Dott. Matteo Simone
La vita è bella perché è sorprendente, ogni giorno è una sorpresa, puoi fare tutti i progetti che vuoi ma domani è diverso da oggi e ieri non c’è più.
Oggi è il momento in cui si
vive, ora sai quello che vuoi fare, cosa ti spinge a coltivare una passione, a
rincorrere un sogno.
Marinella ci racconta la sua esperienza nel corso degli
anni, alla ricerca di quello che è meglio per lei giorno per giorno, ora per ora,
chilometro per chilometro, momento per momento.
Ti sei sentito campionessa nello sport almeno un giorno della tua vita? “Si quando ho completato una gara
impossibile.”
Qual è stato il tuo
percorso per diventare atleta? “Danza classica dai 5 ai 12 anni. Pallavolo
dai 12 ai 19. Poi 18 anni con ernia espulsa senza fare nulla. Poi ernia risolta
e ho cominciato a correre. Prima maratona dopo 7 mesi, 3h45', poi seconda, poi
terza, poi 5 SkyRace, poi una sei ore, poi ultratrail. 3 anni e mezzo che
corro. L'anno scorso la prima 110km in montagna. Quest'anno 480 km di gare.”






