
La fatica esiste ma si riesce ad addomesticarla, ci si prepara ad andare oltre, a fare allenamenti sempre più sostenuti nelle diverse condizioni estreme.
Il
fisico e la mente si adattano un po’ per volta e tutto diventa gestibile e
fattibile. La mente può aiutare molto attraverso un lavoro di immaginazione nel visualizzare il momento
della gara, il percorso, la fatica che si farà, quello che
potrebbe accadere. La preparazione è basata anche su questa immaginazione,
l’atleta sa quali sono le parti più difficili da allenare.





