martedì 2 giugno 2026

Massimiliano Montanari, Passatore 2026 in 7h52’56” e 3° al Trittico di Romagna

 Dott. Matteo Simone

Sabato 23 maggio 2026, ha avuto luogo la 100km del Passatore vinta da Alessio Milani in 6h47’42”, precedendo Enrico Bartolotti 6h55’46” e il francese Julien Nison 6h57’35”.

A seguire David Colgan 7h03’25” e Danilo Brambilla 7h11’45. 
Tra le donne ha vinto Nikolina Sustic Stankovic (CRO) 7h28’22”, precedendo Daniela Valgimigli 7h55’32” e Sarah Giomi 8h02’24”.
Di seguito approfondiamo la conoscenza di Massimiliano (Atletica AVIS Castel San Pietro) attraverso risposte ad alcune mie domande.
Complimenti per la prestazione al Passatore, soddisfatto? Grazie per i complimenti, sono molto soddisfatto perché ho fatto praticamente lo stesso tempo dell'anno scorso, e quindi riconfermarsi sotto le 8 ore non è mai semplice.
Grande conferma, l’anno scorso Massimiliano all’esordio ha chiuso la 100 km del Passatore al posto assoluto ( uomo) categoria SM40 in 7h50’36”.
Quest’anno
13° posto assoluto (12° uomo) categoria SM40 in 7h52’56”.
Potevi far meglio? Quest'anno il clima era rovente, circa 30 e passa gradi fino al 40° km, ero partito per fare meglio dell'anno scorso, ma a Borgo San Lorenzo ho notato un lieve innalzamento della frequenza cardiaca per cui ho dovuto deporre i miei sogni di gloria e cercare di completare i rimanenti 70 km, cercando comunque di non andare mai in sofferenza.

Trattasi di gare durissime da non sottovalutare, lunghissime e dove bisogna sapersi monitorare e conoscersi bene per capire fino a quanto ci si può spingere e quando rallentare per non incorrere in malori o crisi che potrebbero compromettere non solo la riuscita della gara ma anche la propria salute.
Cosa e chi ti hanno aiutato? Non si può non arrivare preparati a una gara di questo calibro. Col mio allenatore Simone Cellini e col mio nutrizionista Nicolas Cicognani abbiamo cercato di pianificare al meglio il tutto, come del resto abbiamo fatto all'esordio lo scorso anno. 
Inoltre, una figura fondamentale che mi ha assistito fisicamente e moralmente, per entrambi i Passatori e nei lunghissimi di preparazione, è stata quella del mio amico e accompagnatore Raffaele Vassura.

Una gara davvero sfidante e difficile ma non impossibile, una gara da preparare con un team abbastanza assortito ma da correre da soli con le proprie gambe, il proprio corpo, il proprio cuore e soprattutto con la propria testa vigile e lucida.
A chi la dedichi? Non smetterò mai di ripetermi, se non ci fossero famiglia e amici che ti sopportano e ti supportano nei tuoi sacrifici, nelle tue levatacce e nelle condizioni meteo più estreme durante gli allenamenti, questi risultati non si otterrebbero. La dedico pertanto alla mia ragazza Maria Chiara, a mio figlio Michele, ai miei genitori, a tutti i miei amici che hanno condiviso i km dei miei allenamenti e a tutti quelli che mi hanno dedicato anche solo un pensiero.

Una gara molto difficile da preparare per gli allenamenti molto lunghi sia di quantità che di qualità che richiede spazi e tempi per allenarsi a volte sacrificando il tempo con famiglia e amici ma trattasi di un obiettivo ambizioso per mettersi alla prova, per raggiungere un sogno.
Una gara da gestire e affrontare con
coraggio e resilienza e dove nei momenti più critici può arrivare l’aiuto da dentro se stessi contattando i pensieri, il tifo di familiari e amici.
Allenamenti, gare e test decisivi? Da quando ho iniziato a correre sulle lunghe distanze, ho iniziato a selezionare le gare e a correre solamente quelle più funzionali. Diciamo che per fare la 100 km del Passatore bisogna passare dal Trittico di Romagna, anche se la preparazione occupa circa un anno.

La GS Lamone Russi, la Podistica Avis Castel Bolognese e l'ASD 100 km del Passatore organizzano il 'Trittico di Romagna’ che comprende le seguenti gare: Russi -Maratona del Lamone, Castel Bolognese - 50 Km di Romagna e Firenze-Faenza - 100 Km del Passatore.
La 100 km del Passatore è un grande sogno che si può raggiungere gradualmente passando attraverso tappe importanti quali allenamenti e gare di maratone e ultramaratone e in Romagna il Trittico è un’ottima opportunità per decidere di prepararsi per la 100 km del Passatore passando per la maratona del Lamone di Russi e per la 50 km di Romagna di Castel Bolognese dopo alcuni mesi di preparazione partecipando a diverse maratone per allenare corpo, cuore e testa alla lunga distanza.
Massimiliano
ha corso la Maratona del Lamone in 2h43’44” e lo scorso 25 aprile 2026 ha corso la 43^ 50 km di Romagna in 3h25’34”.
A seguito delle tre gare del Trittico di Romagna, il vincitore è stato Enrico Bartolotti precedendo David Colgan e Massimiliano Montanari. Tra le donne la vincitrice è stata Daniela Valgimigli precedendo Larreca Rodriguez ed Esterlina Deyanira.
Come e quando hai deciso di partecipare a questa gara? Al Passatore del 2026 ho deciso di partecipare appena ho tagliato il traguardo del Passatore del 2025. Ero arrivato talmente bene, talmente in spinta e talmente contento, che sarebbe stato un peccato non partecipare anche quest'anno. E ovviamente il mio obiettivo sarà partecipare anche al Passatore del 2027.
Cosa dicono familiari, amici, colleghi di questa prestazione? I miei familiari, ma anche amici e colleghi, sanno quanto tengo a questa gara. Mi hanno appoggiato in tutto, non mi hanno fatto pressioni, e la gioia di tutti dopo il mio arrivo è stato il regalo più bello che mi potessero fare.

La gioia dopo la lunghissima e durissima gara di 100 km del Passatore è davvero molto contagiosa e non si vede l’ora che passi un altro anno per essere di nuovo al via e ripercorrere i 100 km di fatica, avventura, coraggio e resilienza dopo un adeguato periodo di preparazione accurata e mirata.
Come hai festeggiato? Non ho fatto festeggiamenti particolari, ma anche solo rivivere, tramite video e immagini o semplicemente a parole, questi momenti è il giusto tributo a quello che ho fatto.

Nella mente dell’atleta si rivivono i momenti più belli e più faticosi con la consapevolezza che tutto è passato e si è arrivati al traguardo sani e salvi ma soprattutto con un'ottima prestazione che convalida ogni sforzo in allenamento e in gara, ogni rinuncia, ogni fatica.
Alimentazione prima, durante e dopo? Ho cercato di seguire alla lettera i piani di alimentazione e idratazione proposti dal mio nutrizionista. Ovvio che dopo la gara mi sono lasciato un po' andare, ci sta, bisogna allentare un po' la tensione.

Per ottenere una grandissima performance bisogna attenersi alle indicazioni dei professionisti e poi ci si può rilassare e anche ‘sgarrare’ con cibi ritenuti non salutari con la consapevolezza che al più presto si ritorna a rimettersi in riga per continuare a sognare.
Hai avuto problemi o criticità? I momenti più difficili?
In gare di questo calibro ogni momento può generare criticità. Quest'anno ho avuto un momento di crisi circa al 69° km, avevo le gambe dure e percepivo che la benzina era finita. Nel giro di 2 km però sono riuscito a rimettermi in carreggiata e a marciare del mio passo, insieme a un altro forte podista (Alessandro Benerecetti), che a sua volta ha avuto una piccola crisi. Ci siamo supportati a vicenda, e questo è stato il momento della ripartenza per entrambi.

Le crisi si mettono in conto e gli ultramaratoneti sanno che possono arrivare e che non bisogna arrendersi subito ma accoglierle e organizzarsi e insieme è molto meglio nella gestione di crisi e fatica.
Un messaggio per incoraggiare le persone a fare ultramaratone? Qualche consiglio per chi vuole partecipare al Passatore? Mi ritengo ancora molto acerbo nel mondo delle ultramaratone, quindi lungi da me dal dare suggerimenti tecnici. Do solo questo suggerimento: divertitevi nelle ultramaratone, facendo sana fatica. E nello specifico del Passatore: vivetela come una festa!
Sensazioni, emozioni, pensieri
prima, durante e dopo la gara?
Mi collego a quello che ho appena detto: viverla come una festa. Certamente, dietro ci sono mesi di preparazione sotto tutti i punti di vista, quindi è stato importante anche fare ottimi tempi, ma il Passatore è un viaggio con se stessi e dentro se stessi; vedere migliaia di persone, conosciute e non, lungo le strade che applaudono e che incitano, genera in me un'energia positiva pazzesca. La magia del Passatore è questa. 

In effetti il Passatore è una grande giornata e nottata di festa, una vera magia trascorrere ore e ore attraversando paesaggi con la luce e al buio con il pensiero di arrivare fino alla fine, godendosi l’esperienza intensa e mistica.
Come sei cambiato attraverso le ultramaratone? Se il mio allenatore Simone non mi avesse fatto fare lo switch dalle corte distanze a quelle lunghe, non mi sarei minimamente avvicinato al mondo delle ultramaratone. L'idea di correre per così tanto tempo e soprattutto per così tanti chilometri mi ha sempre spaventato, fino a che gradualmente non mi ci sono trovato dentro. 
E devo dire che è stata una piacevole scoperta perché oltre a raggiungere risultati ai miei occhi inimmaginabili, ho proprio cambiato modo e concezione di correre.

Qualche anno fa molti allenatori sconsigliavano di passare alle ultramaratone, era un mondo sconosciuto e si rischiava di perdere la forma nelle distanze più brevi. 
Ora molti allenatori sanno come allenare alle ultramaratone e sanno riescono anche a capire se gli atleti sono più portati con le distanze più lunghe o se possono trarre anche benefici di prestazioni più soddisfacenti.
Progetti, obiettivi? Sogni realizzati e da realizzare? I prossimi obiettivi sono quelli di migliorarmi a livello di tempo prima di tutto in maratona, e poi di cercare di rimanere nelle posizioni di vertice per quanto riguarda le ultramaratone. Quello che non mi dovrà mancare mai però sarà sempre il sorriso, il piacere di correre e la voglia di superare i miei limiti.

La pratica dello sport aiuta a sviluppare sempre più
consapevolezza di se stessi, di quanto si vale e di quanto si può valere, del percorso fatto finora, da dove si è iniziati e fino a dove si potrebbe arrivare.
Massimiliano potrebbe puntare a svendere sotto le 2h40’ in maratona s scendere il più possibile i tempi nella 100 km sotto le 7h50’ intanto e anche migliori posizioni in classifica.

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it  
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR

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