mercoledì 3 giugno 2026

Gabriele Lilli, 100 km del Passatore: Finalmente ho preso il tanto amato piatto

 Dott. Matteo Simone

Sabato 23 maggio 2026, ha avuto luogo la 100km del Passatore vinta da Alessio Milani in 6h47’42”, precedendo Enrico Bartolotti 6h55’46” e il francese Julien Nison 6h57’35”.

A seguire David Colgan 7h03’25” e Danilo Brambilla 7h11’45. 
Tra le donne ha vinto Nikolina Sustic Stankovic (CRO) 7h28’22”, precedendo Daniela Valgimigli 7h55’32” e Sarah Giomi 8h02’24”.
Tra i partecipanti da menzionare Gabriele Lilli (ASD Podistica Aprilia) che ha stabilito la sua miglior prestazione delle sue 5 partecipazioni.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Gabriele Lilli attraverso risposte ad alcune mie domande.
Complimenti per la prestazione al Passatore, soddisfat
to? Sensazioni, emozioni?
Innanzitutto, grazie mille Matteo per l’intervista. Sicuramente soddisfatto, già finirlo è sempre una grandissima soddisfazione. Per me quest’anno era il quinto. Finalmente ho preso il tanto amato piatto. A parte tutto, gara dalla mille emozioni, forse più la settimana prima che il giorno della gara. Tifo durante il percorso sempre caloroso. 

Una gara davvero durissima ma affascinante e imprevedibile. Portarla a termie una volta è il sogno di tanti maratoneti e ultramaratoneti, portarla a termine più volte è una grandissima conferma e dopo le 5 partecipazioni gli organizzatori consegnano il premio in ceramica “Io c’ero”, a chi porta a termine la gara dopo 5 anni di partecipazione.
Gabriele “c’era” per la
5^ volta, iniziando nel lontano 28 maggio 2016, all’esordio concludendola in 14h00’52” e facendo sempre meglio negli anni successivi: 201812h35'09”; 201911h50'02”; 2024 - 10h3858”.
Potevi far meglio? Cosa e chi ti hanno aiutato? Hai avuto problemi o criticità? Quest’anno lo avevo preparato abbastanza bene, con calma e bilanciando bene i km da gennaio a inizi maggio. Sicuramente si sarebbe potuto fare meglio, dedicando più tempo alla preparazione. Detto questo, per me un buon crono 10h27’37”. Arrivato alla Colla in 5h02” all’incirca secondo i piani. A Marradi in 6h41”. Forse sono un po’ mancato nella fase 70-90 km, non ho spinto come avrei voluto, ero un po’ stanco mentalmente. 
La cosa buona è che non ho avuto mai una vera e propria crisi, mi sono un po’ conservato lungo tutto il percorso cercando di evitare problemi allo stomaco e questo mi ha permesso di correre bene gli ultimi 10 km.
Il segreto non bere troppa acqua, mangiare qualcosina e ingurgitare carbo gel che si conoscono. Molto bello l’incontro con mia mamma al ristoro di Marradi al 65° km e a Brisighella al km 88. 

Trattasi di una gara molto difficile e sfidante da preparare bene per affrontarla e gestire nel miglior modo possibile, una preparazione adeguata e sufficiente di almeno 5-6 mesi per poter abituare corpo e testa ad allenamenti e gare di lunghissimi chilometri cercando di superare più volte la distanza della maratona.
Allenamenti, gare e test decisivi? Giorni decisivi per me sono stati tra il 25 aprile e il 1° maggio. Con la 50 km di Romagna e il giorno dopo 20 km e infine la Maratona Lago del Salto. Prima avevo fatto altre 4 maratone tra cui il Lamone e la Strasimeno, gara sempre bellissima. 

Man mano che si avvicina al giorno della gara bisogna cercare di fare sempre più chilometri cercando di fare allenamenti e scegliere gare lunghissime fino a 1 mese prima della gara e poi si può andare a decrescere fino al giorno della partenza.
Gabriele ha corso l’8 marzo 2026, per la 3^ volta, la Strasimeno - Ultramaratona nel parco del lago Trasimeno, 58km, in 4h5556, dimostrando di essere in ottima forma e facendo meglio delle sue 2 precedenti partecipazioni: 20165h41' e 2018 -.5h50’.
Gabriele ha corso il 25 aprile la 50 km di Romagna per la 3^ volta con l’ottimo crono di 4h17’19”, confermando di essere in ottima forma, facendo meglio delle sue 2 precedenti partecipazioni: 2019 – 4h53'14” e 2023 -.4h38’.
Alimentazione prima, durante e dopo? Ho avuto nel corso della preparazione un’alimentazione abbastanza classica, mangiando un po’ di tutto senza fare una dieta eccessivamente rigida. Sera prima della gara riso, pollo e un pezzo di pizza. 
Come hai festeggiato? Ho festeggiato appena arrivato con mia mamma bevendo una bella birra fresca. 
A chi la dedichi? Questa gara la dedico ovviamente a mia mamma per la sua instancabile presenza, mia nonna per il continuo incoraggiamento e a mio padre che non c’è più ma era presente a modo suo lungo il percorso. 

Bellissima dedica, bellissime parole dopo una preparazione molto impegnativa, un percorso nelle ultramaratone molto sfidante e l’ottimo risultato ottenuto.
Chi ti ispira? Sicuramente fonte di ispirazione sono atleti come Alessio Milani, che corrono davvero forte e ovviamente il mitico Giorgio Calcaterra che è sempre l’esempio a cui ispirarsi. 

I grandissimi campioni sono i nostri fari, i nostri esempi da poter aspirare a fare cose considerate incredibili per noi, ma con impegno e fiducia si può fare.
Qualche consiglio per chi vuole partecipare al Passatore? Consiglio a tutti i runners di prepararlo almeno una volta nella vita e di correrlo sereni. L’ultimo km non cancellerà le fatiche fatte ma vi riempirà il cuore in un modo unico. 
Concludo complimentandomi con la sempre splendida organizzazione, con tutti i volontari, di una gentilezza unica e per l’infinito impegno di Tatiana Khitrova, vera anima di questa Super Gara. Spero di poter correre su queste strade ancora a lungo. 
Un messaggio per incoraggiare le persone a fare ultramaratone? Correre ultramaratone non è sempre semplice, ma a lungo andare è un meraviglioso viaggio che ci rende persone migliori e a cui tutti con impegno possono aspirare. Un ultimo ringraziamento alla mia società A.S.D. Podistica Aprilia per il continuo supporto. 

Il mondo delle ultramaratone è considerato molto privilegiato per chi prova a mettersi in gioco, approfondendo la conoscenza di se stessi nei lunghi viaggi di fatica e nelle varie crisi che si incontrano, da accogliere e gestire con calma, senza stress.
Progetti, obiettivi? Ci vediamo presto alla prossima gara. Un abbraccio Matteo🤗.

Capita di incontrare Gabriele nelle gare a Roma e provincia, sempre davanti e un ottimo punto di riferimento.
La prima volta che ho conosciuto Gabriele in gara risale al lontano 7 maggio 2016, alla 1^ 50 km nei 3 comuni della Valle Santa, 50km corsa su strada, vinta da Antonio Mario Fiadone in 3h3725”, precedendo Danilo Bianchi 3h5344” e Francesco Petella 3h5857”.
Un’intervista a Gabriele è riportata nel libro “Maratoneti e ultrarunner. Aspetti psicologici di una sfida”, Edizioni Psiconline
Gabriele è menzionato nel libro Sport, benessere e performance. Aspetti psicologici che influiscono sul benessere e performance dell'atleta” di Matteo Simone. 
Editore: Prospettiva Editrice. Collana: Sport & Benessere. 
Data di Pubblicazione: 15 novembre 2017.

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it  
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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