Cosa significa per te essere
ultramaratoneta?
Gian Paolo: “Essere ultramaratoneta significa portare a termine con estrema
disinvoltura gare (o meglio esperienze) molto più lunghe di una semplice
maratona; approcciare una maratona da 42 Km con la consapevolezza che per me è
un corto e non ho problemi a chiuderla. Vivere esperienze diverse; essere consapevole che il mio fisico non prova
fatica.
Iolanda: “Andare sempre un po' oltre il limite. Correre in tempi ravvicinati
distanze lunghe. La possibilità di conoscere il
mio fisico e le mie capacità, la sfida con me stessa.
Hai mai rischiato per
infortuni o altri problemi di smettere di essere ultramaratoneta?
Gian Paolo: “Ogni volta che arriva un
infortunio che non passa; mi chiedo se ne uscirò e tutto sembra difficile,
impossibile, irraggiungibile. Poi, a parte il classico rischio degli infortuni,
temo da un lato i passaggi tecnici nei trail di montagna, dall'altro il
traffico dei veicoli quando mi alleno su strada ed il mio pensiero va spesso ai
‘tanti’ per i quali un incidente stradale ha chiuso la carriera podistica, o
anche peggio.”
Iolanda: “Sono stata ferma qualche mese ed ho temuto di non riuscire a
riprendere... mi fa paura abbandonare il
fondo perché ricostruirlo è davvero faticoso. Diverse volte sono stata
costretta al ritiro, ma poi piano sono riuscita a capire cosa mi ostacolava!








