mercoledì 24 maggio 2017

Affidarsi e fidarsi, è quello che si può sperimentare nello sport

Matteo Simone 


Sono in tanti che vogliono provare l’esperienza di guida con atleti con disabilità visiva, gente altruista, gente che vuol fare un’esperienza insieme ad altri, uniti con un laccetto per fidarsi e affidarsi, per sintonizzarsi sui passi dell’altro, per guidare, per sentire la propria e l’altrui fatica.


Sicuramente ci sono corsi da parte delle Federazioni Sportive ma ci sono anche semplici persone con disabilità visiva che ti possono spiegare come fare solamente provando e sperimentando, spiegandoti che non ti devi preoccupare, è importante solamente essere presenti e dedicarti a loro in quel momento senza distrazioni, badare a te stesso e l’altro, segnalare dossi, curve, radici, ostacoli e avanzare sempre, se cadi non diventa un problema, si sorride ci si rialza e si riprende.

Enrico Bonati: So che le crisi si devono gestire e non abbattersi...prima o poi passa

Dott. Matteo Simone 

Enrico ci è andato vicino al suo sogno di vincere una gara ultratrail.

Al trail del quadrifoglio, gara trail di 60km, un fortissimo Filippo Canetta, l’ha anticipato al traguardo, tocca aspettare e impegnarsi ancora.
Ciao Enrico, gara di trail cosa significa per te?Per me gara di trail significa essenzialmente correre in natura sentendomi libero. Ovviamente facendolo in gara si cerca di ottimizzare la performance.
Ti senti ancora di valere una vittoria importante?Vittoria importante? Si corro solamente da 3 anni ma mi sono già tolto parecchie soddisfazioni e so che ho molto margine per migliorare ancora. Finora ho vinto 3 gare ma sogno di vincere una ultra.”
In che modo curi la preparazione mentale?Non curo particolarmente l'aspetto mentale. Sono un ragazzo molto motivato e la gara non la subisco. Ovviamente in alcune giornate le gambe non girano come vorrei ma non mi scoraggio e cerco di restare positivo. So che le crisi si devono gestire e non abbattersi...prima o poi passa.”

Eleonora Bazzoni: Tanti anni di atletica ricchi di soddisfazioni

Dott. Matteo Simone 

L’amica Eleonora da diversi anni ben figura e si distingue nelle gare romane e nel Lazio, ma anche in giro per l’Italia-

Alla maratona di Roma del 2 aprile 2017 si è classificata decima tra le donne e prima italiana con il crono di 2h45’37”.
Eleonora è anche una brava allenatrice, interessante ascoltare la sua esperienza sportiva attraverso risposte ad alcune mie domande.
Ti sei sentita campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita?Si un giorno mi son sentita nel mio piccolo una campionessa, quando ho vinto il titolo italiano di mezza maratona categoria promessa nel 2009.”

Move Week: settimana di mobilitazione dedicata alla promozione dello sport per tutti

Dott. Matteo Simone 

Dal 29 maggio 2017 in tutta Italia
una settimana di mobilitazione dedicata alla promozione dello sport per tutti. 

In Europa oltre duemila gli eventi dedicati all’attività motoria e alla salute, in 23 diversi Paesi.
La campagna è promossa dall'ISCA - International Sport and Culture Association, di cui Uisp è membro e parte attiva, con l’obiettivo di incrementare del 20% il numero di europei fisicamente attivi entro il 2020.
In Italia la campagna è coordinata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti e gode del patrocinio del Ministero della Salute e dell’ANCI-Associazione Nazionale Comuni d’Italia. 
Sono già quasi 200 gli eventi registrati in moltissime città italiane.
La camminata notturna organizzata dal Gruppo Sportivo Nazionale del CISOM si svolgerà il 29 maggio in contemporanea in 14 città italiane, tra le quali Roma, Firenze, Como, Torino, Trento, Padova, Perugia, Cosenza.

martedì 23 maggio 2017

Oliviero Bosatelli, ultratrail: Se mi fisso un obiettivo, cerco di raggiungerlo

Una gara bella lunga, ma anche veloce 
Matteo Simone 
 
 

Continuo ad approfondire la conoscenza di atleti, mi interessa conoscere la passione per lo sport, la consapevolezza, l'autoefficacia, la resilienza, impegno, risultati, nutrizione, gestione stress, ecc..


Il Vigile del fuoco Oliviero Bosatelli vince la prima edizione del Tor des Chateaux, ultratrail di 170 chilometri con 4 mila metri di dislivello positivo, con partenza venerdì sera ore 20.00 e tempo di percorrenza 17h28’.
Di seguito la classifica maschile dei primi arrivati: Oliviero Bosatelli, Mikael Mongiovetto, Enzo Benvenuto, Cesare Clap, Matteo Grassi, Pablo Criado, Bruno Brunod, Andrea Rossi, Paolo Scatolini, Tracisio Fresia.

Filippo Canetta, trail: Più la sfida è importante più mi stupisco di avercela fatta

Dott. Matteo Simone 

La bravura sta nel trovare una sfida stimolante a livello fisico e mentale per allenarsi e impegnarsi per portarla a termine prima mentalmente, durante il periodo di allenamento, e poi realmente il giorno o i giorni di gara.

Di seguito Filippo racconta la sua esperienza di ultrarunner rispondendo ad alcune mie domande.

lunedì 22 maggio 2017

Vincenzo Santillo, ultrarunner: Con la testa si può arrivare dovunque

Matteo Simone

A volte lo sport rimette al mondo, fa risperimentare entusiasmo e vitalità. 

Succede ad esempio che la corsa permette di sentirti utile e capace, da un senso a una vita che sta attraversando un periodo difficile. Di seguito l’esperienza di Vincenzo Santillo che si racconta rispondendo ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso nella pratica dell’attività fisica?Il mio percorso è cominciato così, avevo un edicola che ho chiuso per fallimento e mi sono trovato senza lavoro. Mangiavo sempre, fumavo e non ero mai stanco, così decisi di andare a camminare un po' di mattina presto. 

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