Matteo SIMONE
La mitica Marinella Satta, già nel guinness dei primati del Mondo per aver portato a termine la maratona di Rimini palleggiando con due palloni da basket, ci riprova a Roma con percorso e tempo ostile ma comunque portandola a termine e correndo per l’Associazione “Spiragli di Luce”.
L'Associazione
operante nel territorio di Anzio e Nettuno, si rivolge ai ragazzi diversamente
abili e alle persone con disagi sociali promuovendo lo sviluppo e la diffusione
d’attività sportive e socioculturali e per poter continuare ad svolgere le
attività natatoria rivolte ai ragazzi disabili ha scelto di aderire al Program
Charity della Maratona di Roma 2017 chiedendo il supporto di amici runner
interessati a sostenere questo nuovo importantissimo progetto.
Di
seguito Marinella racconta la sua esperienza attraverso rispose a un mio questionario.
Ciao Marinella, se ti va ho qualche domanda, com'è
andata? Hai sofferto? Hai avuto momenti critici? “Rispondo molto
volentieri, direi che, tutto sommato è andata molto bene, quando finisci la
maratona è sempre un successo. Diciamo che ho sofferto molto i sanpietrini e la
pioggia, i palloni rimbalzavano male, ho dovuto fare tanta fatica per terminare
la gara, mi sono leggermente smontata, con tutte le difficoltà del percorso.





