martedì 23 giugno 2026

Fratelli Gennari Pietro M70 ed Elvinio M80 Campioni Regionali 2026 - 5000m

 Dott. Matteo Simone


Il 20 e 21 giugno 2026 hanno avuto luogo i
Campionati Regionali Individuali Master 2026 organizzati dall’Atletica Endas Cesena.
Per quanto riguarda la prova dei 5.000 metri uomini da segnalare i titoli regionali dei fratelli Pietro ed Elvinio Gennari rispettivamente SM70 ed SM80.
Il 21 giugno 2026 Pietro Gennari (Pol. Unione 90) conquista il titolo regionale SM70 nei 5000 metri con il crono di 223025 precedendo Sergio Ruscelli (Atletica 85 Faenza) 224934 .
Anche Elvino Gennari (Pol. Unione 90) conquista il titolo regionale SM80 in 315069.
Di seguito approfondiamo la conoscenza dei fratelli Pietro ed Elvino Gennari attraverso risposte ad alcune mie domande di alcuni anni fa.
Interessanti le dichiarazioni di Pietro Gennari in risposta a un paio di mie domande. 
Quale è stato il tuo percorso nello sport? Ho cominciato sognando di diventare un ciclista ma non avevo il fisico e la tenacia di allenarmi, ho tentato di fare alcune gare ma mi sono ritirato, ho capito che non era per me. 
Poi nel 1972, avevo 18 anni, a mirandola (MO) organizzarono la prima camminata di 18 km, ho partecipato con pochissimo allenamento ma l’ho finita.
Ho capito che era lo sport per me e così cominciai prima con le camminate poi a correre (atletica) con la società Fratellanza di Modena facendo 800, 1.500, 5.000, 10.000 metri. Poi seguendo le orme dei fratelli cominciai con la mia prima maratona a Roma, campionato italiano anni 80, la terminai in 2h35'. Poi anch‘io le 100 km con i miei fratelli.

La prima partecipazione di Pietro alla 100 km del Passatore risale al 28 maggio 1983 dove si piazzò al posto con il crono di 7h30’35”, mentre il vincitore è stato Mauro Cilia in 6h57’00” che ha preceduto Fausto Coletti 7h18’33”. La prima donna è stata Anna Zacchi in 9h45’00”.
In che occasione ti sei sentito campione? Quando ho vinto nel 1985 la maratona dei 6 comuni a Mirandola (MO), perché proprio a Mirandola nel 1972 ho cominciato a correre con una gara di 18km (sofferenza atroce perché non c’era allenamento, solo alcune camminate). 
Per fortuna mio fratello Elvino mi ha seguito in bici perché era preoccupato sapendo della mia non condizione atletica

L’8 settembre 1985 Pietro vinse la Maratona dei sei comuni a Mirandola in 02h26’57”
Ai Campionati Mondiali 100km di Torhout in Belgio il 20 giugno 1987, Pietro Gennari si classificò al 16° posto e italiano in 7h09’37”, l’altro italiano era Boris Bakmaz 7h04’49”, mentre il titolo mondiale è andato allo spagnolo Domingo Catalan Lera che ha vinto in 6h19’35”, precedendo il britannico Donald Ritchie 6h40’51” e il francese Roland Vuillemenot 6h43’22”. Tra le donne vinse la svizzera Agnes Eberle in 8h01’33”, precedendo le due francesi Monique Exbrayat 8h19’48” e Marie-France Vassogne-Plas 8h21’10”.
Le sfide portate a termine si trasformano in sensazioni ed emozioni che si attaccano al corpo come tatuaggi indelebili per ricordarti che sei un guerriero, un lottatore, un vincente.
Il 22 aprile 1989, Pietro Gennari vinse la 15° Marcialonga Veneta di Montagnana di 100 km in 7h37’21”, precedendo di un solo secondo Casimiro Marangotto 7h37’22” e Carlo Gasparini 8h23’28”. La prima donna fu Marina Beschin 10h15’10”.
Alcuni anni fa, Elvino mi ha posto la seguente domanda: Matteo! Credo di essere il perdente più famoso del Passatore, oppure sbaglio?  

Credo che Elvino si sbagli, tutti lo vogliono bene e apprezzano le sue imprese, il suo coraggio, la sua modestia e umiltà, un esempio per giovani e adulti. 
Elvino può essere davvero soddisfatto di quello che è riuscito a fare, grandissime imprese in Italia e nel mondo con vittorie e record del mondo sempre accanto a suo fratello gemello Loris e incoraggiando il fratello piccolo Pietro. 
Elvino Gennari vanta 10 presenze al Passatore dal 1975 al 1993, di cui 5 podi, più volte ha sfiorato la vittoria, precisamente tre secondi posti consecutivi 1976, 1977, 1978, sempre preceduto da Vito Melito; due terzi posti 1981 e 1984; due quarti posti 1980 e 1985.
Alla 100km del Passatore nel ’76, ’77 e ’78 Elvino si è classificato in seconda posizione per tre volte consecutive dietro Vito Melito che vinse per tre volte consecutive, Loris ottenne il terzo posto nel 1978. 
Il 30 maggio 1976, Vito Melito vinse la 100 km del Passatore in 7h07’46”, precedendo Elvino Gennari 7h23’08” e Aldo Novacco 7h33’31”, quarto Erio Rurini 7h45’30”. La prima donna è stata Renata Ortolani in 12h56’51”.  
Il 1977 sembrava essere l’anno giusto per Elvino che al passaggio del km 100 era al comando stabilendo la miglior prestazione al mondo con il crono di 6h20’35” ma l’ultimo chilometro fu sorpassato da Vito Melito che bissò la vittoria dell’anno precedente. 
Quell’anno tre atleti conclusero la gara di 107 chilometri sotto le 7 ore: Vito Melito 6h50’02”, Elvino Gennari 6h52’12” e Paolinelli Olimoio 6h58’12” mentre la prima donna fu Maria Tazzari in 11h43’56”.
Interessante la descrizione del giornalista Renato Cavina nel suo articolo del 28 maggio 1977: “A San Cassiano nuovo colpo di scena. Gennari scavalca sia Melito sia Paolinelli e a Brisighella è primo con un margine di 5’23” su Melito e di 9’13” su Paolinelli. 
Al km 100, Gennari stabilisce il nuovo record mondiale sulla distanza di 6h20’35” e precede ancora Melito di 4’06” poi l’incredibile crollo dell’atleta di San Felice sul Panaro e il successo di Melito davanti a ottomila persone assiepate in piazza del popolo.”

Il 28 maggio 1978, Vito Melito vinse la 6^ edizione della 100 km del Passatore, in 6h40’31”, precedendo i gemelli Elvino 6h45’31” e Loris 7h06’35”, quarto Erio Rurini 7h21’26”. La prima donna è stata Edith Holdener in 9h30’01” precedendo Giuseppina Randi 10h15’29” e Fiorenza Simion Dona 11h09’43”.
Il 25 maggio 1980, Loris ed Elvino arrivarono rispettivamente in terza e quarta posizione, in 7h25’06” e 7h30’35”, all’8^ edizione della 100 km del Passatore vinta da Donald A. Ritchie in 6h54’14” che ha preceduto Carlo Papa 7h15’31”. La prima donna è stata Klothilde Klinkner in 10h03’32”.   
Il 30 maggio 1981, Vito Melito vinse la 9^ edizione della 100 km del Passatore, in 6h53’15” precedendo i gemelli Loris 7h11’24” ed Elvino 7h25’57”. La prima donna è stata Giuseppina Randi in 9h59’43”.   
Il 26 maggio 1984, all’12^ edizione della 100 km del Passatore, Elvino e Pietro arrivarono rispettivamente in terza e quarta posizione, in 7h11’58” e 7h23’53”, la gara è stata vinta da Fausto Coletti 6h52’44” che ha preceduto Jean-Marc Bellocq 6h56’00”. La prima donna è stata Anna Zacchi in 9h29’51”-
Il 26 maggio 1985 Pietro concluse la 13^ edizione della 100 km del Passatore in 7h19’55” arrivando al secondo posto dopo Fausto Coletti che bissò la vittoria in 7h03’45”, seguirono Dusan Mravlje in 7h20’07” ed Elvino Gennari in 7h25’07”, conquistando nella sua categoria, 35/40 anni, il titolo di Campione Italiano Amatori FIDAL nella 100 km. Tra le donne vinse Carla Nannini in 10h12’55”.
Il 27 maggio 1989, alla
17^ edizione della 100 km del Passatore, Pietro ha sfiorato il podio arrivando in 4^ posizione in 7h33’17”, mentre Elvino si è classificato al 13° posto in 8h20’31”. 
Il francese Roland Vuillemenot vinse in 7h01’31” precedendo lo sloveno Dusan Hribernik 7h15’06” e Antonio Casaretto 7h27’41”. Tra le donne vinse Amabile Salarino in 10h00’38”.
Interessanti anche la dichiarazione di Massimo Cerè: Elvino Gennari sei un grande! Ti ho sempre seguito dalla mia prima 100 del ‘77 alle altre gare...ho sempre cercato di imitarti (te e tuo fratello) senza successo! Hai scritto pagine importantissime per questo sport e ispirato tanti giovani a imitarti, altro che perdente!

I fratelli Gennari hanno gareggiato anche fuori dall’Italia con ottimi risultati. 
Il 1° ottobre 1977, Elvino ha esordito all’estero vincendo la “6ème Les 100 km de Millau (FRA)” con il crono di 6h51’36” precedendo il secondo arrivato Jean-Louis Baudet 7h15’00”. La prima edizione della 100 km di Millau risale al 1972 e il record appartiene a Jean Marc Bellocq 6h28'31" nel 1990 che ha vinto otto edizioni (1980, 1982-83, 1986-87-88-89-90), il crono di Elvino Gennari è ancora il secondo della storia della corsa, mentre il record femminile è di Brigitte Bec 8h24'56" nel 2009.
Il 30 giugno 1978, Elvino e Loris arrivarono secondi alla “Suomi-juoksu 100 km”, Hartola (FIN), con lo stesso crono di 6h53’01”, preceduti solamente dal britannico vincitore Donald A. Ritchie 6h18’00”.
Il 20 giugno 1982, Elvino si classificò al posto alla “The R.M. Wright 100 Km (GBR)”, con il crono di 7h40’02”.
L’11 settembre 1982, Elvino si classificò al posto alla “5ème 100 km de Vogelgrun (FRA)”, con il crono di 7h26’12”.
Il 20 giugno 1981, Elvino vinse la 3^ Camminata delle tre province (UD-GO-TS) 106km corsa su strada in 8h09'00" precedendo Adelino Moretto 8h41’00” e Silvano Bornia 9h06’00”. Tra le donne, vinse la gara Tina Gini Sideri (classe 1926) in 13h18’00”.
Il 19 settembre 1981, Elvino ha vinto la 4^ edizione della 100 km della Brianza in 8h00'00" precedendo Mario Zanaboni 8h58’00” e Arturo Barbieri 9h08’00”. Tra le donne, vinse Carla Molteni in 13h02’00”.
Il 7 novembre 1982 i tre fratelli Pietro, Loris ed Elvino Gennari partecipano alla 1^ 100 km di Bologna in pista, classificandosi rispettivamente al 4°, 5° e 6° posto in 7h05'47", 7h09'09" e 7h23'53". 
Il 23 aprile 1983, Elvino vinse la Marcialonga Veneta di Montagnana di 100 km in 8h16'00"precedendo Erio Rurini 8h19’00” e Adelino Moretto 9h08’00”.  Tra le donne, vinse Lina Alba in 12h53’00”.
Il 25 ottobre 1986, Elvino arrivò terzo alla 4^ 100km dei Gladiatori in 7h52'02", vincendo il titolo di Campione Italiano 100 Km FIDAL Amatori AM40. La gara è stata vinta da Andrea Santoanastaso in 7h45’42” precedendo Giuseppe Galoforo 7h46’59”.
Quello che facevano i gemelli Elvino e Loris è davvero esemplare e straordinario, sempre insieme al lavoro, in allenamento e in gara, si sostenevano l’un l’altro e spesso arrivavano insieme o uno dietro l’altro, davvero una bella storia.
Interessanti gli allenamenti di Elvino:
Ma ti allenavi tre volte al giorno? Andando al lavoro, pausa pranzo e ritorno a casa? Sempre di corsa con Loris? Ciao Matteo! Per andare a 4’ o 4’10” al km per 100 km bisogna allenarsi tanto, io mii allenavo quasi sempre due volte al giorno 15 km + 15 km, andata e ritorno dal lavoro un totale di 30 km, facevo 150 km a settimana. 
A volte capitava che alla pausa pranzo facevamo un corto veloce 6/7 km, ma poche volte. Certe volte non c'erano le condizioni per fare due allenamenti, quindi alla sera, dopo il lavoro, tornavo a casa per un'altra strada, un giro di 27 km. Un abbraccio. Ciao 👍🏃🏃🏃. 

Nell’ultramaratona si lotta con se stessi, con le eventuali crisi, con gli avversari, con tutto ciò che può succedere durante tante ore di gara e quando si torna alla vita ordinaria quotidiana non spaventa più niente, si va avanti sempre con il sorriso.
Le sfide portate a termine si trasformano in sensazioni ed emozioni che si attaccano al corpo come tatuaggi indelebili per ricordarti che sei un guerriero, un lottatore, un vincente.
L’Italia può vantare dei campioni del passato ed è importante renderne merito e fare in modo che le loro esperienze siano di insegnamento alle nuove leve trasmettendo il messaggio che la fatica permette di sperimentare successo, fiducia in
se stessi, incremento di autoefficacia.
Infatti, la fatica, l’impegno e la determinazione permettono di superare anche momenti di sconforto quando si subisce una sconfitta o un infortunio ma si può sviluppare la resilienza e andare avanti apprendendo dall’esperienza.
Anche la moglie di Elvino era maratoneta e ultrarunner
Elvino, tua moglie era maratoneta? Si Matteo, mia moglie Flora era una maratoneta correva negli anni 80. Ha corso circa 50/60 maratone. Ha un personale di 3h12', fatto a Bologna. Ha un terzo posto alla Pistoia Abetone 1984, ha corso 3 volte la 50 km di Romagna. Ha vinto 3 maratone: Mirandola, Calderara di Reno e la maratona della Bassa Reggiana (Reggiolo).

Infatti, Flora Battaglia ha vinto tre maratone
: il 13 maggio 1984 a Reggiolo (RE) ha vinto la 2^ edizione della maratona della Bassa Reggiana in 3h20’11”; il 23 settembre 1984 a Mirandola (MO) ha vinto la 7^ edizione della maratona dei 6 Comuni in 3h29’03” e il 25 novembre 1984 ha vinto la maratona a Calderara di Reno (BO) in 3h29’19”.
Flora vanta un terzo posto alla Pistoia-Abetone e terzi terzi posti alla 50 km di Romagna.
Interessanti e apprezzabili sono le parole di Elvino di alcuni anni fa: "Grazie di cuore Matteo, sono un perdente ma sono felicissimo delle mie piccole imprese. Dopo quarant'anni ho ancora tanta voglia di correre pensando al mio passato… Sto leggendo il tuo libro della 100km Passatore, fantastico… Mi vengono i brividi”.

Ho dedicato ai fratelli Gennari il mio libro “La 100km del Passatore. Una gara fra coraggio e resilienza”, Edizione Psiconline.
I fratelli Gennari sono menzionati anche nel libro “Il piacere di correre oltre”.
Sport & benessere 15 | ed. novembre 2022.

Dott. Matteo Simone
3804337230- 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR 

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