mercoledì 27 maggio 2026

Enrico Bartolotti 2° alla 100km del Passatore 2026 in 6h55’46”

 L’obiettivo era il sub 7 per l’ultima chiamata alla maglia azzurra e così è stato! 
Dott. Matteo Simone  21163@tiscali.it 
 

Sabato 23 maggio 2026, ha avuto luogo la 100km del Passatore vinta da Alessio Milani in 6h47’42”, precedendo Enrico Bartolotti 6h55’46 e il francese Julien Nison 6h57’35”. 

A seguire David Colgan 7h03’25” e Danilo Brambilla 7h11’45.  
Tra le donne ha vinto Nikolina Sustic Stankovic (CRO) 7h28’22”, precedendo Daniela Valgimigli 7h55’32” e Sarah Giomi 8h02’24”. 
Di seguito approfondiamo l’esperienza di Enrico Bartolotti attraverso risposte ad alcune mie domande. 
Complimenti per il posto al Passatore, che effetto ti fa? Ciao Matteo e grazie ancora per questo tuo interesse per noi atleti di cuore come ci definiscono per la tanta passione che mettiamo nelle mattate che compiamo. 

In effetti gli ultramaratoneti sono atleti che praticano questo durissimo sport con tanto cuore, tanta passione, con la voglia di mettersi in gioco, di fare esperienza, approfondire la conoscenza di se stessi e degli altri, sfide durissime ma fattibili previo periodi consoni, congrui, accurati, mirati di allenamento, arrivandoci gradualmente dopo anni così come ha dimostrato di saper fare Enrico. 
È
importante raccogliere loro testimonianze, capire cosa gli spinge a fare tanti chilometri, tanta fatica per arrivare a un traguardo, per sognare e per trasformare sogni in realtà, provando e riprovandoci, apprendendo da ogni esperienza allenamento, gara, andando avanti con più coraggio, fiducia e resilienza.
 
Te l'aspettavi? Cosa ti è mancato per la vittoria? Come ne sei uscito? Non mi aspettavo posizione o vittoria che sia, visto che molti mi hanno percepito forse in qualche modo dispiaciuto per il secondo posto o amareggiato, ma ne esco fuori completo e soddisfatto! L’obiettivo era il sub 7 per l’ultima chiamata alla maglia azzurra e così è stato!  
La parte più difficile? ‘Audace’ l’hanno definito il mio tentativo del tempo su un percorso come il Passatore con le sue difficoltà, che a suo modo presenta una qualsiasi cento chilometri anche in piano, ma ricordiamoci che io sono di Faenza e per me c’è una componente mentale e una vena romantica, se me lo concedi, di tornarmi a casa sulle mie gambe da Firenze. 

Detto, fatto, qualche anno fa Enrico rispondeva ad alcune mie domande dicendo che un giorno avrebbe voluto essere
protagonista al Passatore e così è stato, ha puntato a fare una grandissima prestazione per guadagnarsi una convocazione in nazionale con il criterio di una 100km sotto le 7h00 ore e così è stato.
 
Ci è riuscito in una 100km durissima e difficilissima, non in una dove si può fare il tempo come la 100km del Conero o in Olanda e quindi tanto merito per Enrico che fissa obiettivi, si impegna e li raggiunge e soprattutto è capace di fare cose straordinarie correndo in progressione in gare di ultramaratone di 100km, sorprendendo tutti, da coloro che partono veloci davanti a lui e lo lasciano indietro la prima metà gara, agli spettatori, fan familiari, amici, c da chi segue da casa. 
Cosa e chi ti ha aiutato? Il tanto lavoro è stato fatto e dedicato coi giusti ritmi e carichi mentali e fisici negli ultimi anni per fare il tempo! 

Circa 4 anni fa, alla fine di febbraio 2022, così rispondeva Enrico a una mia domanda: 
Prossimi obiettivi? Sogni da realizzare? I prossimi obbiettivi sono mezze e maratone per costruire una buona base sulla velocità e il mio sogno da realizzare… be’ sono un faentino e amo le ultramaratone… essere protagonista un giorno alla ‘Cento del Passatore!’.  
https://ilsentieroalternativo.blogspot.com/2022/03/enrico-bartolotti-2-alla-50km-del.html  
Successivamente, circa 3 anni fa, all’inizio di febbraio 2023, così rispondeva Enrico a una mia domanda:  
Progetti, ambizioni, mete, sogni? Quando sarai protagonista al Passatore? Ho iniziato a correre con un sogno e continuerò a inseguirlo. La direzione dall’anno scorso a oggi è una e si chiama ‘Passatore’! Ed è proprio lì che da buon faentino mi impegnerò a portare a Faenza il massimo risultato mentre a casa mia il cappello del Passatore! 
Non voglio passare per un esaltato quale non sono ma sento che la gente mi vuole bene perché non ho mai nascosto pensieri, giudizi e neanche obbiettivi e spero che questa stessa gente faccia il tifo per me e per il mio bene.
 
Avere chiaro un obiettivo, significa che si è già a buon punto verso il conseguimento di tale obiettivo, con vari step che possano convalidare i propositi di Enrico. Un grande sogno che si può cavalcare continuando a lavorare di qualità e quantità chilometrica, e curando sia aspetti fisici che mentali.  
Dopo tanta pazienza, impegno, fiducia e resilienza, il 24 maggio 2025, Enrico Bartolotti è stato protagonista al Passatore dove si è classificato al posto in 7h20’ preceduto da Alessio Milani che ha vinto in 6h50’30”, Julien Nison 6h59’22”, David Colgan 7h13’16”. 

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it  
Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt ed EMDR 

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