mercoledì 8 aprile 2026

Di Domenico, Cingolani, Fella, Breckenfelder, oro Staffetta 4x200 SF45 2026

Dott. Matteo Simone

Tra il 5 e l’8 si sono svolti i Campionati Italiani Individuali Indoor Master, organizzati dal Comitato Regionale Fidal Marche – Ancona.

L’8 marzo ha avuto luogo la finale - Staffetta 4x200 SF45 presso il PalaCasali Ancona e il titolo italiano, con il crono di 1’51”96, è andato all’ASD Atletica La Sbarra Roma composto dalle seguenti atlete: Silvia Di Domenico, Tiziana Cingolani, Ivana Fella, Silke Breckenfelder. A seguire l’ASD Rebel Athletic Club (Silvia Cammarota, Elisabetta Troni, Elisa Vincenti Gatta, Eliana Marcela Zuniga) 1’57”80 e l’Atl. Vicentina (Elena Righi, Beatrice Zio, Raffaella De Mori, Lisa Carraro) 1’59”21.
Di seguito approfondiamo la conoscenza delle atlete dell’ASD Atletica La Sbarra Roma attraverso risposte ad alcune mie domande.
Qual è stato il tuo percorso nello sport?
Silvia: Io facevo atletica da ragazza anche con buoni risultati regionali e nazionali. A un certo punto ho perso la mia allenatrice che non poteva più allenarmi e quelli che sono venuti dopo non ci siamo trovati. All’epoca poi non c’erano le Forze Armate per le donne e io a Ostia ero un po’ abbandonata.
Tiziana:
 Ho iniziato con il nuoto da adolescente per poi appassionarmi alla pallavolo e finendo con l’atletica a cui sono ancora legata.
Di quali competizioni sei più orgogliosa? 
Silvia: Da Master? Tutte, ognuna mi ha insegnato qualcosa, io sto ancora imparando, ho ancora molto da fare.
Tiziana: Gare in pista di 100, 200 e 400 m e le staffette.
Silke: Sono orgogliosa ogni volta che miglioro le mie prestazioni personali. Vivo l'atletica soprattutto come una sfida con me stessa. Se parliamo di medaglie vinte, sono orgogliosa dell'oro con la staffetta 4x100 m e del bronzo con la 4x400 m mista ai Campionati Europei Master a Pescara e dell'oro con la staffetta 4x400 ai Campionati Mondiali Master a Göteborg come anche ovviamente dei titoli italiani vinti.

Non si finisce mai di imparare, soprattutto nello sport dove ogni esperienza dà la consapevolezza di quello che sei, che vali e a che punto stai, ogni gara un test per mettersi in gioco e apprendere dall’esperienza.
Qual è stata la competizione più difficile? 
Silvia:
 Io sono molto emotiva e corro contro me stessa e il tempo sempre, quindi le sento tutte.
Tiziana: Un campionato di staffette tempo fa, 3 in due giorni.
Ivana: Di gare difficili ce ne sono state tante, a causa del mio stato di salute, quella che racconto sempre è una gara di eptathlon da assoluta. Erano i Campionati Italiani e gareggiai per due giorni con febbre a 39/40. Non andò benissimo, ma dimostrai a me stessa che la forza di volontà può smuovere montagne. Capii di non essere quella ragazza gracilina che tutti vedevano ma, al contrario, una dal temperamento molto forte.
Cosa dicono i tuoi familiari e amici del tuo sport? 
Silvia: Alcuni che sono matta, che non ne vale la pena che tanto da master non contiamo nulla. Altri che sono matta perché chi me lo fa fare. Mio marito e i miei figli non mi capiscono a pieno ma mi sostengono molto perché capiscono quanto è importante per me.
Tiziana:
 Che mi mantiene giovane ☺️.
Ivana: I miei genitori sono sempre stati indifferenti. Mio marito è il mio più grande fan, è colui che crede in me anche più di me. Le mie figlie sono cresciute all'interno di un campo di atletica, sono orgogliose di me e adoriamo gareggiare l'una contro l'altra. Abbiamo un centro scommesse a casa (scherzo). Sono apprezzata per la mia determinazione, per la mia forza di volontà doti acquisite in campo ma che vengono sfruttate in ogni ambito, lavorativo/familiare.

Lo sport risulta essere una valida valvola di sfogo, un modo per riflettere, pensare, elaborare, per diventare padrone del proprio corpo, prendendo sempre più confidenza con se stessi e sviluppando sempre più consapevolezza delle proprie capacità e caratteristiche.
Lo sport aiuta a mantenere uno stile di vita sano e a prendersi cura di corpo e mente, impegnandosi per migliorare o comunque per mantenersi in forma e performanti, con allenamenti costanti e mirati.
Cosa hai scoperto di te stessa grazie allo sport?
 
Silvia: Ho scoperto la mia competenza corporea, la possibilità di far cose che magari per altri è difficile. Ho scoperto amicizie meravigliose.
Tiziana: La resilienza e la costanza, in pratica lo sport ti forgia. Hai una marcia in più. Non ci sono obiettivi impossibili.

La pratica di uno sport permette anche di relazionarsi con altri, confrontarsi e condividere fatica ma anche risultati con gioia. 
Per ottenere il successo, bisogna essere altamente resilienti, costanti, fiduciosi, avere chiari gli obiettivi, insistenti e persistenti, curare ogni dettaglio.
Lo sport aiuta a crederci, impegnarsi, rimodulare obiettivi, insistere e persistere fino in fondo considerando obiettivi mai impossibili ma fattibili e alla portata.
Sogni raggiunti e da raggiungere? 
Silvia: Per le Olimpiadi sono ‘forse’ troppo vecchia. Ma se già la mia esperienza serve a qualcuno per star meglio significa che ho raggiunto uno dei miei sogni.
Tiziana: 
Mi sono presa, nella categoria master, belle soddisfazioni vincendo i Campionati Italiani su 3 discipline in tempi diversi e facendo dei record italiani di categoria, e a livello europeo un primo posto sulla staffetta 4x200 e un record italiano. Nel 2014 un record italiano categoria F45 sulla staffetta 4x100.
Silke: Oltre a volermi migliorare sempre di più, per quanto riguarda la velocità ho realizzato l'anno scorso un mio sogno che avevo da due anni. Grazie all'aiuto di Gianluca e Marco ho fatto il mio primo Pentathlon, un'esperienza bellissima. Ora mi alleno per le gare che arriveranno nella stagione outdoor e per il mio prossimo sogno che è la partecipazione ai Campionati Europei il prossimo anno.  

La pratica di uno sport aiuta a fissare obbiettivi sfidanti ma non impossibili e a prepararsi per cercare di raggiungerli con fatica ma soddisfazioni. La passione e il duro e mirato lavoro pagano, ottenendo prestazioni sportive prestigiose come podi, vittori, tutoli e record.
L’atleta ha sempre degli obiettivi, mete, sogni sfidanti, difficili ma non impossibili da raggiungere con il duro lavoro, la forte passione, l’elevata motivazione ma anche persone esperte che aiutano a tirare fuori le risorse necessarie per andare sempre più forti, senza stress ma con pazienza e gradualità.
Quali sono i segreti del tuo successo? 
Silvia: Non ho segreti, condivido molto. Penso di essere fortunata perché ho molto supporto dalla mia famiglia (anche economico che non è da sottovalutare) e dai miei allenatori. Ho sicuramente delle capacità innate che mi aiutano ma è il costante lavoro la vera chiave.  
Tiziana: La costanza e la determinazione.
Ivana: Credo la costanza e la passione, due ingredienti indispensabili.

Dietro ai successi ci sono persone che sostengono e aiutano ma anche la predisposizione a lavorare tanto senza temere la fatica.
In effetti per ottenere grandi cose è importante crederci, avere forte passione e motivazione ed essere disposti a impegnarsi costantemente, trovando il tempo al di là degli impegni lavorativi e familiari.
Quali sono gli allenamenti più importanti?
 
Tiziana: Quello di forza e tecnica che non hanno nulla a che fare con la corsa ma sono propedeutici.
Silke: Per me ogni singolo allenamento è importante. Quando mi alleno è tempo dedicato a me stessa. Mi piace correre all'aria aperta, incontrare i miei amici al campo e farmi due chiacchiere e due risate insieme a loro. Dopo aver faticato in un allenamento mi sento sempre soddisfatta e felice.

Per raggiungere la performance non bisogna solamente correre ma anche curare altri aspetti importanti propedeutici, come forza, tecnica, mentale, nutrizione.
Se c’è forte passione, motivazione elevata e anche un gran divertimento, la fatica in allenamento non si teme ma si è disposti ad allenarsi duramente per ottenere risultati prestigiosi e sfidanti, individuali, di squadra e anche di Team Italia.
In che modo lo sport ti ha cambiato?
 
Silvia: Non credo mi abbia cambiato, sono io che rientro bene nei canoni dell’atleta. Non mi pesa stare attenta a ciò che mangio, a non fare tardi la sera, ad andarmi ad allenare, etc., anzi ne ho bisogno.
Tiziana: In meglio, mi ha reso calma e forte.
In che modo lo sport ti aiuta nella vita quotidiana? 
Silvia: Io probabilmente sono una iperattiva, quindi mi aiuta a controllare le mie follie.
Tiziana: Nel superare situazioni difficili.

La pratica di uno sport aiuta a organizzarsi per raggiungere obiettivi stimolanti e sfidanti con costanza, determinazione, impegno, fiducia e a essere pazienti e resilienti nel superare ogni avversità o momento difficile lungo i percorsi di preparazione o in gara.
Che messaggio daresti per avvicinare le persone allo sport? 
Silvia: Lo sport fa bene a tutti i livelli se si hanno però obiettivi chiari. Se uno ha obiettivi sul lavoro va bene anche che lo sport sia un contorno per sostenere il corpo e la mente ma deve far parte del pacchetto.
Tiziana: Fatelo perché non solo è sano ma vi rinforza e vi dà una forza interiore incredibile.

In effetti la pratica di uno sport non solo aiuta al corpo a stare bene ma anche alla mente a essere focalizzati, fiduciosi, resilienti.
Hai mai avuto problemi legati al doping? Un tuo messaggio contro ii doping? 
Silvia: Dopo tutto quello che mi è successo a livello di salute non metterei mai a repentaglio la mia vita per doparmi. Per me anche prendere un antibiotico o antinfiammatorio mi disturba. Poi il doping è mentire a se stessi, cercare di essere cosa non si è; quindi, la medaglia non avrebbe lo stesso peso di una guadagnata onestamente.
Tiziana: Assolutamente no perché sono contraria.  Vi piace vincere facile!
Sei un modello di riferimento per qualcuno? 
Silvia: Per i miei 3 figli lo spero tanto.
Tiziana: Sì per molti perché sono irrefrenabile, instancabile e sorrido sempre.

Dott. Matteo Simone
380-4337230 - 21163@tiscali.it 
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR 

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