Dott. Matteo Simone
Psicologo
Psicoterapeuta
C’è
un mondo dietro un atleta, soprattutto dietro un atleta di vertice che vince,
che ha pressioni, che tutti si aspettano sempre risultati eccellenti.
Invece, il disagio o la difficoltà è sempre dietro l’angolo soprattutto in gare lunghe
dove bisogna non trascurare nulla.
Bisogna essere concentrati per la gara
lunghissima, bisogna monitorarsi chilometro dopo chilometro.
Succede
che si abbiano imprevisti ma bisogna valutare se andare avanti, se fermarsi per capire
cosa è successo.
A volte è opportuno distrarsi, vedere altro, prima di tutto
guardare chi si ha vicino e parlare un po' della gara e un po' di altro, un po'
continuare a essere tesi e un po' provare a rilassarsi per esempio sedendosi,
chiudendo gli occhi, facendo respiri profondi prendendo aria e gonfiando
l'addome e poi tirando fuori tutto comprese sensazioni e tensioni negative.
Lo sport non è tutto nella vita è solo una parte importantissima, piano piano si possono archiviare esperienze negative ma prima elaborare e prendere insegnamenti utili e poi si punta a un altro obiettivo e impegnarsi allo stesso modo.