martedì 14 aprile 2026

Michelle Thomas, atletica: Dietro ogni vittoria si cela una storia di perseveranza

Behind every victory is a story of perseverance
Dott. Matteo Simone
 

La pratica di uno sport aiuta a fissare obiettivi difficili, sfidanti, stimolanti e impegnarsi con costanza, determinazione, motivazione, passione per raggiungerli.

Di seguito approfondiamo la conoscenza di Michelle attraverso risposte ad alcune ime domande.
Com’è stato il tuo percorso nello sport? Il mio percorso nello sport è stato plasmato dalla resilienza e dalla determinazione. Ho avuto un’infanzia difficile e ho lasciato casa a 14 anni, imparando a cavarmela da sola. Attraverso lo sport ho trovato una direzione e uno scopo. 
Ho dovuto trovare la mia strada nello sport e nella vita senza molto supporto. Nonostante ciò, ho ottenuto grandi successi nell’atletica, allenandomi con allenatori di alto livello. Allenarmi al fianco di atleti d'élite sotto la guida di allenatori di alto livello è stato impegnativo ma anche fonte di ispirazione. L’allenamento era duro ma molto gratificante, e far parte di un gruppo di livello mondiale è stato stimolante. Col tempo, lo sport è diventato più di una semplice competizione: è diventato una parte fondamentale della mia identità e un modo per esprimere appieno il mio potenziale.
Di quali competizioni sei più orgogliosa?
Sono particolarmente orgogliosa della medaglia vinta nella staffetta ai Giochi del Commonwealth del 1998. Quel risultato riflette non solo la prestazione, ma anche l'impegno, dato che non ho saltato un solo giorno di allenamento nei mesi precedenti.

Lo sport aiuta a superare situazioni difficili focalizzandosi su obiettivi, sul duro lavoro, sule sensazioni corporee, su esperienze di riuscita, fiducia in sé e resilienza.
Michelle Gabrielle Thomas (16 ottobre 1971), nata in Giamaica ha rappresentato l'Inghilterra e ha vinto una medaglia d'argento nella staffetta 4 x 400 metri ai Giochi del Commonwealth del 1998 a Kuala Lumpur, in Malesia. Gli altri membri della squadra erano Donna Fraser, Michelle Pierre e Victoria Day.
Qual è stata la competizione più difficile?
Più che una competizione specifica, la sfida più grande è sempre stata quella di non raggiungere i miei stessi obiettivi. Sono molto competitiva e punto sempre a dare il massimo.
Cosa dicono la tua famiglia e i tuoi amici del tuo sport? Sebbene il mio ambiente familiare durante l'infanzia non mi offrisse molto supporto, ho trovato incoraggiamento in altre persone – insegnanti, amici e mia zia – che credevano in me. Oggi sono circondata da una solida rete di sostegno. I miei figli sono orgogliosi di me, il mio partner mi incoraggia nel mio percorso e il mio posto di lavoro supporta le mie ambizioni.

E’ importante coinvolgere e stimolare persone a fare sport, soprattutto se si intravede talento in alcune discipline sportive, così come è importante supportare l’atleta nelle diverse fasi della vita, soprattutto quando si tratta di affrontare allenamenti durissimi e gare difficili.
Cosa hai scoperto di te stessa grazie allo sport? Ho scoperto il mio valore, la mia forza e la mia determinazione. Lo sport mi ha insegnato la resilienza, la fiducia in me stessa e la forza interiore. Ho imparato che è normale avere paura, ma bisogna comunque provarci. Ora mi vedo come una persona determinata, capace e in continua crescita.

La pratica di uno sport aiuta a mettersi in gioco, ad aver paura ma anche ad addomesticare la paura, a provarci sempre con fiducia e impegno.
Quali sono gli allenamenti più importanti? Un allenamento efficace richiede la comprensione della disciplina e lo sviluppo di tutte le aree chiave: velocità, forza, resistenza, agilità, equilibrio e flessibilità. Questi elementi lavorano insieme per costruire una prestazione completa.

Nello sport non è sufficiente solamente l’allenamento fisico di forza, resistenza, elasticità ma anche l’allenamento mentale, l’alimentazione, l’abbigliamento.
Quali sogni hai realizzato e quali sono i tuoi obiettivi futuri? Ho raggiunto traguardi importanti, ma continuo a puntare sempre più in alto. Il mio obiettivo è raggiungere il mio pieno potenziale battendo i record di categoria e, se possibile, stabilendo record mondiali.

Michelle ha continuato a eccellere anche nelle categorie master conquistando l'oro F45 nei 60 metri ai Campionati mondiali master di atletica leggera del 2017 a Daegu con il crono di 8”19 precedendo Esther Colas (Spagna) 8”26 e Lenore Lambert 8”34. Detiene i record britannici master nei 60 e 200 metri per la categoria F45.

Tra il 13 e il 25 agosto 2024 si sono svolti i Campionati Mondiali Master a Goteborg (Svezia) e la Gran Bretagna (Michelle Gabrielle Thomas, Lourdes Bradley, Carol Holt, Sarah Loades) con il crono di 4’18”03 ha conquistato il bronzo, preceduta dalla Francia 4’12”19 (Hélène Biaggioni-Gaeta, Célia Liegey, Catherine Dehais, Césarine Birikem Iroume) e dell’Italia (Maria de Lourde Quinonez Montano, Silke Breckenfelder, Eliana Marcela Zuniga, Marta Manfrin).

Quali sono i segreti del tuo successo? La fiducia in me stessa, la determinazione e il coraggio di assumermi dei rischi sono stati fondamentali. Accolgo le sfide con entusiasmo e comprendo che il fallimento fa parte della crescita.
Cosa si cela dietro una vittoria? Dietro ogni vittoria si cela una storia di perseveranza: superare gli ostacoli, rimanere concentrati e trovare il modo di avere successo nonostante le difficoltà.

Lo sport insegna a persistere, a insistere, a essere resilienti non ostante eventuali criticità, avversità, sconfitte. Aiuta a riorganizzarsi sempre, a rialzarsi, a crederci, a impegnarsi per ottenere il massimo, andando sempre avanti verso i propri obiettivi, mete, sogni.
In che modo lo sport ti ha cambiato? Lo sport mi ha donato una mentalità positiva e mi ha insegnato a rimanere forte nei momenti difficili. Mi ha anche aiutato a sostenere e ispirare gli altri, sia in famiglia che nel mio lavoro di allenatore.

Michelle ha conseguito un master in Scienze dell'allenamento sportivo e lavora come insegnante e allenatore qualificato.
In che modo lo sport ti aiuta nella vita quotidiana? Lo sport mi mantiene forte fisicamente e mentalmente. Mi ha anche insegnato ad avere fiducia nei processi, il che è particolarmente importante nella gestione della mia salute. La disciplina che ho imparato si riflette in ogni aspetto della mia vita.

Tutto ciò che si apprende nello sport, si riesce a trasferire poi  nella vita quotidiana, lavorativa, familiare, diventando sempre più pazienti, tolleranti e forti fisicamente e mentalmente, affrontando, gestendo e cercando di superare ogni problema o difficoltà.
Quale messaggio daresti per incoraggiare le persone a praticare sport? Inizia con semplicità: fai il primo passo. Prova diverse attività, sii costante e goditi il ​​percorso. Lo sport è per tutti.

Lo sport è davvero per tutti, ognuno con proprie possibilità e modalità, iniziando per gioco, a piccoli passi e scoprendo di avere talento o comunque forte passione e motivazione.
Hai mai avuto problemi legati al doping? il tuo messaggio contro il doping? No, non ho mai avuto a che fare con il doping. Il doping non ne vale mai la pena. Danneggia la tua integrità, la tua salute e il tuo futuro. Il vero successo deriva dall'onestà e dal duro lavoro.
Ti ispiri a qualcuno? Io mi ispiro agli atleti che raggiungono grandi traguardi. Il loro successo mi motiva a credere nel mio potenziale.
Sei un modello di riferimento per qualcuno? Spero di essere un modello positivo per gli atleti e gli studenti con cui lavoro, incoraggiandoli a credere in se stessi e a perseguire i propri obiettivi con fiducia. Grazie mille.

La pratica di uno sport insegna a ispirarsi agli altri per migliorare e successivamente si diventa modelli per altri, trasmettendo consigli e insegnamenti preziosi.

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR
 
Michelle Thomas, atletica: Behind every victory is a story of perseverance
Dietro ogni vittoria si cela una storia di perseveranza
Dott. Matteo Simone
 
What has your journey in sport been like? My journey in sport has been shaped by resilience and determination. I had a challenging childhood and left home at the age of 14, learning to navigate life independently. Through sport, I found direction and purpose. Training alongside elite athletes under top coaches was both demanding and inspiring. Over time, sport became more than just competition—it became a core part of my identity and a way of unlocking my full potential.
Which competitions are you most proud of? I am especially proud of winning a medal in the 1998 Commonwealth Games relay. That achievement reflects not only performance but also commitment, as I didn’t miss a single day of training leading up to it.
What has been the most difficult competition? Rather than one specific competition, the greatest challenge has always been performing below my own expectations. I am highly competitive and always aim to give my absolute best.
What do your family and friends say about your sport?
While my early family environment lacked support, I found encouragement from others—teachers, friends, and my aunt—who believed in me. Today, I am surrounded by a strong support system. My children are proud of me, my partner encourages my journey, and my workplace supports my ambitions.
What have you discovered about yourself through sport? Sport has taught me resilience, self-belief, and inner strength. I’ve learned that fear is natural, but it should never stop you from trying. I now see myself as determined, capable, and constantly growing.
What are the most important types of training? Effective training requires understanding your event and developing all key areas—speed, strength, endurance, agility, balance, and flexibility. These elements work together to build complete performance.
What dreams have you achieved, and what are your future goals?
I have achieved important milestones, but I continue to aim higher. My goal is to reach my full potential by breaking age-group records and, if possible, setting world records.
What are the secrets of your success? Self-belief, determination, and the courage to take risks have been key. I embrace challenges and understand that failure is part of growth.
What is behind a victory? Behind every victory is a story of perseverance — overcoming obstacles, staying focused, and finding ways to succeed despite challenges.
How has sport changed you? Sport has given me a positive mindset and taught me how to remain strong during difficult times. It has also helped me support and inspire others, both in my family and in my coaching.
How does sport help you in your daily life?
Sport keeps me physically and mentally strong. It has also taught me to trust processes, which is especially important as I manage my health. The discipline I’ve learned carries into every aspect of my life.
What message would you give to encourage people to get into sport? Start simple—take that first step. Try different activities, stay consistent, and enjoy the journey. Sport is for everyone.
Have you ever had issues related to doping? What is your message against doping? No, I have never had any involvement with doping. Doping is never worth it. It damages your integrity, your health, and your future. True success comes from honesty and hard work.
Are you inspired by someone? I am inspired by athletes who achieve greatness. Their success motivates me to believe in my own potential.
Are you a role model for someone? I hope to be a positive role model for the athletes and students I work with, encouraging them to believe in themselves and pursue their goals with confidence. Thanks a lot.

Dott. Matteo Simone 
380-4337230 - 21163@tiscali.it
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

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