sabato 8 agosto 2026

Aldo Zaino: Oggi ho la possibilità di intravedere la fine del tunnel

 Dott. Matteo Simone

Aldo Zaino, ex atleta, classe 1935, sembra essere ancora alquanto resiliente affrontando ogni difficoltà come unopportunità e un'esperienza di vita. 

Le sue parole il 15 luglio 2026: “Matteo buona sera per il caffè dobbiamo rinviare in futuro. Ieri, purtroppo, ho avuto uno sbandamento e sono caduto, mi sono fratturato il femore, sono al Policlinico, domani mi operano. Come vedi non mi faccio mancare nulla, mancava una frattura. Che dire prendiamola con Filosofia”.

Purtroppo, succedono disavventure e tocca riorganizzarsi nella vita anche se l’età avanza, rimandando impegni e progetti a più tardi. 

venerdì 7 agosto 2026

Alessio Montenero: Trovare un equilibrio tra il corpo e la mente è il vero segreto

 Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it

Nello sport, così come nella vita, bisogna trovare un giusto e sano equilibrio tra il corpo e la mente, in modo che siano alleati e riescano a fare insieme cose belle e intense.

Di seguito approfondiamo la conoscenza adi Alessio attraverso risposte ad alcune mie domande.
Come ti descriveresti come atleta? Mi sento un principiante: non ho basi di atletica leggera, non vengo da una storia di successi e nemmeno da una famiglia che ha sempre fatto sport. Eppure, sono un atleta lo stesso. Credo nello sport. Ci credo come forma di cura e nella corsa in particolare. È questo che mi fa alzare ogni mattina prima della sveglia, per prendermi la mia razione di endorfine buone...  

Il treno dello sport: Presentazione di Valerio Piccioni

Ma sì, perché no, se spesso si dice che la vita è un viaggio, lo sport può essere un treno. 
Un treno speciale, però: sposta le sue rotaie in terre sconosciute, manda un vagone di qua e un altro di là, si ferma e sembra che sia tutto buio, poi accelera e spunta il sole, oppure il sole può pure spuntare andando più piano… 
Matteo Simone ci porta in giro per chilometri, stati d’animo, imprese nel palcoscenico di riferimento del suo racconto, l’Ultramaratona. Andiamo sul Monte Bianco, poi ci spostiamo sul Rosa, quindi ecco la Cagliari-Sassari o il deserto del Sahara o la Transilvania. Traguardi impossibili per la maggior parte di noi, ma non importa. 

Cristian Iovino, triatleta e ultrarunner: L'aspetto mentale è la parte fondamentale

 Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it

Negli sport di endurance come l’Ironman e le ultramaratone conta soprattutto l’
aspetto mentale oltre al fisico e alla nutrizione.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Cristian (LBM Sport Team) attraverso risposte ad alcune mie domande.
Come ti descriveresti come atleta? È una bella domanda a cui risponderò probabilmente in modo inaspettato: (Senso sportivo del termine) Pratico sport in modo costante e competitivo; (Senso Figurato) Lo sport ha modellato il mio corpo rendendolo asciutto, compatto e resistente; (Senso Morale): Cerco di dare il mio meglio per cause importanti come atleta spingitore di joelette o semplicemente camminandoci insieme per 50 km!    

giovedì 6 agosto 2026

Cinzia Fornello: Correre mi libera la mente

 Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it

La pratica di uno sport fa bene al corpo e alla mente e per eccellere bisogna considerare tanti aspetti, non solo quello fisico ma anche e soprattutto quello mentale e quello nutrizionale.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Cinzia (Podistica Lino Spagnoli) attraverso risposte ad alcune ime domande di alcuni anni fa.
Qual è stato il tuo percorso nello sport? Il mio percorso è stato una continua ascesa.
Quando ti sei sentita campionessa nello sport? Ogni volta che ho superato i miei limiti.
Quale tua esperienza passata ti rende più sicura di potercela fare? Tutte le volte che mi sono rialzata dopo gli infortuni e sono tornata più forte di prima.

Valentina Pici: Il Gran Sasso è una gara speciale

 Dott. Matteo Simone

Domenica 26 luglio 2026 ha avuto luogo l’Ultramaratona del Gran Sasso 50km.

Il vincitore è stato Filippo Bovanini in 3h25’39”, precedendo Pierpaolo Pio Bovenzi 3h30’55” e Matteo Zucchini 3h31’34”.
Tra le donne ha vinto Federica Moroni 4h06’50”, precedendo Denise Tappata 4h09’27” e Barbara Cimarrusti 4h25’17”.
Grandissimo protagonista della gara è stato l’ultraottantenne Adriano Leidi (Podistica Solidarietà), il meno giovane (classe 1941), che ha concluso la 50km del Gran Sasso in 7h03’38”.
Tra i partecipanti anche Valentina Pici (Piano Ma Arriviamo SSDARL) e di seguito approfondiamo la sua conoscenza.

Jesper Kenn Olsen: Il sogno era di correre due volte il giro del mondo, realizzato

 The dream was to run 2 runs around the world, realized
Dott. Matteo Simone
 

Non è mai troppo tardi per iniziare a praticare sport, così come non è mai troppo presto per iniziare a praticare sport. 

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Jesper Olsen (DEN) attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Come ti descriveresti come atleta?  Dal 1990 al 1998 ho gareggiato a livello nazionale nella maratona (con un record personale di 2 ore e 27 minuti), e dal 1983 al 1990 ho partecipato a competizioni giovanili su distanze che andavano dai 10 km alla maratona. 

Jesper Olsen è un maratoneta dall'età di 15 anni. Le sue migliori prestazioni sono: 10 km: 31'29", mezza maratona: 1h08'10", maratona: 2h27'57". 

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