venerdì 26 maggio 2023

Krisztina Drabik 3^ donna alla 6 Days World Championship 622,875 km

 I finished in 3rd place individually 
Matteo SIMONE 
 

Dal 12 al 18 marzo 2023 si è svolto il Campionato del Mondo della 6 Giorni di corsa su strada 1^ GOMU 6 Days World Championship. 

Tra le donne ha vinto l’ungherese Viktoria Brown totalizzando 685,379 km, precedendo la rumena Mara Alexandra Guler-Cionca 646,418 km e l’ungherese Krisztina Drabik 622,875 km (1^ categoria F40).  
Tra gli uomini, il vincitore è stato l’ungherese Gabor Rakonczay, totalizzando in 6 giorni 848,518 km, precedendo il tedesco Adrian Rewig, 825,196 km e il polacco Pawel Zuk 806,986 km.  
Da menzionare gli atleti meno giovani, tra gli uomini lo spagnolo, classe 1941, Ricardo Vidan Melendez, 444,021 km e tra le donne, la tedesca, classe 1944, Edda Bawer, 405,721 km. 
Di seguito, approfondiamo la conoscenza di Krisztina Drabik (ELTE Sashegyi Gepárdok) attraverso risposte ad alcune mie domande. 

giovedì 25 maggio 2023

Manel Deli Andujar: Nel 2021 sono stato Campione di Spagna 100km, 6h55'

En 2021 quedé campeón de España (absoluto, no máster) en mi debut en 100km. 6h55' 
Dott. Matteo Simone 
 

L’1-2 aprile 2023, si è svolto il III Festival de Ultrafondo G.P. Ciudad de Burjassot, 100km (ESP), vinto da Antonio Jesus Aguilar Conejo, precedendo Manel Deli Andujar 6h36’39” e Francisco Mariano 6h49’19”. 

Tra le donne ha vinto Mireia Sosa Perez in 7h52’21”, precedendo Maria Mercedes Pila Viracocha 7h58’40” e Alicia Anton Moreno 8h37’02”. 
Di seguito, approfondiamo la conoscenza di Manel Deli Andujar attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Qual è stata la tua carriera professionale nello sport? Ho iniziato a correre nel 2011, a 35 anni, due giorni a settimana, per dimagrire e ridurre il colesterolo. In 6 mesi ho perso 10 chili e recuperato i miei livelli di salute. Così ho iniziato a fare gare di media montagna.

mercoledì 24 maggio 2023

Aleksandr Sorokin corre 100 km a Vilnius in 6h05’35, nuovo record mondiale

 Penso di non aver dato il 100% e credo di poter scendere sotto le 6h 
Matteo SIMONE  


Il 14 maggio 2023, ha avuto luogo la 100 km su strada a Vilnius vinta dal lituano Aleksandr Sorokin in 6h0535”, stabilendo il nuovo record del mondo, precedendo Andrius Preibys 6h33’53” e Tadas Scegauskas 7h2950”. 

Tra le donne ha vinto Gitana Akmanaviciute in 7h34’05”, precedendo Inga Cimarmanaite 7h41’36” e Vilma Valaitiene 8h2457”. 
Il precedente record del mondo era dello stesso Aleksandr Sorokin 6h5’41 che si è migliorato di 6 secondi. 

Marinella Satta, ultramaratoneta: Vincere o salire sul podio è sempre un piacere

 Non mi sono fatta scappare il secondo treno della nazionale 
Matteo SIMONE 
 

Il mondo dello sport a volte sembra bizzarro, soprattutto il mondo dei maratoneti e ultramaratoneti, si fanno delle cose impensabili da guinness dei primati come è solito fare la veterana delle ultramaratone Marinella Satta, che ha vestito la maglia della Nazionale Italiana di ultramaratona dopo aver militato a basket in età più giovane. 

Di seguito, Marinella (A.S.D. Borgaretto 75) racconta la sua esperienza, rispondendo ad alcune mie domande. 
Che significa aver indossato la maglia azzurra? Una grandissima soddisfazione personale, un sogno per tutti gli atleti che praticano sport. In carriera sportiva, mi si è presentata l'opportunità in gioventù. Praticamente, dopo il 1° Campionato Italiano di maratona femminile del 12/10/1980, nel 1981 iniziarono i primi raduni femminili di maratona a Ostia e convocarono pure me, chiaramente accettai molto volentieri, anche se in quel periodo continuavo a giocare a basket, mi alternavo con la corsa, giusto per fare fiato per le partite di pallacanestro. Mi sono lasciata scappare il treno, si vede che non era il momento per la maglia azzurra. Però, il treno è passato una seconda volta e non mi sono fatta scappare il secondo treno della nazionale.  

martedì 23 maggio 2023

Francesca Marafioti: Sono felice quando corro e questo arriva anche agli altri

 Lo sport è gioia ma anche tanto lavoro e sacrificio 
Matteo SIMONE  

Foto di Luca Bonanni
Lo sport rende felici e resilienti, questa sembra essere l’esperienza di tanti atleti, soprattutto corridori, maratoneti e ultramaratoneti.
 

Di seguito Francesca racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande. 
Qual è stato il tuo percorso nello sport? Iniziato da bambina con il nuoto, poi attività aerobica in palestra, spinning. Da lì ho iniziato ad andare in bici, prima in mountain bike poi bici da corsa. Ho fatto gare impegnative come gran fondo o crono a squadre con atleti che erano anche professionisti. Io una semplice amatoriale che usciva una volta a settimana, con lavoro, famiglia, casa, ma ero lì grazie ad una squadra che mi ha incoraggiata e alla mia testardaggine 😁. Poi un motivo di aiuto per un amico che non stava bene, mi ha fatto avvicinare alla corsa. 
 

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