giovedì 26 febbraio 2026

Raffaele Oliva corre 114 km alla Bakyard di Montalto di Castro 2026

 Dott. Matteo Simone 
 

Sabato 21 febbraio 2026 ha avuto inizio la “ Backyard Extrema Montalto di Castro Marina”, organizzata da Vegan World Team. 

La Backyard è una formula di gara nata da un'idea di Laz Lake, creatore della Barkley Marathon. Trattasi di una gara a eliminazione su un circuito di 6,706 km, il tempo limite per completare il giro è di 60 minuti, vince l’ultimo atleta rimasto in gara.   
Il percorso era vario, comprendeva asfalto e sterrato, passando tra una pista ciclabile, il centro abitato, il lungomare e una pineta con un dislivello. 
L’ultimo atleta rimasto in gara è stato Cesare Mauri che ha corso per 34 ore totalizzando 228,004 km, precedendo Edoardo Crisostomi 33h-221,298 km con le stesse ore/chilometri 201,180 km, Davide Giribaldi e Giancarlo Racca. 
Tra le donne Antea Pellegrino ha corso 27h-181,062 km (6^ assoluta) precedendo Laura Blasi 20h-134,120 km e Laura Ligia 107,296 km. 
Da menzionare Raffaele Oliva (A.S.D. Villa de Sanctis), categoria M70che ha corso 17h-114,002 km (15° assoluto) e di seguito approfondiamo la sua conoscenza attraverso alcune mie domande. 
Com’è andata? Hai avuto crisi?
 Ciao Matteobella esperienza, la crisi potrebbe esserci allo start di ogni giro ma poiuna volta partitipassa tutto e pensi solo ad arrivare da km a km. 

Trattasi di una esperienza molto sfidante e stremante perché si tratta di stare svegli per ore e ore sempre pronti a partire a ogni ora. Riposando pochi minuti tra un arrivo e una partenza, nutrendosi bene e cambiandosi abbigliamento all’occorrenza. 
Hai magnato bene? Si ho mangiato quasi a ogni giro anche se hai solo pochissimi minuti. Tutto il ristoro spettacolare e vegano, con una scelta di alimenti sempre caldi e appetitosi. 

Una gara impegnativa e faticosa dove bisogna sapersi nutrirsi e gli organizzatori vegani hanno messo a disposizione pietanze vegane per tutti. 
Soddisfatto? Si sono rimasto molto soddisfatto anche se ho fatto una bella cadutaHo coperto 17 giri con un totale di 114 km circaLa gara richiede dall'atleta una certa organizzazione logistica perché le ore sono tante e hai bisogno di un aiuto da parte di qualcuno che ti prepara un cambio indumenti e anche un posto dove sederti anche solo 2 minuti. Nel finale sono anche caduto, e forse avrei continuato con altri giri. 

Un bell’esordio per Raffaele a questo format di gara, si è messo in gioco provando a durare il maggior tempo possibile con un’ottima prestazione.
 

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

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