era ben visto, in primis mio papà, anche se non lo ha mai praticato, ma seguito in tv, se non ricordo male, ciclismo e box, erano i suoi preferiti.
Poi ho visto l'inizio dei miei fratelli con il podismo e lì inevitabilmente ne sono stato coinvolto, in maniera molto diversa, nel senso che mentre loro l'hanno presa in modo molto seria e con obiettivi ben precisi, io invece molto disordinata e con scarso impegno.
Però nonostante tutto sono riuscito a fare alcune maratonine e maratone, quelle venute meglio sono 1h29’ e 3h17’.
I fratelli Gennari hanno scoperto il loro talento e hanno approfittato a girare il mondo vincendo gare contro atleti delle altre nazioni, compreso i paesi dell’Est, gare estreme per chilometraggio elevato e per condizioni climatiche, specialisti della 100 km nel mondo oltre che in Italia.
Tante le glorie, tanti gli aneddoti, ma anche qualche sconfitta. Elvino, per esempio, non è mai riuscito a vincere la classicissima 100km del Passatore, ha partecipato 10 volte, la prima volta il 25 maggio 1975 classificandosi 11° in 8h25'01", è salito diverse volte sul podio: tre secondi posti nel ’76, ’77, ’78 e due terzi posti nel '81 e '84; due quarti posti nel '80 e '85 e l'ultima partecipazione risale al 29 maggio 1993.
Il 7 novembre 1982 i tre fratelli Gennari: Pietro, Loris ed Elvino (Tobacco Museum Mo) si classificarono rispettivamente 4° in 7h05’47”, 5° in 7h09’09” e 6° in 7h23’53” alla 1^ edizione della “100 km di Bologna in pista”, vinta da Loris Viroli (Viroli Sport Forlì) in 6h51’07”, precedendo Mauro Cilia 6h56’23” e Tomas Rusek (Cecoslovacchia) in 7h03’42”.
Il 20 marzo 1983, alla 5^ edizione della maratona di Vigarano (FE), i fratelli Gennari: Pietro, Elvino e Loris si classificarono rispettivamente 2° in 2h36'33", 4° in 2h37'59" e 10° in 2h43'34".
Il 10 luglio 1983, alla 8^ edizione della “Pistoia-Abetone Ultramarathon 53km corsa su strada” i tre fratelli si classificano al 6°, 7° e 8° posto a distanza di 1 secondo l’uno dall’altro: Elvino 4h09’17”, Pietro 4h09’18” e Loris 4h09’19”.
Il 25 aprile 1985, Pietro Gennari arrivò 2° alla 4^ edizione della ‘50 km di Romagna’ in 2h57’13” preceduto da Rossano Galli 2h51’15”, terzo Tomas Rusek (Cecoslovacchia) 2h58’21”. Al 7° e 8° posto si classificarono i gemelli Loris ed Elvino Gennari con crono uguale di 3h03’15”.
Quali sono i tuoi allenamenti migliori? Non hai mai pensato di correre l’ultramaratona? Attualmente ho smesso di correre già da alcuni anni, un po' per acciacchi, un po' perché è passata la voglia. Adesso vado in bici e faccio camminate.
Cosa hai scoperto attraverso lo sport? Come ti ha aiutato lo sport? Negli anni credo di aver capito che lo sport faccia bene sia a livello personale (salute) che a livello sociale.
Alcuni anni fa Elvino Gennari, classe ’46, mi disse: “Tre fratelli vincono una maratona in 2h35'24'', che tu sappia ci sono stati altri casi simili? Sono 44 anni che corro, ho fatto 31 100ķm, 20 volte sul podio con 10 vittorie, 200 Maratone, ho girato il mondo: Australia, Cina, Sudafrica, Alaska, Stati Uniti, ecc. ecc.”
Il 10 aprile 1983 Pietro Gennari vinse la 1^ edizione della “Maratona della Bassa Reggiana” a Reggio Emilia in 2h32’24”, precedendo Mauro Cilia 2h34’28 e i due gemelli Elvino e Loris Gennari arrivati insieme in 2h34’48, a seguire Mauro Manfredotti 2h37’03”. La prima donna fu Paola Ravazzini in 3h32’45.
L’8 aprile 1985 i tre fratelli Gennari vinsero la maratona “Maratona della Bassa Reggiana” a Rio Saliceto arrivando insieme, mano nella mano, con il crono di 2h35’24”.
Interessante anche la testimonianza di Pietro Gennari:
Giuliano è più piccolo di te? Si, Giuliano è il più piccolo, ha. 63.anni.
Correva anche lui le ultramaratone? No, ha corso alcune maratone. Aveva 3h17', fatto a Ferrara. Peccato che non si allenava tanto! Poteva fare meglio.
Ho dedicato ai fratelli Gennari il libro “La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza”, Edizione Psiconline.
I fratelli Gennari sono menzionati nel libro “Il piacere di correre oltre”.
Sport & benessere 15 | ed. novembre 2022.
Dott. Matteo Simone
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR





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